Decelea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Decelea
Informazioni generali
Nome ufficiale (GRC) Δεκέλεια
Dipendente da Antica Atene, tribù Ippotontide, trittia della Mesogea
Amministrazione
Forma amministrativa Demo
Rappresentanti 4 buleuti
Mappa geografica
Greece (ancient) Attica Demos.svg

Decelea è in alto al centro

Decelea (in greco antico Δεκέλεια, traslitterato in Dekéleia) era un demo dell'Attica, situato sulla rotta commerciale che collegava l'Eubea con Atene.

Dal nome antico della città (Tatoi) prende nome il palazzo di Tatoi, residenza estiva della casa reale di Grecia.

Nella mitologia greca, l'eroe della città era Decelo, famoso per essere un amico dei Dioscuri. Strabone, citando Filocoro, afferma che Decelea era una delle dodici città fondate in Attica dal mitico re di Atene Cecrope,[1] e che in seguito Teseo aveva unito nella città di Atene.

Dall'occupazione militare spartana della città, nel 413 a.C., prende nome la terza e ultima fase della guerra del Peloponneso, detta appunto deceleica.

Persone legate a Decelea[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Strabone, op. cit., IX, 1, 20.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti secondarie
  • (EN) Fine, John V. A. The Ancient Greeks: A Critical History. Harvard University Press, 1983.
  • (EN) Hans Lohmann, Decelea in Brill's New Pauly.
  • (EN) McGregor, Malcolm F. The Athenians and their Empire. Vancouver: University of British Columbia Press, 1987.
  • (EN) McCredie, James R. Fortified military camps in Attica. Hesperia Supplement XI, 1966.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Antica Grecia Portale Antica Grecia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Antica Grecia