Death Cab for Cutie

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Death Cab for Cutie
Ben Gibbard dei Death Cab in concerto
Ben Gibbard dei Death Cab in concerto
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Indie rock[1]
Indie pop[1]
Alternative rock[1]
Emo[2][3]
Periodo di attività 1997in attività
Album pubblicati 9
Studio 9
Sito web

I Death Cab for Cutie sono un gruppo musicale statunitense, formatosi a Bellingham (Washington) nel 1997. Il gruppo prende il suo nome dall'omonimo brano musicale satirico dei Bonzo Dog Doo-Dah Band, che fu poi ripreso dai Beatles nel loro film Magical Mystery Tour.

Indice

Storia [modifica]

I Death Cab for Cutie ebbero inizio solo per iniziativa di Ben Gibbard, nel periodo in cui era il chitarrista dei Pinwheel. Successivamente, insieme a Christopher Walla (chitarrista), Nicholas Harmer (basso) e Nathan Good (batteria), registrò una cassetta che intitolò You Can Play These Songs with Chords. La cassetta riscosse un grande successo.

Grazie a questo successo, i Death Cab riuscirono a pubblicare un altro LP, Something About Airplanes, realizzato nell'estate del '98. L'album ebbe delle critiche favorevoli da tutto il mondo della musica indie, la musica indipendente. Grazie ad un altro successo, nel 2000 il gruppo si apre la strada al successo, pubblicando We Have the Facts and We're Voting Yes. A metà della realizzazione dell'album, il batterista abbandonò il gruppo, nonostante mantenne con loro dei collegamenti. Per ciò che rimaneva delle canzoni, fu Gibbard a suonare la batteria.

Il loro nuovo batterista, Michael Schorr, sarebbe apparso solamente nel successivo EP, The Forbidden Love, realizzato agli inizi del 2000. L'anno successivo venne realizzato un altro LP, The Photo Album. Le edizioni limitate di quest'ultimo album contenevano tre tracce bonus, che furono poi realizzate separatemente nell'EP The Stability.

Nel 2003 un altro batterista ancora - che prima suonava negli Eureka Farm - sostituì Schorr: era Jason McGerr. Nell'ottobre 2003 venne il loro più grande successo, compiuto in parte grazie a McGerr stesso, Transatlanticism.

I Death Cab in concerto a Bonnaroo nel 2006

Transatlanticism divenne il loro album più venduto, con 225.000 copie nel solo primo anno di vendita. Inoltre le musiche dei Death Cab furono utilizzate per 2 single a nozze - Wedding Crashers e per la serie tv The O.C.. Nella primavera del 2004, prendendo spunto dal nome del loro tecnico del suono, John Byrd, realizzarono The John Byrd, EP pubblicato per la Barsuk Records. Ben presto la loro prima casa di produzioni, la Barsuk, fu abbandonata per un contratto a lungo termine con la Atlantic Records: in questa maniera lasciarono anche l'etichetta di Indie-rappresentanti.

Il primo nuovo LP con la Atlantic Records fu Plans, che ottenne un discreto successo. Il cd infatti ricevette un Grammy Award per il Miglior Album Alternativo del 2005. La band realizzò anche un DVD nello stesso anno, Drive Well, Sleep Carefully. Nel 2005 con l'uscita di Plans hanno sperimentato il concept Directions. Hanno infatti affidato ogni canzone dell’album ad un visual artist, creando un videoclip per ogni canzone. Un lavoro immane e senz’altro gratificante per il gruppo, uscito in formato DVD durante il 2006 riscuotendo un discreto successo. È composto da 11 video ispirati dalle canzoni dell'album Plans, ognuno diretto da un regista diverso. Lance Bangs, P.R. Brown, Ace Norton, Jeffrey Brown, Lightborne, Autumn de Wilde, Rob Schrab, Laurent Briet, Monkmus e Aaron Stewart-Ahn sono alcuni dei registi partecipanti. Nel 2009 hanno partecipato alla colonna sonora del film The Twilight Saga: New Moon realizzando il brano Meet Me on the Equinox.

Dopo tre anni di lavoro, pubblicano nel maggio 2011 il loro nuovo album, Codes and Keys.

Formazione [modifica]

Attuale [modifica]

Ex membri [modifica]

  • Nathan Good - batteria (1997 - 2000)
  • Michael Schorr - batteria (2000 - 2003)

Discografia [modifica]

Album studio [modifica]

EP [modifica]

DVD [modifica]

Altri progetti [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ a b c (EN) Death Cab for Cutie. Allmusic.com
  2. ^ Ben Gibbard Can't Define 'Emo,' Either. Spinner, 12 settembre 2007. URL consultato in data 19 agosto 2011.
  3. ^ Watch: Death Cab Play "VH1 Storytellers". Pitchfork. URL consultato in data 19 agosto 2011.

Collegamenti esterni [modifica]

Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock