Danao
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Danao è una figura della mitologia greca, figlio di Belo, generato quest'ultimo da Poseidone e Libia. Suo fratello gemello era Egitto.
Danao subì la persecuzione di Egitto, che desiderava per sé tutto il regno di Belo. Inoltre avendo avuto entrambi cinquanta figli, maschi quelli di Egitto, femmine quelle di Danao, voleva che i cugini si unissero in matrimonio. Le assillanti richieste del fratello costrinsero Danao a lasciare l'Africa. Con una nave giunse in Grecia e si stabilì ad Argo. Qui regnava Gelanore, ma Danao venne subito accettato dagli Argivi che di lì a poco lo acclamarno loro re. Dopo la morte il suo sepolcro divenne oggetto di culto eroico.
[modifica] Letteratura
Le vicende di Danao e Egitto sono state rappresentate da Eschilo in una sua tragedia le Supplici.
Nell'Iliade di Omero gli Achei vengono chiamati anche Δαναοί (della tribù di Danao). Anche nell'Eneide (II, 49) di Virgilio i Greci tutti vengono chiamati così, come nella famosa frase: Timeo Danaos et dona ferentes ("temo i Greci anche quando portano doni").

