Belo

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Belo (in greco Βήλος) è un personaggio della mitologia greca, figlio di Poseidone e Libia. Egli fu re dell'Egitto, padre di Egitto e Danao, e (solitamente) fratello gemello di Agenore.

La versione di Apollodoro[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Apollodoro (o meglio Pseudo-Apollodoro) Egitto e Danao erano fratelli gemelli e la loro madre era Anchinoe, figlia del dio-fiume Nilo.[1] Apollodoro sostiene che fu Euripide ad affermare che Belo ebbe altri due figli di nome Fineo e Cefeo. Belo regnò in Egitto, mentre Agenore regnò su Sidone e Tiro, in Fenicia. Egitto regnò sull'Arabia e poi assoggettò il territorio dei Melanpodi, e lo chiamò Egitto dal proprio nome, mentre Danao regnò sulla Libia.[1] Fineo e Cefeo ebbero invece dal padre l'Etiopia.

Quando Belo morì, i due figli Danao ed Egitto vennero a contrasto. Danao con le sue cinquanta figlie abbandonò l'Egitto per approdare nel Peloponneso dove fondò il regno di Argo.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Un altro Belo era re di Tiro, padre di Pigmalione, Barca, Didone ed Anna. Era figlio di Fenice e di conseguenza discendente di Giove. È nota la sua impresa di conquista dell'isola di Cipro dove fondò un regno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Apollodoro, Biblioteca, II, 1, 4
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