Corebo di Elide

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Corebo di Elide (in greco: Κόροιβος Ἠλεῖος) (800 a.C. circa – VIII secolo a.C.) è stato un atleta greco antico. Fu il primo vincitore olimpico alla ripresa delle celebrazioni e dei giochi dopo una interruzione di 86 anni.

Poiché era nato nell'Elide, i sacerdoti elei avrebbero cominciato da quell'anno a tenere il registro dei vincitori delle gare; perciò fu possibile, quando le feste olimpiche divennero le più importanti fra le celebrazioni greche, far adottare da tutti l'era cronologica delle Olimpiadi cominciando appunto dalla vittoria di Corebo.

I primi nomi inseriti nella lista, però, sono ritenuti alquanto dubbi, ed è anche poco probabile che la data del 776 a.C. corrisponda ad un fatto reale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Corebo era un umile fornaio dell'Elide e nel 776 a.C. vinse i primi Giochi olimpici antichi. Partecipò all'unica gara che era in programma, lo stadio, corsa di 192,27 metri. Come premio ricevette ramoscelli d'ulivo da cingere in testa e gli venne realizzata una statua, definita da Pausania come la più antica di tutta la Grecia.

Nella tradizione è confuso con l'omonimo personaggio che uccise il mostro Pena.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • William Smith, ed. "Coroebus" in Dictionary of Greek and Roman Antiquities, 1870.