Core i7
| Core i7 Central processing unit |
|
| Prodotto: | 2008 |
| Produttore: | Intel |
| Frequenza CPU: | 2.6 GHz / 3.33 GHz |
| Processo: (l. canale MOSFET) |
0.032 µm / 0.045 µm |
| Frequenza QuickPath: |
4.8 GT/s / 6.4 GT/s |
| Set di istruzioni: | x86, MMX, SSE, SSE2, SSE3, SSE4.1, SSE4.2, EM64T |
| Microarchitettura: | Nehalem |
| Numero di core: | 4-6 |
| Thread per core: | 2 |
Nome core:
|
|
| Sockets: | |
Core i7 è il nome commerciale di una serie di microprocessori x86 di nona generazione sviluppati da Intel e presentati il 17 novembre 2008.
Le CPU Core i7, insieme alle controparti di fascia più alta Core i7 Extreme, sono state le prime incarnazioni della nuova architettura Nehalem, successiva alla Intel Core Microarchitecture, e che andrà progressivamente a sostituire in tutti i settori di mercato, prendendo gradualmente il posto dei Core 2 Duo, Core 2 Quad e Core 2 Extreme.
Con il lancio della nuova architettura Intel ha deciso di utilizzare dei "differenziatori" per distinguere i modelli destinati alle varie fasce di mercato. Di conseguenza alcuni core sono alla base di diversi processori differenti a seconda delle caratteristiche intrinseche di ciascun modello e quindi della fascia di mercato cui verrà destinato e inoltre, lo stesso nome commerciale viene utilizzato per indicare specifiche versioni di core differenti.
Intel utilizza quindi il nome di Core i7 solo per i processori destinati alla fascia più alta del mercato, mentre per la fasce di mercato inferiori, vengono utilizzati altri nomi commerciali, per la fascia intermedia Core i5, arrivato nel terzo trimestre 2009, mentre per la fascia più bassa Core i3, arrivato nel primo trimestre del 2010.
La nuova architettura, comune anche al fratello maggiore Core i7 Extreme, deriva in parte dalla "Core" dei predecessori, ma Intel ha comunque dichiarato che le innovazioni apportate sono così tante che è assolutamente doveroso considerare il nuovo progetto come salto generazionale e non solo come un affinamento.
Intel inoltre ha reso noto che la scelta del nuovo nome commerciale Core i7 non ha una motivazione ben precisa, ma esprime comunque chiaramente l'intenzione di mantenere una certa continuità con la precedente serie Core 2 grazie all'uso del prefisso "Core".
La produzione dei processori Core i7 avviene nei tre stabilimenti che Intel ha negli Stati Uniti, in particolare in quello di Hillsboro in Oregon, dove tra l'altro ha sede proprio il centro di sviluppo che ha progettato la nuova architettura, e in quelli situati in Arizona e Nuovo Messico.
Indice |
[modifica] Alcune innovazioni di Core i7 rispetto a Core 2 Quad
Sebbene per il progetto della nuova architettura Intel si sia ispirata profondamente alla precedente "Core" dei Core 2 Duo e Core 2 Quad, esistono molteplici differenze tra i nuovi processori e quelli di precedente generazione. Di seguito vengono riportate le principali, per il cui approfondimento si rimanda alle voci principali, relative all'architettura (Nehalem) e ai processori da essa derivati:
- Nuovo socket (LGA 1366 per i modelli basati su core Bloomfield, LGA 1156 per quelli basati su Lynnfield e mPGA 989 per quelli basati su Clarksfield).
- Controller della memoria RAM integrato nel processore e non più nel Northbridge del chipset.
- Nuovo bus seriale Intel QuickPath Interconnect (QPI) in sostituzione del precedente BUS Quad Pumped originariamente introdotto con le CPU Pentium 4 e l'architettura NetBurst (solo nelle versioni basate su Bloomfield).
- Progetto a quattro core nativo, ovvero i quattro core vengono realizzati a Die Monolitico, e non unendo due die dual core in un unico package, come avviene nei precedenti processori a quattro della casa, Core 2 Quad.
- Nuova incarnazione della tecnologia Hyper-Threading, ora chiamata Simultaneous Multi-Threading in grado di mostrare al sistema operativo il doppio dei core "fisici" presenti nel sistema.
- Nuova gerarchia della cache, ora a tre livelli.
- Necessità di un nuovo chipset, appartenente alla famiglia Tylersburg o Ibex Peak.
[modifica] Caratteristiche principali delle varie evoluzioni del Core i7
[modifica] Bloomfield
Il core Bloomfield è stato il primo esponente della famiglia Core i7 ed è arrivato il 17 novembre 2008. Bloomfield è un processore a 4 core costruito a 45 nm e dotato sia del controller per la memoria RAM a 3 canali, sia del nuovo BUS seriale Intel QuickPath Interconnect (QPI) e pensato per il settore desktop di fascia più alta.
| Per approfondire, vedi la voce Bloomfield (microprocessore). |
[modifica] Lynnfield
Il core Lynnfield è il processore che porterà l'architettura Nehalem a raggiungere il grande pubblico, in quanto commercializzato anche in versioni economiche con il marchio Core i5, sempre per il settore desktop ma di fascia media, a partire dal terzo trimestre 2009. Le versioni più evolute invece mantengono il nome commerciale di Core i7 e a differenza del core Bloomfield, utilizza un differente socket e integra il supporto diretto allo standard di interconnessione PCI Express per la gestione delle schede video; a questo si contrappone invece l'assenza del nuovo BUS seriale QPI e il supporto per la memoria RAM a 2 soli canali.
| Per approfondire, vedi la voce Lynnfield (microprocessore). |
[modifica] Clarksfield
Il core Clarksfield è il primo processore, basato sulla nuova architettura, ad essere pensato per il settore mobile. Le sue caratteristiche sono molto simili a quelle della controparte desktop Lynnfield, eccetto per il clock massimo e il consumo complessivo, decisamente più ridotti, dato l'ambito applicativo.
| Per approfondire, vedi la voce Clarksfield. |
[modifica] Sandy Bridge
È la seconda generazione dei processori intel core, sviluppata dall'azienda nel 2011,la nuova gamma offre un "Turbo Boost" più affidabile e maggiore quantità di memoria cache, oltre alla presenza della scheda grafica integrata Intel HD 3000 e HD 2000, sufficientemente potenti da sostituire una scheda grafica dedicata di fascia bassa.
[modifica] Loghi
[modifica] Modelli arrivati sul mercato
La tabella seguente mostra i modelli di Core i7 arrivati sul mercato. Molti di questi condividono caratteristiche comuni pur essendo basati su diversi core; per questo motivo, allo scopo di rendere maggiormente evidente tali affinità e "alleggerire" la visualizzazione alcune colonne mostrano un valore comune a più righe. Di seguito anche una legenda dei termini (alcuni abbreviati) usati per l'intestazione delle colonne:
- Nome Comm.: sta per "nome commerciale" e si intende il nome con cui è stato immesso in commercio quel particolare esemplare.
- Data: si intende la data di immissione sul mercato di quel particolare esemplare.
- Socket: lo zoccolo della scheda madre in cui viene inserito il processore. In questo caso il numero rappresenta oltre al nome anche il numero dei pin di contatto.
- N°C.: sta per "numero di core" e si intende il numero di core montati sul package: 1 se "single core", 2 se "dual core", 4 se "quad core", ecc.
- Clock: la frequenza di funzionamento del processore.
- Molt.: sta per "Moltiplicatore" ovvero il fattore di moltiplicazione per il quale bisogna moltiplicare la frequenza di bus per ottenere la frequenza del processore.
- Pr.Prod.: sta per "Processo produttivo" e indica tipicamente la dimensione dei gate dei transistors (180 nm, 130 nm, 90 nm) e il numero di transistor integrati nel processore espresso in milioni.
- Voltag.: sta per "Voltaggio" e indica la tensione di alimentazione del processore.
- Watt: si intende il consumo massimo di quel particolare esemplare.
- Ram: indica la presenza del controller per la memoria RAM integrato nel processore, il numero di canali supportati e la frequenza massima.
- Bus: frequenza del BUS interno alla CPU.
- QPI: velocità del BUS seriale introdotto da Intel con l'architettura Nehalem e che mette in comunicazioni i processori tra loro e con il chipset. La sua velocità viene indicata in GT/s invece che in MHz.
- PCI: indica la presenza del controller PCI Express 2.0 per la gestione delle schede video discrete e il numero di linee per ogni slot.
- Cache: dimensione delle cache di 1º,2º e 3º livello.
- XD: sta per "XD-bit" e indica l'implementazione della tecnologia di sicurezza che evita l'esecuzione di codice malevolo sul computer.
- 64: sta per "EM64T" e indica l'implementazione della tecnologia a 64 bit di Intel.
- HT: sta per "Hyper-Threading" e indica l'implementazione della esclusiva tecnologia Intel che consente al sistema operativo di vedere 2 core "logici" per ogni core "fisico".
- ST: sta per "SpeedStep Tecnology" ovvero la tecnologia di risparmio energetico sviluppata da Intel e inserita negli ultimi Pentium 4 Prescott serie 6xx per contenere il consumo massimo.
- TM: sta per "Turbo Mode" ovvero la tecnologia che aumenta il clock dei soli core utilizzati in modo da velocizzare l'elaborazione di quelle particolari applicazioni che non sono in grado di sfruttare adeguatamente un processore multi core.
- VT: sta per "Vanderpool Tecnology", la tecnologia di virtualizzazione che rende possibile l'esecuzione simultanea di più sistemi operativi differenti contemporaneamente.
- Core: si intende il nome in codice del progetto alla base di quel particolare esemplare.
| Settore Desktop | ||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome Comm. | Data | Socket | N°C. | Clock | Molt. | Pr.Prod. | Voltag. | Watt | Ram | Bus | QPI | PCI | Cache | XD | 64 | HT | ST | TM | VT | Core |
| Core i7 920 | 17 novembre 2008 | 1366 | 4 | 2,66 GHz | 20x | 45 nm 731 mil. |
1,17 V | 130 W | 3-DDR3 1066 |
133 MHz |
4,8 GT/s |
--- | L1=4x64KB L2=4x256KB L3=8MB |
Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Bloomfield |
| Core i7 940 | 2,93 GHz | 22x | ||||||||||||||||||
| Core i7 950 | 31 maggio 2009 | 3.06 GHz | 23x | |||||||||||||||||
| Core i7 960 | 20 ottobre 2009 | 3,2 GHz | 24x | |||||||||||||||||
| Core i7 860 | 8 settembre 2009 | 1156 | 2,8 GHz (3,46 GHz) |
21x | 45 nm 774 mil. |
95 W | 2-DDR3 1333 |
--- | 1x16 / 2x8 |
Lynnfield | ||||||||||
| Core i7 870 | 2,93 GHz (3,6 GHz) |
22x | ||||||||||||||||||
| Settore Mobile | ||||||||||||||||||||
| Core i7 840 QM | Terzo trimestre 2010 | 989 | 4 | 1,86 GHz (3,2 GHz) |
14x | 45 nm 774 mil. |
N.A. | 45 W | 2-DDR3 1066 |
133 MHz |
--- | 1x16 / 2x8 |
L1=4x64KB L2=4x256KB L3=8MB |
Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Clarksfield |
| Core i7 820 QM | 23 settembre 2009 | 989 | 4 | 1,73 GHz (3,06 GHz) |
13x | 45 nm 774 mil. |
N.A. | 45 W | 2-DDR3 1066 |
133 MHz |
--- | 1x16 / 2x8 |
L1=4x64KB L2=4x256KB L3=8MB |
Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Clarksfield |
| Core i7 740 QM | Terzo trimestre 2010 | 989 | 4 | 1,73 GHz (2,93 GHz) |
13x | 45 nm 774 mil. |
N.A. | 45 W | 2-DDR3 1066 |
133 MHz |
--- | 1x16 / 2x8 |
L1=4x64KB L2=4x256KB L3=6MB |
Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Clarksfield |
| Core i7 720 QM | Terzo trimestre 2009 | 989 | 4 | 1,6 GHz (2,8 GHz) |
12x | 45 nm 774 mil. |
N.A. | 45 W | 2-DDR3 1066 |
133 MHz |
--- | 1x16 / 2x8 |
L1=4x64KB L2=4x256KB L3=6MB |
Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Clarksfield |
[modifica] Voci correlate
- Elenco dei processori Intel
- Core 2 Duo
- Core 2 Quad
- Core i7 Extreme
- Bloomfield (microprocessore)
- Lynnfield (microprocessore)
- Clarksfield
- Nehalem (hardware)
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Core i7
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN)Intel Core i7 - Homepage
- (EN)Intel Core i7 Extreme Edition - Homepage
- Core i7, ecco come cambia l'overclock
- Intel Core i7 e videogiochi: Crossfire e SLI al massimo
- Hwupgrade - Uno sguardo alla nuova architettura
| Elenco dei processori Intel | |
|---|---|
| Famiglia 4 bit/8 bit: 4004 | 4040 | 8008 | 8080 | 8085 Famiglia 16 bit: 8086 | 8088 | 80186 | 80286 | |
Famiglia IA-32: 80386 | 80486
Famiglia IA-64: Itanium | Itanium 2 |
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