Colpo di fulmine - Il mago della truffa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Colpo di fulmine - Il mago della truffa
Colpo di fulmine - Il mago della truffa.JPG
Jim Carrey e Ewan McGregor in una scena del film.
Titolo originale I Love You Phillip Morris
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Francia
Anno 2009
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, drammatico
Regia Glenn Ficarra, John Requa
Soggetto Steve McVicker
Sceneggiatura Glenn Ficarra, John Requa
Produttore Far Shariat, Richard Middleton, Andrew Lazar
Produttore esecutivo Luc Besson
Casa di produzione Europa Corp., Mad Chance
Distribuzione (Italia) Lucky Red
Fotografia Xavier Pérez Grobet
Montaggio Thomas J. Nordberg
Musiche Nick Urata
Scenografia Hugo Luczyc-Wyhowski
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Colpo di fulmine - Il mago della truffa (I Love You Phillip Morris) è un film indipendente del 2009 diretto da Glenn Ficarra e John Requa, ed interpretato da Jim Carrey e Ewan McGregor.

Il film è basato sulla storia vera del truffatore e plurievaso Steven Jay Russell, raccontata dal giornalista Steve McVicker nel libro I Love You Phillip Morris: A True Story of Life, Love, and Prison Breaks.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Steven Russell scopre di essere stato adottato in età infantile e decide quindi di intraprendere la carriera di poliziotto per ottenere con più facilità degli indizi che potrebbero aiutarlo a ritrovare la sua vera madre. Dopo essere stato rinnegato come legittimo figlio però, abbandona il lavoro e si trasferisce in Texas con la moglie Debbie e sua figlia.

Si rende conto poi di essere sempre stato gay, per cui rompe il suo rapporto romantico con Debbie e si reca in Florida, dove si fidanza con un ragazzo di nome Jimmy Kemple. In seguito alla sua rivelazione, Steven diventa un vero e proprio truffatore, ma alla fine la sua libertà viene distrutta quando viene arrestato e portato in carcere.
Dietro le sbarre, si innamora di Phillip Morris e i due incominciano una storia d'amore nella stessa cella. Purtroppo, Steven viene trasferito, ma dopo la sua scarcerazione, riesce a fare uscire di prigione anche Philip.

I due si costruiscono una nuova vita e vanno a vivere insieme, mentre Steven decide di intraprendere la carriera di avvocato. Lo stimolo di guadagnare molti soldi però, lo riporta sulla cattiva strada e a causa di questo, viene ripudiato da Philip e rinchiuso nuovamente in carcere. Steven tenta in tutti i modi di uscire per poter stare vicino al suo amato, ricordando la promessa fatta a Jimmy prima che morisse.

Alla fine i due si ricongiungono, ma vengono fatti entrambi prigionieri. Steve a quel punto si finge malato di AIDS, pur di essere prelevato dal carcere e crearsi una nuova identità pur di rivedere Philip.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film ha avuto notevoli difficoltà distributive, costringendo la produzione a rimontare in parte la pellicola per smorzare i toni della storia d'amore gay presente nel film.[1][2]

Dopo essere stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival il 18 gennaio 2009, è stato presentato nella sezione Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2009.[3] Il film è una co-produzione tra Stati Uniti e Francia sotto la produzione di Luc Besson e della sua Europa Corp., che ha distribuito il film in territorio francese dal 10 febbraio 2010. È stato distribuito in Italia dalla Lucky Red in data 2 aprile 2010. Negli Stati Uniti, invece, è stato distribuito dal 3 dicembre 2010, dopo una serie di dispute legali relative ai diritti della compagnia americana per la distribuzione nel Nord America.[4]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ricevuto recensioni in gran parte positive. Il sito web Rotten Tomatoes riporta che il 70% dei critici ne ha dato un giudizio positivo, in base ad una raccolta di 138 recensioni, con un punteggio medio di 6,7 su 10. Il giudizio condiviso è: «questa commedia romantica basata su fatti veri ha i suoi difetti, ma sono in gran parte superati da una delle migliori performance della carriera di Jim Carrey, costantemente dolce e dai toni divertenti».[5]

Damon Wise di The Times ha dato quattro stelle su cinque al film, affermando: «è un film straordinario che serve a ricordare quanto bravo possa essere Carrey quando non è legato ad un generico attrattore di folle di Hollywood. I suoi tempi comici rimangono squisiti come sempre».[6]

Anche Xan Brooks di The Guardian ne ha dato una recensione positiva, descrivendo il film come «veloce, divertente e anche piuttosto audace. Una frusta di caffeina con un centro che è dolce».[7]

Controversie[modifica | modifica sorgente]

La distribuzione e la promozione del film in Italia da parte della Lucky Red è stata fortemente criticata. La campagna pubblicitaria (poster, trailer e spot televisivi) è stata accusata di minimizzare le tematiche omosessuali del film per presentarlo come una semplice commedia con lo scopo di attirare una maggiore quantità di pubblico. Successivamente la Lucky Red ha affermato di aver acquistato dal distributore americano del film una versione più "soft" dell'originale, in cui sono state tolte la maggior parte delle scene omosessuali tra i protagonisti Steve e Phillip.[8][9][10]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I Love You Phillip Morris: potrebbe non uscire mai, vivacinema.it. URL consultato il 20 gennaio 2010.
  2. ^ (EN) McGregor gay film too risque for cinema, timesonline.co.uk. URL consultato il 2010-20-15.
  3. ^ (FR) Quinzaine 2009, quinzaine-realisateurs.com. URL consultato l'11 agosto 2011.
  4. ^ (EN) Mike Fleming, Jim Carrey Film 'I Love You Phillip Morris' Finds Buyer And Gets December 3 Release, Deadline.com, 26 agosto 2010. URL consultato il 7 maggio 2011.
  5. ^ (EN) I Love You Phillip Morris Movie Reviews, Pictures, Rotten Tomatoes. URL consultato il 20 novembre 2010.
  6. ^ (EN) Damon Wise, I Love You Phillip Morris at the Sundance Film Festival, Utah, The Times, 20 gennaio 2009. URL consultato il 19 marzo 2010.
  7. ^ (EN) Xan Brooks, I Love You Phillip Morris: 'Fast, funny and rather daring', The Guardian, 19 marzo 2010. URL consultato il 19 marzo 2010.
  8. ^ Il caso Colpo di fulmine - Il mago della truffa: Cineblog intervista la Lucky Red
  9. ^ Colpo di fulmine: è vera censura?
  10. ^ Attenzione: censura su Colpo di Fulmine - Il mago della truffa

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]