Cianotrichite

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Cianotrichite
Cyanotrichite-Malachite-199581.jpg
Classificazione Strunz VI/D.08-20[1]
Formula chimica Cu4Al2(SO4)(OH)12·2(H2O)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino trimetrico
Sistema cristallino ortorombico[1]
Classe di simmetria  
Parametri di cella rapporto assiale: a:b:c =0.8057:1:0.2299 - parametri di cella: a = 10.16, b = 12.61, c = 2.9[1]
Gruppo puntuale  
Gruppo spaziale  
Proprietà fisiche
Densità secondo alcuni[1] 2,74-2,92 g/cm­³, secondo altri­­[2] 2,76-2,95 g/cm³
Durezza (Mohs) 2[1]
Sfaldatura buona[1], ma indefinita
Frattura irregolare[1]
Colore blu cielo, blu chiaro, blu scuro[1]
Lucentezza sericea,[1] madreperlacea[2]
Opacità trasparente
Striscio blu pallido[1]
Diffusione assai rara[2]
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La cianotrichite è un minerale, un solfato basico idrato di rame e alluminio.

Il nome deriva dal greco κὔανος = blu e θρὶξ = capello, a causa della forma e del colore dei suoi aggregati.

Descritto per la prima volta da Ernst Friedrich Glocker (1793 - 1858), mineralogista e geologo stratigrafico tedesco, nel 1839.

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

I cristalli sono aghiformi, aciculari.[2]

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

L'origine è secondaria, nei giacimenti di rame e principalmente nelle loro zone di ossidazione,[2] insieme ad altri minerali di ossidazione.[1] Ha paragenesi con brochantite, malachite, azzurrite e limonite.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Oltre che in singoli cristalli, si presenta in aggregati raggiati[2] o in ciuffi irti.

Caratteri fisico-chimici[modifica | modifica wikitesto]

La cianotrichite si scioglie con difficoltà in acido solforico e cloridrico, inoltre fonde crepitando alla fiamma.[senza fonte]

Località di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k Dati Webmin
  2. ^ a b c d e f g h i Carlo Maria Gramaccioli, Cianotrichite in I minerali dalla A alla Z vol II, pag 531, Peruzzo (1988), Milano

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mineralogia - Cornelis Klein - Zanichelli (2004)
  • Minerali e Rocce - De Agostini Novara (1962)
  • Guida al riconoscimento dei minerali - Borelli e Cipriani - Mondadori (1987)
  • I minerali d'Italia - SAGDOS - 1978
  • Minerali e Rocce - Corsini e Turi - Enciclopedie Pratiche Sansoni (1965)

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