Azzurrite

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Azzurrite
Azurite from China.jpg
Classificazione Strunz V/C.01-10
Formula chimica Cu3(CO3)2(OH)2
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino Trimetrico

 

Sistema cristallino monoclino

 

Classe di simmetria  
Parametri di cella  
Gruppo puntuale 2/m
Gruppo spaziale P 21/a
Proprietà fisiche
Densità 3,83 g/cm³
Durezza (Mohs) 3,5-4
Sfaldatura  
Frattura  
Colore azzurro, blu
Lucentezza vitrea, subadamantina
Opacità  
Striscio  
Diffusione abbastanza comune
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

L'azzurrite è un minerale, della famiglia dei carbonati.

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Cristalli allungati e tabulari, striati, ricchi di facce.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Minerale di alterazione di depositi a solfuri di rame in ambiente carbonatico, si forma a livelli più superficiali della malachite e spesso è da questa sostituito pseudomorficamente per idratazione. Presente anche come impregnazione di arenarie da parte di acque vadose carbonatiche venute a contatto con acque ricche di solfati di rame. È normalmente associato, oltre a malachite, a limonite, calcite, calcocite, crisocolla e ad altri minerali secondari di rame.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Spesso in forme concresciute o riunite in aggregati a tessitura radiata; frequenti anche le pàtine e masserelle reniformi terrose, granulari o concrezionari più chiare. Comuni gli pseudomorfi di azzurrite su altri minerali.

Pittura con l'azzurrite[modifica | modifica wikitesto]

Nel medioevo l'azzurrite fu un importante pigmento per il colore blu, in sostituzione del più costoso blu oltremare. L'azzurrite però aveva il difetto di non essere adatta all'affresco, perché tendeva a polverizzarsi e cadere. Questo effetto si manifestava molti anni dopo, per cui abbiamo molti affreschi dove ormai l'azzurro è quasi completamente caduto rivelando lo stato di preparazione sottostante, il rosso "morellone". Un esempio celebre è la Crocefissione di Beato Angelico nel Museo nazionale di San Marco a Firenze.

Nomi alternativi del pigmento
  • Azzurro Biadetti di Spagna
  • Azzurro citramarino
  • Azzurro d'Alemagna
  • Azzurro della Magna
  • Azzurro di Biadetto
  • Azzurro di rame
  • Azzurro di vena naturale
  • Azzurro tedesco
  • Blu armeno
  • Blu di montagna
  • Caeruleum Cyprus
  • Cendree
  • Lapis Armenius
  • Ongaro
  • Tefer [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiamato così nell'antico Egitto.

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