Charles Wright (wrestler)

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Charles Wright
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Nome Charles Wright
Ring name Baron Smedly
Godfather
The Godfather
Goodfather
The Goodfather
Kama
Kama Mustafa
Papa Shango
Pimp Fatha
Rocky Las Vegas
Sir Charles
The Soultaker
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Las Vegas, Nevada
16 maggio 1961
Residenza Las Vegas, Nevada
Altezza dichiarata 198 cm
Peso dichiarato 145 kg
Allenatore Larry Sharpe
Debutto 16 settembre 1989
Progetto Wrestling

Charles Wright (Las Vegas, 16 maggio 1961) è un ex wrestler statunitense. Noto per la sua permanenza in WWE dove lottava con il nome di Papa Shango, Kama e The Godfather quando era un membro dei Right To Censor. È stato campione Intercontinentale e di coppia. Dopo il ritiro nel 2002 è divenuto un uomo d'affari, salvo poi tornare al wrestling nel 2013 nel circuito indipendente.

World Wrestling Federation (1991–1993)[modifica | modifica sorgente]

Papa Shango: Stregone voodoo[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver combattuto per un breve periodo in Giappone e in altre federazioni minori appartenenti al circuito indipendente, Wright fu assunto dalla World Wrestling Federation (WWF) dietro suggerimento del suo amico The Undertaker. Lottò brevemente con il nome di Sir Charles, un gioco di parole tra il suo vero nome e il soprannome del giocatore di basket NBA Charles Barkley. Questo personaggio venne subito accantonato in favore della gimmick di Papa Shango, il malvagio maestro del voodoo (ispirato alla figura di Baron Samedi). Il personaggio debuttò l'8 febbraio 1992 durante una puntata di Superstars of Wrestling, sconfiggendo il jobber Dale Wolfe.[1] La gimmick di Wright prevedeva l'entrata in scena di Papa Shango con un teschio in mano in un tripudio di fumo e di effetti di luce, seguiti da strani rintocchi del gong, e dalla lettura di misteriose "pergamene magiche" i cui incantesimi atterrivano gli avversari talvolta facendoli anche vomitare.[2] Papa Shango venne immediatamente posizionato nel feud tra Hulk Hogan e Sid Justice interferendo nel match che i due avevano a WrestleMania VIII.[3] Quando Ultimate Warrior irruppe dal backstage salvando Hogan dall'attacco congiunto di Justice e Shango, si profilò all'orizzonte un feud tra Warrior e Papa Shango. La rivalità tra i due comprese numerosi "siparietti" irreali che vennero molto criticati dalla stampa specializzata dell'epoca per la poca credibilità, come quando Papa Shango provocò forti spasmi addominali a Warrior grazie ai suoi "poteri magici" o quando, durante un'intervista, dalla fronte di Warrior iniziò a colare un copioso liquido nero (presumibilmente conseguenza di uno degli incantesimi di magia nera di Shango).

United States Wrestling Association (1993–1994)[modifica | modifica sorgente]

Nello stesso periodo nel quale combatteva come Papa Shango in WWF, Wright iniziò a comparire anche nell USWA. Ciò era dovuto ad un particolare accordo di collaborazione che le due federazioni avevano all'epoca stipulato. In USWA Papa Shango vinse il titolo Unified World Heavyweight Champion per la seconda volta in carriera (aveva già vinto la cintura nel 1989 con l'identità di "The Soultaker").

World Wrestling Federation (1994–1996)[modifica | modifica sorgente]

Million Dollar Corporation & Kama[modifica | modifica sorgente]

Durante l'autunno del 1994, girava voce che il personaggio di Papa Shango avrebbe dovuto essere coinvolto in una storyline riguardante Bob Backlund, il quale sarebbe diventato un heel per effetto degli incantesimi voodoo di Shango. La storyline non ebbe mai luogo, in quanto ritenuta troppo poco credibile. Wright tornerà a lottare in WWF nel 1995 con l'identità di Kama "The Supreme Fighting Machine", affiliato alla stable Million Dollar Corporation di Ted DiBiase.[4] In seguito iniziò un feud con The Undertaker, durante il quale rubò anche l'urna funeraria da cui Undertaker traeva i propri poteri per fonderla e farci una collana.[5] Dopo un'apparizione all'annuale Royal Rumble del '96, Wright lasciò nuovamente la compagnia.

World Wrestling Federation / Entertainment (1997–2002)[modifica | modifica sorgente]

Nation of Domination & The Godfather (1997–1999)[modifica | modifica sorgente]

Godfather danza sul ring con le sue "Ho's".

A Wright fu chiesto di ritornare in WWF nel 1997, originariamente con l'intenzione di fargli riesumare la gimmick di Papa Shango, ma il piano non venne mai portato a termine poiché all'epoca era già presente un personaggio "soprannaturale" nella federazione, Kane, e due sembravano troppi. Invece tornò come "Kama Mustafa" membro della stable di afroamericani chiamata Nation of Domination, e poco dopo assunse la nuova identità di Godfather.

La nuova gimmick di "Godfather" consisteva in quella di una specie di "pappone" che arrivava sul ring attorniato dalle ragazze che "lavoravano" per lui, chiamate le "Ho's". Spesso offriva gratuitamente i servigi delle sue donne se l'avversario avesse acconsentito a farsi battere. Vinse il titolo Intercontinentale nell'aprile 1999 sconfiggendo Goldust.[6] Era in programma che perdesse la cintura in favore di Owen Hart al ppv Over the Edge 1999 ma Hart morì prima dell'inizio del match a causa di un incidente durante la sua entrata in scena dall'alto che lo fece precipitare rovinosamente sul ring.

Right To Censor & The Goodfather (2000-2002)[modifica | modifica sorgente]

In seguito il suo personaggio di protettore di prostitute fu censurato a causa delle proteste delle associazioni sulla tutela dei minori, cambiò il nome in "Goodfather"" e si trasformò in uno specialista del combattimento in coppia, formando vari tag team con Val Venis, Mark Henry, D'Lo Brown, e Bull Buchanan (insieme al quale vinse anche il titolo mondiale di coppia).

Wright uscì dalla WWE nel dicembre 2002 e si ritirò dal wrestling.

Royal Rumble (2013)[modifica | modifica sorgente]

Partecipa alla Royal Rumble con il numero 17, dove viene subito eliminato da Dolph Ziggler.

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Pro Wrestling Illustrated

  • 194° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (1991)
  • 69° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (1992)

United States Wrestling Association

World Wrestling Federation

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

  • Soprannomi
    • "The Sultan of Voodoo" - come Papa Shango
    • "The Master of Voodoo" - come Papa Shango
    • Kama "The Supreme Fighting Machine" - come Kama
  • Musiche d'entrata
    • The Shango Tango di J.Johnston (WWF; 1992–1993)
    • Basic Groove (WWF; 1995–1996)
    • It's All About the Money di J.Hart e J.J.Maguire (WWF; quando faceva parte della Million Dollar Corporation; 1995)
    • Nation of Domination di J.Johnston (WWF; quando faceva parte della Nation of Domination; 1997–1998)
    • The Ho Train di J.Johnston (WWF; 1998–1999)
    • Pimpin' Ain't Easy di ICE T e J.Johnston (WWF; 2000)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.thehistoryofwwe.com/superstars92.htm
  2. ^ Louie Dee, Rank-a-mania is running wild!, WWE, 25 ottobre 2005. URL consultato il 25 agosto 2007.
  3. ^ TV Shows > WrestleMania 23 > History > WrestleMania VIII > Main Event, WWE. URL consultato il 25 agosto 2007.
  4. ^ The Godfather profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 25 agosto 2007.
  5. ^ Ted DiBiase bio, SLAM! sports. URL consultato il 25 agosto 2007.
  6. ^ WWF/WWE Intercontinental Heavyweight Title, Wrestling-Titles. URL consultato il 25 agosto 2007.
  7. ^ 1995 WWF results.
  8. ^ Shields, Brian and Kevin Sullivan, WWE Encyclopedia, DK/BradyGAMES, 2009, p. 167, ISBN 9780756641900.
  9. ^ Monday Night RAW results - May 15, 2000, Online World of Wrestling. URL consultato il 28 agosto 2007.
  10. ^ Bobcat profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 28 agosto 2007.
  11. ^ WWE Hardcore Championship history, Wrestling-Titles. URL consultato il 28 agosto 2007.
  12. ^ Victoria's OWOW profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 28 agosto 2007.
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