Cargolux

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Cargolux Airlines International S.A.
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Stato Lussemburgo Lussemburgo
Tipo società anonima
Fondazione 4 marzo 1970
Sede principale Sandweiler
Persone chiave Frank Reimen (Presidente e CEO)
Settore trasporti
Prodotti trasporto aereo
Sito web www.cargolux.com/
Cargolux
Compagnia aerea cargo
Codice IATA CV
Codice ICAO CLX
Descrizione
Hub Aeroporto di Lussemburgo-Findel
Flotta 16
Destinazioni 45
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Cargolux Airlines International S.A. chiamata anche semplicemente Cargolux è una compagnia aerea lussemburghese che opera nel settore cargo con base all'Aeroporto di Lussemburgo-Findel.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Uno dei B747-400F.
Uno dei nuovi B747-8.

La compagnia venne fondata il 4 marzo 1970 da Luxair, Loftleiðir e da un gruppo di investitori privati. Le operazioni iniziarono nel maggio successivo utilizzando un Canadair CL-44 sulla rotta Lussemburgo-Hong Kong.[2]

Nel 1973 la flotta Cargolux comprendeva cinque CL-44 e un Douglas DC-8; quest'ultimo permise alla società di entrare nel mercato dei jet diminuendo considerevolmente i tempi di consegna.[3] Nel 1974 Cargolux e Loftleiðir unirono i loro centri di manutenzione e nel 1975 Cargolux poté disporre di due nuovi hangar e di una nuova sede.

Nel 1978 vennero gradualmente dismessi i CL-44 e vennero aperte nuove rotte in Asia e negli Stati Uniti; nel 1979 venne consegnato il primo Boeing 747-200F e nell'ottobre 1980 il secondo.[4]

Nel 1984, in seguito alla consegna del terzo B747, venne dismesso il DC-8. Nel 1990 Cargolux fu la prima compagnia a firmare un contratto per l'acquisto di tre B747-400F. Gli aerei furono consegnati nel novembre 1993, nel dicembre 1993 e nel settembre 1995; sempre nel 1995 fu ordinato il quarto B747-400F.[5]

Nel febbraio 2000 Cargolux fu la prima compagnia al mondo ad installare il simulatore di volo per l'addestramento sui B747-400F.[6]

Nel novembre 2005 la compagnia annunciò di aver ordinato dieci nuovi B747-800F diventandone il cliente di lancio insieme alla giapponese Nippon Cargo Airlines.[7]

Nel mese di ottobre 2010 l'amministratore delegato di Cargolux fu incriminato negli Stati Uniti con l'accusa di aver creato un cartello con altri vettori cargo; in seguito alla condanna la compagnia accettò di pagare una multa pari a 119 milioni di dollari.[8] Nel novembre 2010 Cargolux è stata multata, insieme ad altre dieci compagnie, per lo stesso reato anche dalla Commissione europea.[9]

Cargolux Italia[modifica | modifica sorgente]

Cargolux Italia è la joint venture italiana che ha come hub principale per le sue attività l'aeroporto di Milano-Malpensa. È stata fondata nel dicembre 2008 ma le sue attività sono iniziate nel giugno 2009. Gestisce un programma di quattro voli settimanali da Milano verso Almaty, Osaka, Dubai, Hong Kong e Baku. Opera con due Boeing 747-400 F.

Composizione societaria[modifica | modifica sorgente]

Al 20 gennaio 2012 gli azionisti di Cargolux sono:[10]

  • Luxair (43,4%)
  • Qatar Airways (35,0%)
  • Banque et Caisse d’Epargne de l’Etat (BCEE) (10,9%)
  • Société Nationale de Crédit et d’Investissement (SNCI) (10,7%)

Flotta[modifica | modifica sorgente]

A marzo 2013 la flotta di Cargolux è così composta:[11][12]

Flotta di Cargolux
Velivolo In servizio Ordinati Note
B747-400BCF 2 - -
B747-400F 8 - -
B747-8 8 7 Cliente di lancio

Destinazioni[modifica | modifica sorgente]

Destinazioni nel resto del Mondo

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

  • Il 21 gennaio 2010 il volo 7933, operato dal Boeing 747-400F LX-OCV ha urtato un veicolo durante l'atterraggio all'Aeroporto di Lussemburgo-Findel. L'automezzo è stato seriamente danneggiato, mentre il velivolo ha riportato danni minori ad uno pneumatico.[13]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Customers - Network & Offices in Cargolux.com. URL consultato il 18/01/2011.
  2. ^ (EN) In the Beginning in Cargolux.com. URL consultato il 20/01/2012.
  3. ^ (EN) The Jet Age in Cargolux.com. URL consultato il 20/01/2012.
  4. ^ (EN) Cargolux Goes Jumbo in Cargolux.com. URL consultato il 20/01/2012.
  5. ^ (EN) The Start of the 747-400F Era in Cargolux.com. URL consultato il 20/01/2012.
  6. ^ (EN) Cargolux Pioneers Freighter Simulator in Cargolux.com. URL consultato il 20/01/2012.
  7. ^ (EN) Next Generation Boeing 747-8 Freighter in Cargolux.com. URL consultato il 20/01/2012.
  8. ^ (EN) David Kamindki-Morrow, Cargolux chief indicted over alleged price-fix conspiracy in Flight Global, 29 ottobre 2010. URL consultato il 20/01/2012.
  9. ^ (EN) David Kamindki-Morrow, Eleven airlines fined in European cargo cartel investigation in Flight Global, 10 novembre 2010. URL consultato il 20/01/2012.
  10. ^ (EN) Our shareholders in Cargolux.com. URL consultato il 20/01/2012.
  11. ^ (EN) Relevé luxembourgeois des immatriculation. URL consultato il 20/01/2012.
  12. ^ (EN) Cargolux Airlines International Fleet Details and History in Planespotters.net. URL consultato il 20/01/2012.
  13. ^ (EN) Simon Hradecky, Accident: Cargolux B744 at Luxembourg on Jan 21st 2010, touched van on runway during landing in The Aviation Herald, 21 gennaio 2010. URL consultato il 20/01/2012.

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