Cane all'opera

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Cane all'opera
Cane all'opera.png
Titolo originale
Titolo originale What's Opera, Doc?
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1957
Durata 7 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere animazione, commedia, musicale, sentimentale
Regia Chuck Jones
Soggetto Richard Wagner
Sceneggiatura Michael Maltese
Produttore Edward Selzer
Casa di produzione Warner Bros.
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Animatori Ken Harris, Abe Levitow, Richard Thompson
Montaggio Treg Brown
Effetti speciali Corny Cole, Harry Love
Musiche Richard Wagner, Milt Franklyn
Scenografia Maurice Noble
Sfondi Philip DeGuard
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Cane all'opera (What's Opera, Doc?) è un film del 1957 diretto da Chuck Jones. È un cortometraggio animato della serie Merrie Melodies, prodotto dalla Warner Bros. e uscito negli Stati Uniti il 6 luglio 1957. La storia di Michael Maltese vede Taddeo inseguire Bugs Bunny attraverso una parodia delle opere del compositore classico del XIX secolo Richard Wagner, in particolare L'anello del Nibelungo, L'olandese volante e Tannhäuser. A volte è caratterizzato come una versione ridotta del ciclo dell'Anello di Wagner, e la sua musica prende in prestito pesantemente dalla seconda opera La Valchiria, tessuta intorno al solito conflitto Bugs-Taddeo.

Nel 1979 il corto venne edito all'interno del film Super Bunny in orbita!. Il titolo originale del corto è un gioco di parole fra "Opera" e la frase tipica di Bugs Bunny, "What's Up, Doc?" (Che succede, amico?). Nel ridoppiaggio di Super Bunny in orbita! il titolo italiano del corto viene annunciato e tradotto nel più fedele all'originale Che opera c'è, amico?, salvo poi cambiare nella versione autonoma del corto in Cane all'opera.

Nel 1994 Cane all'opera è stato eletto il miglior cortometraggio animato di sempre da 1000 membri del campo dell'animazione nel libro di Jerry Beck The 50 Greatest Cartoons.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Taddeo (nei panni del semidio Sigfrido) trova delle tracce di coniglio e arriva alla tana di Bugs Bunny. Inizia quindi ad affondare la sua lancia nella tana per uccidere il coniglio, che invece emerge da un'altra tana. Quando Bugs capisce che Taddeo vuole ucciderlo, gli chiede come farà. Allora Taddeo gli dà una dimostrazione dei poteri del suo elmo magico, che può scatenare qualsiasi fenomeno meteorologico, facendogli cadere vicino un fulmine. Bugs scappa via, e solo allora Taddeo capisce che Bugs era il coniglio e lo insegue.

Poco dopo si ferma alla vista della bellissima valchiria Brunilda (Bugs sotto un evidente travestimento). I due si scambiano tenerezze e iniziano a ballare, ma durante il balletto l'elmo di Bugs cade, rivelando la sua vera identità. Infuriato, Taddeo scatena fulmini, tifoni, uragani, terremoti e addirittura lo smog sul coniglio per ucciderlo.

Alla fine, la tempesta si allontana dalle montagne dove Bugs è fuggito. Taddeo si precipita trionfalmente a vedere la sua vittoria, ma dopo aver visto il corpo apparentemente senza vita del coniglio, Taddeo si rammarica subito della sua collera, e porta in lacrime il coniglio verso il Valhalla. Bugs però alza improvvisamente la testa e, rivolto al pubblico, osserva: "Beh, cosa vi aspettavate in un'opera? Il lieto fine?".

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cane all'opera richiese circa sei volte il lavoro e le spese di uno qualsiasi degli altri cortometraggi che la sua unità di produzione stava producendo al momento. Chuck Jones descrisse una surrettizia riallocazione del tempo di produzione per completare il corto.[1] Durante i sette minuti di Cane all'opera, Jones fa satira di:

  • Fantasia della Disney;
  • Lo stile contemporaneo del balletto;
  • Il pesante stile operistico di Wagner;
  • L'allora ripetitiva formula di Bugs e Taddeo.

Michael Maltese inventò la storia per il cartone animato, e scrisse anche i testi sulla musica di Wagner per creare il duetto "Return My Love". L'art director Maurice Noble ideò i fondali stilizzati. Il cartone animato richiamò precedenti lavori dello studio Warner: Maltese diede origine al concetto di Bugs vestito da valchiria su un cavallo grasso dal cortometraggio antinazista Herr Meets Hare (1945), diretto da Friz Freleng. Jones osservò che il team di produzione "diede al cavallo le curve d'opera che non riuscimmo a dare a Bugs".

Questo cartone animato è uno dei tre in cui Bugs Bunny è sconfitto da Taddeo. Gli altri due sono Non innervosite il coniglio e Spazzola per conigli. Questo è anche l'unico dei tre in cui Taddeo si rammarica per la sconfitta di Bugs.

Il costume con cui Taddeo appare nel corto sarà ripreso nel videogioco Bugs Bunny e Taz in viaggio nel tempo del 2000.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nel film antologico del 1979 Super Bunny in orbita!, Bugs Bunny sostiene che il corto comprende l'intero ciclo di opere di Wagner L'anello del Nibelungo, lungo 17 ore, condensato in soli 7 minuti. Oltre a tali opere, altra musica wagneriana presente nel cartone animato viene da Rienzi, L'olandese volante e Tannhäuser.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Anche se non ricevette una nomination agli Oscar, il cortometraggio è ampiamente considerato come il capolavoro di Chuck Jones, e molti critici cinematografici, fan dell'animazione e registi lo considerano il miglior cortometraggio animato mai distribuito dalla Warner Bros. È in testa a molte top ten dei più grandi cartoni animati di tutti i tempi. Venne valutato da un gruppo di oltre 1000 animatori nel libro del 1994 di Jerry Beck The 50 Greatest Cartoons come il più grande cortometraggio animato di tutti i tempi.[2]

Nel 1992 divenne il primo cortometraggio animato ad essere considerato "culturalmente, storicamente o esteticamente significativo" da parte della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, e venne scelto per la preservazione nel National Film Registry. Successivamente vennero introdotti nella lista anche Pennelli, rabbia e fantasia e Solo per te io canto, rendendo Chuck Jones l'unico animatore con tre cortometraggi riconosciuti in tal modo. È attualmente l'unico corto con protagonista Bugs Bunny incluso nel National Film Registry.[3]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Il cortometraggio è incluso nel disco 4 di Looney Tunes Golden Collection: Volume 2, in Looney Tunes: Collezione Bugs Bunny e nel doppio DVD Il meglio di Warner Bros. - 50 Cartoons da collezione Looney Tunes.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I cartoni animati erano programmati per una produzione di cinque settimane, secondo il produttore Eddie Selzer. Jones invece fece Cane all'opera in sette settimane. Per coprire il tempo in più speso, la sua intera unità falsificò i cartellini per far apparire come se stessero lavorando al corto di Wile E. Coyote e Road Runner Vitto e alloggio per due settimane prima che la produzione di tale cartone animato iniziasse effettivamente.
  2. ^ Turner Pub; 1st ed edition (October 1994); ISBN 978-1-878685-49-0
  3. ^ National Film Registry: 1989–2007, LOC.gov. URL consultato il 17 agosto 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]