Campionato del mondo sportprototipi 1961

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Campionato del mondo vetture sport 1961
Edizione n. 9 del Campionato del mondo sportprototipi
Dati generali
Inizio 25 marzo
Termine 15 agosto
Prove 5
Titoli in palio
Costruttori Italia Ferrari
su 250 Testa Rossa e 246 SP
Altre edizioni
Precedente - Successiva

Il Campionato del mondo vetture sport 1961, la cui denominazione ufficiale è World Sports Car Championship, è stata la 9ª edizione del Campionato del mondo sportprototipi.

Organizzato dalla Federazione Internazionale dell'Automobile tramite la Commissione Sportiva Internazionale e riservato alle vetture sport con cilindrata limitata a 3 litri, è stato vinto dalla Ferrari con le 250 Testa Rossa e 246 SP pilotate da Phil Hill e Olivier Gendebien, Wolfgang von Trips, Lorenzo Bandini e Giorgio Scarlatti.

Tutte le prove del Campionato del mondo vetture sport sono valide anche per la Coppa vetture gran turismo.

Regolamento[modifica | modifica sorgente]

Titoli
  • Campionato del mondo vetture sport riservato ai costruttori di vetture sport.
Categorie
  • Sport: vetture biposto con carrozzeria aperta o chiusa e motori con cilindrata massima di 3 litri, progettate e costruite appositamente per le competizioni ma dotate degli equipaggiamenti per l'uso stradale, suddivise in classi secondo la cilindrata[1].
  • Gran Turismo: suddivise in categorie in base alla cilindrata.
Punteggi

Vengono assegnati punti solo alla vettura meglio classificata per ogni costruttore. Al primo costruttore classificato vengono attribuiti 8 punti, 6 al secondo, 4 al terzo, 3 al quarto, 2 al quinto, 1 al sesto. Per la classifica finale vengono conteggiati solo i migliori tre risultati. Le vetture gran turismo non ottengono punti.

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

Il Campionato del 1961 prevede ancora cinque prove disputate in America, la 12 Ore di Sebring, e in Europa, la Targa Florio, la 1000 km del Nürburgring, la 24 Ore di Le Mans e la 4 Ore di Pescara. Tutte le gare sono inserite anche nel calendario della Coppa vetture gran turismo.

La Ferrari, con la 250 Testa Rossa, domina il campionato vincendo a Sebring, alla Targa Florio, a Le Mans e Pescara, mentre arriva seconda al 1000 km del Nürburgring dove trionfa la Maserati con la Tipo 61. Con 24 punti validi la Ferrari si aggiudica il settimo Mondiale marche, il secondo consecutivo.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Data Gara Costruttore Vettura Categoria Piloti Resoconto Note
1 25 marzo Stati Uniti 12 Ore di Sebring Ferrari 250 Testa Rossa Sport Phil Hill - Olivier Gendebien Resoconto Valida anche per Coppa vetture gran turismo
2 30 aprile Italia Targa Florio Ferrari 246 SP Sport Wolfgang von Trips - Olivier Gendebien Resoconto Valida anche per Coppa vetture gran turismo
3 28 maggio Germania 1000 km del Nürburgring Maserati Tipo 61 Sport Masten Gregory - Lloyd Casner Resoconto Valida anche per Coppa vetture gran turismo
4 10-11 giugno Francia 24 Ore di Le Mans Ferrari 250 Testa Rossa Sport Phil Hill - Olivier Gendebien Resoconto Valida anche per Coppa vetture gran turismo
5 15 agosto Italia 4 Ore di Pescara Ferrari 250 Testa Rossa Sport Lorenzo Bandini - Giorgio Scarlatti Resoconto Valida anche per Coppa vetture gran turismo

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos Costruttore Pr 1 Pr 2 Pr 3 Pr 4 Pr 5 Totale
1 Italia Ferrari 8 8 (6) 8 (4) 24
2 Italia Maserati 3 8 3 (2) 14
3 Germania Porsche 2 6 (1) (2) 3 11
4 Italia OSCA 1 1

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Maurizio Ravaglia e Gianni Cancellieri, Campionati internazionali di velocità - Campionato del mondo Sport Prototipi in Enciclopedia dello Sport-Motori, Enciclopedia Italiana Treccani, 2003, pp. 145-160.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Aldo Zana, L'epopea delle Sport e Prototipi, Giorgio Nada Editore, 2011, ISBN 978-88-7911-535-3.
  • Maurizio Ravaglia & Gianni Cancellieri, Enciclopedia dello Sport-Motori, Enciclopedia Italiana Treccani, 2003.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]