Campionato del mondo sportprototipi 1963

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Campionato costruttori gran turismo 1963
Edizione n. 11 del Campionato del mondo sportprototipi
Dati generali
Inizio 17 febbraio
Termine 14 settembre
Prove 22
Titoli in palio
Costruttori Divisione I Italia Fiat-Abarth
su 1000
Costruttori Divisione II Germania Porsche
su 356
Costruttori Divisione III Italia Ferrari
su 250 GTO
Altre edizioni
Precedente - Successiva

Il Campionato internazionale costruttori gran turismo 1963, la cui denominazione ufficiale è International Championship for GT Manufacturers , è stata la 11ª edizione del Campionato del mondo sportprototipi.

Organizzato e regolamentato dalla Federazione Internazionale dell'Automobile, tramite la Commissione Sportiva Internazionale, per le vetture gran turismo senza limiti di cilindrata suddivise in tre divisioni per ognuna delle quali viene assegnato un titolo assoluto. Si aggiudicano i titoli la Fiat-Abarth per la Divisione I, la Porsche nella Divisione II, la Ferrari nella Divisione III.

Quattro prove del Campionato sono valide anche per il Challenge mondiale endurance.

Regolamento[modifica | modifica sorgente]

Titoli assoluti

Vengono assegnati tre titoli assoluti[1]:

  • Campionato internazionale costruttori gran turismo - Divisione I riservato ai costruttori di vetture GT1.
  • Campionato internazionale costruttori gran turismo - Divisione II riservato ai costruttori di vetture gran turismo GT2.
  • Campionato internazionale costruttori gran turismo - Divisione III riservato ai costruttori di vetture gran turismo GT3.
Altri titoli

Vengono inoltre assegnati titoli per tutte le sottodivisioni GT e per le 3 divisioni Sport[1]:

  • Divisione I - Serie 1 riservato ai costruttori di vetture GT1/1
  • Divisione I - Serie 2 riservato ai costruttori di vetture GT1/2
  • Divisione I - Serie 3 riservato ai costruttori di vetture GT1/3
  • Divisione II - Serie 1 riservato ai costruttori di vetture GT2/1
  • Divisione II - Serie 2 riservato ai costruttori di vetture GT2/2
  • Divisione II - Serie 3 riservato ai costruttori di vetture GT2/3
  • Divisione III - Serie 1 riservato ai costruttori di vetture GT3/1
  • Divisione III - Serie 2 riservato ai costruttori di vetture GT3/2
  • Divisione III - Serie 3 riservato ai costruttori di vetture GT3/3
  • Trofeo internazionale prototipi GT entro 3.0 litri riservato ai costruttori di prototipi P3.0
  • Trofeo internazionale prototipi GT oltre 3.0 litri riservato ai costruttori di prototipi P+3.0

In totale vengono assegnati 15 titoli[1] .

Categorie

Al Campionato partecipano tre categorie di vetture raggruppate in divisioni e sottodivisioni in base alla cilindrata per un totale di 14 classi[1]:

  • Gran turismo: vetture prodotte in numero minimo di 100 esemplari all'anno senza limiti di cilindrata raggruppate in tre divisioni[2]:
GT1: vetture gran turismo divisione I con cilindrata entro 1.0 litri, ulteriormente raggruppate in tre sottodivisioni (GT1/1, GT1/2, GT1/3)
GT2: vetture gran turismo divisione II con cilindrata entro 2.0 litri, ulteriormente raggruppate in tre sottodivisioni (GT2/1, GT2/2, GT2/3)
GT3: vetture gran turismo divisione III con cilindrata oltre 2.0 litri, ulteriormente raggruppate in tre sottodivisioni (GT3/1, GT3/2, GT3/3)
  • Sport: vetture biposto con carrozzeria aperta o chiusa e motori con cilindrata massima di 3 litri, progettate e costruite per le competizioni in un numero minimo di esemplari ma dotate degli equipaggiamenti per l'uso stradale, suddivise in classi secondo la cilindrata[2]
S1.0: vetture sport divisione I con cilindrata entro 1.0 litri
S2.0: vetture sport divisione II con cilindrata entro 2.0 litri
S3.0: vetture sport divisione III con cilindrata entro 3.0 litri
  • Prototipi gran turismo: prototipi di vetture gran turismo con carrozzeria aperta o chiusa, senza un minimo di esemplari costruiti, senza limiti di cilindrata massima e suddivisi in classe[2]:
P3.0: prototipi con cilindrata massima entro 3.0 litri
P+3.0: prototipi con cilindrata massima oltre 3.0 litri
Calendario

Il calendario prevede 22 prove compresi 2 rally e 4 cronoscalate. La 12 Ore di Sebring, la Targa Florio, la 1000 km del Nürburgring e la 24 Ore di Le Mans sono prove valide anche per il Challenge mondiale endurance. La 3 Ore di Sebring, il Circuito del Garda, il Gran Premio GT Monza, la Coppa Città di Enna e la 500 km del Nürburgring sono gare riservate alle vetture gran turismo della divisione I.

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Resoconto[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Nella seguente tabella riassuntiva sono riportati i costruttori, le vetture e le relative classi di appartenenza, ed i piloti vincitori assoluti, oltre ai costruttori e le vetture prime classificate nelle singole divisioni gran turismo per le quali vengono assegnati i titoli assoluti.

Data Gara Costruttore Vettura Categoria Piloti Divisione I Divisione II Divisione III Note
1 17 febbraio Stati Uniti 3 Ore di Daytona Italia Ferrari 250 GTO Gran turismo Pedro Rodríguez Germania 356 B Italia 250 GTO
2 22 marzo Stati Uniti 3 Ore di Sebring Italia Fiat-Abarth 1000 TC Gran turismo Hans Herrmann Italia Fiat-Abarth 1000 TC
3 23 marzo Stati Uniti 12 Ore di Sebring Italia Ferrari 250 P Prototipo Surtees- Scarfiotti Germania Porsche 356 B Italia Ferrari 250 GTO 1
4 5 maggio Italia Targa Florio Germania Porsche 718 GTR Prototipo Bonnier-Abate Germania Porsche 356 B Italia Ferrari 250 GTO 1
5 12 maggio Belgio 500 Km di Spa Italia Ferrari 250 GTO Gran turismo Willy Mairesse Germania Porsche 356 B Italia Ferrari 250 GTO
6 maggio Italia Circuito del Garda Italia Fiat-Abarth 1000 Bialbero Gran turismo Benedetto Guarini-Pam Italia Fiat-Abarth 1000 Bialbero
7 19 maggio Germania 1000 km del Nürburgring Italia Ferrari 250 P Prototipo Surtees-Mairesse Germania Porsche 356 B Italia Ferrari 250 GTO 1
8 2 giugno Italia Cronoscalata della Consuma Italia Ferrari 196 SP Sport Edoardo Lualdi Italia Fiat-Abarth 1000 TC Germania Porsche 1300 Italia Ferrari 250 GTO
9 9 giugno Germania Cronoscalata di Rossfed Germania Porsche 356 B Gran turismo Edgar Barth Italia Fiat-Abarth 1000 Berlina Germania Porsche 356 B
10 15-16 giugno Francia 24 Ore di Le Mans Italia Ferrari 250 P Prototipo Scarfiotti-Bandini Regno Unito Lotus Elite Italia Ferrari 250 GTO 1
11 29 giugno Italia Gran Premio GT Monza Italia Fiat-Abarth 1000 TC Gran turismo Tiger Italia Fiat-Abarth 1000 TC Germania Porsche 356 B
12 3-7 luglio Germania Rally di Wiesbaden Germania Porsche 356 B Gran turismo Wallrabenstein-Exner Italia Fiat-Abarth 1000 Bialbero Germania Porsche 356 B
13 7 luglio Francia Trophée d'Auvergne Italia Ferrari 250 TRI 61 Prototipo Lorenzo Bandini Germania Porsche 356 B Italia Ferrari 250 GTO
14 11 agosto Germania Cronoscalata di Freiburg Germania Porsche 718 WRS Prototipo Edgar Barth Italia Fiat-Abarth 1000 Bialbero Germania Porsche 356 B Italia Ferrari 250 GTO
15 18 agosto Italia Coppa Città di Enna Italia Fiat-Abarth 1000 TC Gran turismo Tiger Italia Fiat-Abarth 1000 TC
16 24 agosto Regno Unito Tourist Trophy Italia Ferrari 250 GTO Gran turismo Graham Hill Regno Unito Lotus Elite Italia Ferrari 250 GTO
17 25 agosto Svizzera Cronoscalata di Ollon-Villars Germania Porsche 718 WRS Prototipo Edgar Barth Italia Fiat-Abarth 1000 TC Germania Porsche 356 B Italia Ferrari 250 GTO
18 1 settembre Germania 500 km del Nürburgring Italia Fiat-Abarth 850 Prototipo PiletteHerrmann Italia Fiat-Abarth 1000 TC
19 8 settembre Italia Coppa Inter-Europa GT2 Italia Abarth-Simca 1300 Bialbero Gran turismo Tommy Spychiger Italia Abarth-Simca 1300
20 8 settembre Italia Coppa Inter-Europa +GT2 Regno Unito Aston Martin DP214 Gran turismo Roy Salvadori Regno Unito Aston Martin DP214
21 14-22 settembre Francia Tour de France Italia Ferrari 250 GTO Gran turismo Guichet-Behra Francia Alpine-Renault A110 Italia Alfa Romeo Giulia Italia Ferrari 250 GTO
22 14 settembre Stati Uniti 500 km di Bridgehampton GT Stati Uniti Shelby Cobra Gran turismo Dan Gurney Germania Porsche 356 B Stati Uniti Shelby Cobra
Note
1: Prova valida per il Challenge mondiale endurance.

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Campionato internazionale costruttori gran turismo divisione I[modifica | modifica sorgente]

Divisione I - Serie 1
Italia Fiat-Abarth
Divisione I - Serie 2
Italia Fiat-Abarth
Divisione I - Serie 3
Italia Fiat-Abarth

Campionato internazionale costruttori gran turismo divisione II[modifica | modifica sorgente]

Divisione II - Serie 1
Italia Alfa Romeo
Divisione II - Serie 2
Germania Porsche
Divisione II - Serie 3
Germania Porsche

Campionato internazionale costruttori gran turismo divisione II[modifica | modifica sorgente]

Divisione III - Serie 1
Regno Unito Triumph
Divisione III - Serie 2
Italia Ferrari
Divisione III - Serie 3
Regno Unito Jaguar

Trofeo internazionale prototipi gran turismo[modifica | modifica sorgente]

Divisione I
Italia Ferrari
Divisione II
Italia Ferrari

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d I World Championship - final positions and tables, World Sports Racing Prototypes. URL consultato l'11 gennaio 2014.
  2. ^ a b c Maurizio Ravaglia e Gianni Cancellieri, Campionati internazionali di velocità - Campionato del mondo Sport Prototipi in Enciclopedia dello Sport-Motori, Enciclopedia Italiana Treccani, 2003, pp. 145-160.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]