Bastion (videogioco)

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Bastion
Sviluppo Supergiant Games
Pubblicazione Warner Bros Interactive Entertainment
Ideazione Jen Zee, Greg Kasavin, Amir Rao
Data di pubblicazione XBLA
20 luglio 2011
Steam
16 agosto 2011
Chrome Web Store
9 dicembre 2011
Mac App Store
26 aprile 2012
Genere Videogioco di ruolo, Azione
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Microsoft Windows, Mac OS X, Xbox 360, Browser, Linux
Distribuzione digitale Xbox Live
Motore grafico XNA[1]
Supporto Distribuzione digitale
Fascia di età ESRB: E10+
PEGI: 12+

Bastion è un videogioco di ruolo d'azione prodotto dalla indipendente Supergiant Games e pubblicato dalla Warner Bros. Interactive Entertainment. Nel gioco, il giocatore controlla "il ragazzo" nella sua avventura in ambienti fantasy e nella lotta contro nemici di vario genere. Il gioco è caratterizzato da una narrazione dinamica, ed è presentato come un gioco bidimensionale con inquadratura isometrica ed un disegno colorato a mano.

Il gioco è stato realizzato nel corso di due anni da un team di sette persone fra San Jose e New York. Il gioco ha debuttato nel settembre 2010 in occasione del Penny Arcade Expo, ed è stato nominato per quattro premi all'Independent Games Festival del 2011. Ha inoltre vinto un riconoscimento all'Electronic Entertainment Expo 2011 prima della sua uscita. Bastion è stato pubblicato nel luglio 2011 per Xbox Live Arcade ed ad agosto 2011 per Windows. La Supergiant Games ha inoltre reso il gioco disponibile per Google Chrome a dicembre 2011, per Mac OS X nell'aprile 2012.

Nel corso del 2011, il gioco ha venduto più di 500.000 copie, 200.000 delle quali attraverso Xbox Live Arcade.[2] [3] Bastion ha ricevuto numerose critiche positive da varie riviste del settore come IGN[4] e Game Informer.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Is Sunburn Going Native?, www.gamemarx.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  2. ^ Mike Rose, Bastion surpasses 500K copies sold, Gamasutra, 3 gennaio 2012. URL consultato il 23 gennaio 2012 (archiviato il 9 febbraio 2012).
  3. ^ Ryan Langley, Xbox Live Arcade by the numbers – the 2011 year in review, Gamasutra, 20 gennaio 2012. URL consultato il 23 gennaio 2012 (archiviato il 9 febbraio 2012).
  4. ^ Greg Miller, Bastion Review, IGN, 19 luglio 2011. URL consultato il 22 luglio 2011 (archiviato il 9 febbraio 2012).
  5. ^ Matt Miller, Rich Storytelling Sends Bastion Over The Top in Game Informer, 19 luglio 2011. URL consultato il 22 luglio 2011 (archiviato il 9 febbraio 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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