Bangkok, senza ritorno

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Bangkok, senza ritorno
Titolo originale Brokedown Palace
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1999
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1 (anamorfico)
Genere drammatico
Regia Jonathan Kaplan
Sceneggiatura Adam Fields, David Arata
Fotografia Newton Thomas Sigel
Montaggio Curtiss Clayton
Musiche David Newman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Bangkok, senza ritorno (Brokedown Palace) è un film del 1999 diretto da Jonathan Kaplan.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Alice e Darlene sono due amiche appena diplomate che fingono di partire in vacanza per le Hawaii e si dirigono invece a Bangkok. Durante il loro soggiorno fanno amicizia con Nick, un misterioso ragazzo australiano che, però, le raggira nascondendo dell'eroina nei loro zaini nella speranza che le due giovani americane facciano da corrieri involontari partendo verso Hong Kong per raggiungere il nuovo amico. All'aeroporto la droga viene scoperta e le due ragazze vengono arrestate. Finite in carcere e condannate a 33 anni di reclusione, inizierà per loro un lungo incubo tra le sbarre del Brokedown Palace. Si interesserà di loro un avvocato statunitense che lavora in Thailandia, ma sarà quasi impossibile farle liberare. Alla fine, una delle due amiche, per salvare l'altra, sentendosi in colpa per aver stretto amicizia con Nick, confessa e si assume tutta la colpa; in questo modo l'altra può godere della grazia e uscire di prigione.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film non fu molto apprezzato, soprattutto per le aspettative legate al regista Jonathan Kaplan (premiato per Sotto accusa con Jodie Foster). Alcuni lo hanno accostato alla pellicola Fuga di mezzanotte del 1978, anche se le vicende non sono molto simili, specialmente per il finale.[senza fonte]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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