Banca universale
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Una banca può decidere di organizzarsi secondo il modello di banca universale o di gruppo bancario. Tale distinzione è data dal Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (1º settembre 1993 n. 385, in vigore dal 1º gennaio 1994).
Essa è una banca che "raccoglie risparmio fra il pubblico e concede credito e finanziamenti in varie forme e con diverse scadenze (a breve, a medio e a lungo termine), opera nei settori del mercato di capitali e fornisce un'ampia gamma di servizi di consulenza e di intermediazione" (Antonio Sanna, Manuale di economia politica).
Una banca universale svolge direttamente tutte le attività che ha deciso di intraprendere. Le attività che una banca universale può attuare, definite dal Testo unico, sono:
- raccolta di depositi o di altri fonti con obbligo di restituzione
- operazioni di prestito
- leasing finanziario
- servizi di pagamento
- emissione e gestione di mezzi di pagamento
- rilascio di garanzie e di impegni di firma
- operazioni per proprio conto o per conto della clientela in: strumenti di mercato monetario, cambi, valori mobiliari, strumenti finanziari e azioni
- partecipazioni alle emissioni di titoli e prestazioni di servizi connessi
- consulenza alle imprese in materia di struttura finanziaria, di strategia industriale
- servizi di intermediazione finanziaria del tipo money broking
- gestione e consulenza nella gestione di patrimoni
- custodia e amministrazione di valori mobiliari
- informazioni commerciali
- cassette di sicurezza
- altre attività secondarie.