Titolo (finanza)

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In finanza il termine titolo indica genericamente quello strumento finanziario che identifica l'impiego di capitale come finanziamento di quote di debito o quote di capitale di un ente, pubblico o privato (impresa). Nel primo caso si parla di titoli obbligazionari, nel secondo titoli azionari. In entrambi i casi un titolo acquisito crea delle aspettative più o meno certe per una remunerazione periodica, tipicamente sotto forma di un interesse nel primo caso e di dividendi nel secondo caso, oppure per una capitalizzazione in seguito a successiva eventuale vendita del titolo stesso nel mercato secondario.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Esistono tuttavia dei titoli denominati "zero coupon" che non danno luogo al pagamento di un interesse periodico, ma ad un pagamento di una quota predeterminata al momento della scadenza (ad esempio, si può comprare un titolo a 995 euro, mentre alla scadenza verranno rimborsati in totale 1000 euro; in quel caso la remunerazione equivale alla differenza fra quest'ultimo prezzo e il primo, ovvero 5 euro).

Un titolo ha sempre un valore nominale, che può variare rispetto al prezzo di emissione. Nel caso in cui il titolo venga acquistato al suo valore nominale, si dice che il titolo è "alla pari". Se invece il titolo è venduto ad un prezzo inferiore al valore nominale, si dice che il titolo è "sotto la pari", viceversa, il titolo risulta essere "sopra la pari". Quest'ultima tipologia non è molto diffusa, più che altro per un motivo psicologico[1]: in quel caso, infatti, l'interesse contrattuale risulta essere inferiore a quello nominale.

Tipologia di Quotazione[modifica | modifica sorgente]

La quotazione di un titolo può avvenire in quattro tipologie di prezzi differenti:

  • Corso super secco: prezzo di un titolo rappresentativo del solo valore capitale quando lo stesso è stato emesso sotto la pari;
  • Corso secco: il prezzo del titolo rappresentativo del solo capitale; esempi di quotazione a corso secco sono i btp e i cct;
  • Corso tel quel: la quotazione di un titolo che comprende oltre al valore nominale anche il rateo d' interesse già maturato (esempi di quotazioni tel quel sono i bot i ctz e le azioni).
  • Corso ex cedola: quotazione di un titolo nel giorno in cui sono messi in pagamento gli interessi o i dividendi a seconda se i titoli sono rispettivamente a rendimento predeterminato o variabile. In tale data il corso ex cedola corrisponde al corso secco e al corso tel quel visto gli interessi calcolati nel prezzo tel quel sono stati pagati e quindi il prezzo tel quel è scorporato degli stessi per cui i tre prezzi coincidono.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Maurizio Pini e altri, Basic Financial Accounting, McGraw-Hill, 2007

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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