BAT Bantam

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BAT F.K.23 Bantam
BAT F.K.23 Bantam
BAT F.K.23 Bantam
Descrizione
Tipo aereo da caccia
Equipaggio 1
Progettista Frederick Koolhoven
Costruttore Regno Unito BAT
Data primo volo 1918
Data entrata in servizio 1921
Esemplari 15
Dimensioni e pesi
Lunghezza 5,61 m (18 ft 5 in)
Apertura alare 7,62 m (25 ft 0 in)
Altezza 2,06 m (6 ft 9 in)
Superficie alare 17,19 (185 ft²)
Peso a vuoto 378 kg (833 lb)
Peso max al decollo 599 kg (1 321 lb)
Propulsione
Motore un ABC Wasp I
Potenza 170 hp (127 kW)
Prestazioni
Velocità max 206 km/h (128 mph, 111 kt)
Autonomia 2 h 15 min
Tangenza 6 100 m (20 000 ft)
Armamento
Mitragliatrici 2 Vickers calibro .303 in (7,7 mm)

War Planes of the First World War: Volume One: Fighters[1]

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Il BAT F.K.23 Bantam fu un caccia biplano monoposto inglese prodotto dal British Aerial Transport Company Limited (BAT), principalmente per la Royal Air Force, durante la Prima guerra mondiale.

Storia del progetto[modifica | modifica sorgente]

Il prototipo realizzato da Frederick Koolhoven per il BAT fu chiamato F.K.22, caccia monoposto realizzato in legno ed equipaggiato con un motore radiale da 90 kW A.B.C Mosquito, ma visti i difetti di questo propulsore si decise di utilizzare l'A.B.C. Wasp I da 127 kW sia sul primo velivolo realizzato che sul terzo, mentre il secondo esemplare fu equipaggiato con il motore rotativo Gnome Monosoupape e fu il primo a volare a Martlesham Heath nel gennaio 1918. Il contratto originale prevedeva lo sviluppo di 6 velivoli, ma a causa delle diverse versioni realizzate, il numero finale raggiunse le 15 unità. Un esemplare fu consegnato al Royal Aircraft Establishment il 26 luglio del 1918, un altro fu consegnato ai francesi e un altro ancora all'United States Army Air Corps.

Le varie versioni furono prodotte per risolvere problemi seri di stallo riscontrati nei prototipi. Comunque altri problemi legati ai motori non furono sufficientemente risolti e questo portò la Royal Air Force ad non commissionare altri F.K.23. Koolhoven comunque riportò nei Paesi Bassi un esemplare che venne nuovamente modificato con un motore Armstrong Siddeley Lynx radiale da 149 kW. Diversi esemplari furono successivamente utilizzati in gare sportive.

Fu realizzato anche un solo velivolo acrobatico biposto, denominato F.K.27.

Impiego operativo[modifica | modifica sorgente]

Versioni[modifica | modifica sorgente]

  • F.K.22 Bantam I: Prototipi e versioni di prova.
  • F.K.23 Bantam II: Versione definitiva, 3 prototipi e 9 esemplari prodotti.
  • F.K.27: variante biposto acrobatica, 1 solo esemplare.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Francia Francia
ricevette un esemplare da provare.
Paesi Bassi Paesi Bassi
Koolhoven portò con sé un esemplare.
Regno Unito Regno Unito
operò con un esemplare.
Stati Uniti Stati Uniti
operò con un esemplare in prove di valutazione.

Esemplari attualmente esistenti[modifica | modifica sorgente]

Un esemplare esistente tutt'oggi, siglato come K-123, è conservato nei Baesi Bassi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bruce 1965, p. 61.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • The Illustrated Encyclopedia of Aircraft (Part Work 1982-1985), Orbis Publishing.
  • (EN) J.M. Bruce, War Planes of the First World War: Volume One: Fighters, London, Macdonald & Co. (Publishers), 1965.
  • A.J. Jackson, British Civil Aircraft since 1919 Volume 1, London, Putnam, 1974. ISBN 0-370-10006-9.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]