Avro 571 Buffalo

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Avro 571 Buffalo
Avro 572 Buffalo II
AvBuffalo.jpg
Descrizione
Tipo bombardiere in picchiata imbarcato
Equipaggio 2
Costruttore Regno Unito Avro
Data primo volo 1926
Data entrata in servizio mai
Esemplari 1
Dimensioni e pesi
Lunghezza 11,36 m (37 ft 3 in)
Apertura alare 14,02 m (46 ft 0 in)
Altezza 4,27 m (14 ft 0 in)
Superficie alare 63,6 (684 ft²)
Carico alare 53,1 kg/m² (10,9 lb/ft²)
Peso a vuoto 1920 kg (4223 lb)
Peso carico 3377 kg (7430 lb)
Propulsione
Motore un Napier Lion XIA
Potenza 530 hp (395 kW)
Prestazioni
Velocità max 217 km/h (135 mph, 117 kt)
Velocità di crociera 169 km/h (105 mph, 91 kn)
Velocità di salita 3,9 m/s (770 ft/min)
Autonomia 1 046 km (650 mi, 565 nm)
Tangenza 4 180 m (13 700 ft)
Armamento
Mitragliatrici una Vickers calibro .303 in in caccia (solo Mk I)
una Lewis calibro .303 in posteriore
Bombe 3 da 236 kg (520 lb)
Siluri uno da 457 mm (18 in)
Note dati riferiti alla versione 572 Buffalo II

i dati sono estratti da Avro Aircraft since 1908[1]

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L'Avro 571 Buffalo era un bombardiere in picchiata imbarcato biplano prodotto dall'azienda britannica A.V. Roe and Company (Avro) negli anni venti e rimasto a livello di prototipo.

In competizione con il pari ruolo Blackburn Ripon questo gli venne preferito causandone l'arresto dello sviluppo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'Avro 571 Buffalo venne sviluppato su iniziativa privata negli stabilimenti della A.V. Roe and Company (Avro) di Manchester per concorrere alla specifica 21/23 emessa dall'Air Ministry britannico per la fornitura di un velivolo biposto che potesse operare dalle portaerei della Royal Navy nel ruolo di bombardiere in picchiata ed aereo da ricognizione per sostituire il precedente Blackburn Dart.

Il prototipo, che ricevette l'immatricolazione G-EBNW, venne portato in volo per la prima volta dalla Avro a Hamble nel 1926 [1]. Presentato alla commissione esaminatrice assieme ai Blackburn Ripon ed Handley Page Harrow, nelle prove comparative risultò possedere una minore manovrabilità dei concorrenti e venne per questo motivo scartato[2].

Il prototipo venne in seguito ricostruito assumendo la nuova designazione Avro 572 Buffalo II che differiva dal primo per l'adozione di una nuova ala, realizzata completamente in metallo e che integrava sul bordo d'attacco delle alette Handley Page per migliorarne le caratteristiche di volo, e un motore che erogava una maggiore potenza. In questa configurazione il Buffalo was much improved. Tuttavia questo non bastò ad aggiudicarsi l'appalto che si aggiudicò invece la Blackburn con il suo Ripon[2].

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver perso l'appalto il Buffalo venne convertito in idrovolante nel 1928 su richiesta dell'Air Ministry. Immatricolato N239 venne utilizzato per prove di volo dal Marine Aircraft Experimental Establishment a Felixstowe

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Avro 571 Buffalo I
prototipo equipaggiato con un motore Napier Lion Va da 450 hp (340 kW).
Avro 572 Buffalo II
Buffalo I ricostruito e modificato con una nuova ala e motorizzato Napier Lion XIA da 530 hp (400 kW).
Avro 597
proposta di bombardiere leggero basato sul Buffalo ma rimasta a livello progettuale.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Regno Unito Regno Unito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Jackson, Avro Aircraft since 1908.
  2. ^ a b Mason, The British Bomber since 1914.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A.J. Jackson. Avro Aircraft since 1908 (2nd edition ed.) (in inglese). London: Putnam Aeronautical Books, 1990. ISBN 0-85177-834-8
  • Francis K. Mason. The British Bomber since 1914 (in inglese). Putnam Aeronautical Books, 1994. ISBN 0-85177-861-5

Velivoli comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]