Avro 694 Lincoln

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Avro 694 Lincoln B.1
Un Lincoln in forza alla RAAF mentre sgancia una bomba da 500 lb (226 kg) durante la Malayan Emergency
Un Lincoln in forza alla RAAF mentre sgancia una bomba da 500 lb (226 kg) durante la Malayan Emergency
Descrizione
Tipo bombardiere
Equipaggio 7[1]
Progettista Roy Chadwick
Costruttore Regno Unito Avro
Data primo volo 9 giugno 1944
Data entrata in servizio agosto 1945
Utilizzatore principale Regno Unito RAF
Altri utilizzatori Argentina FAA
Australia RAAF
Canada RCAF
Esemplari 604
Altre varianti Avro 696 Shackleton
Dimensioni e pesi
Lunghezza 23,86 m (78 ft 3.5 in)
Apertura alare 36,58 m (120 ft 0 in)
Altezza 5,27 m (17 ft 3.5 in)
Superficie alare 132,01 (1 421 ft²)
Peso a vuoto 19 686 kg (43 400 lb)
Peso max al decollo 34 019 kg (75 000 lb)
Propulsione
Motore 4 Rolls-Royce Merlin 85
Potenza 1 750 hp (1 305 kW) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 475 km/h a 4 750 m
Velocità di salita 245 m/min
Autonomia 1 470 km a pieno carico
Tangenza 9 225 m (30 265 ft)
Armamento
Mitragliatrici 2 Browning M2 calibro 12,7 mm
Cannoni 2 Hispano-Suiza HS.404 da 20 mm nella torretta dorsale
Bombe fino a 6 350 kg (14 000 lb)
Note dati riferiti alla versione Lincoln B.1

Aircraft of the Royal Air Force 1918-57 [2]

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L'Avro 694 Lincoln era un bombardiere pesante quadrimotore prodotto dall'azienda britannica Avro verso la fine della seconda guerra mondiale. Il primo volo venne effettuato il 9 giugno del 1944 ed entrò in servizio nell'agosto del 1945, troppo tardi per poter essere impiegato in questo conflitto. Il Lincoln fu l'ultimo bombardiere dotato di motori a pistoni prodotto per la RAF. Ne furono realizzati 604 esemplari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il Lincoln venne realizzato in risposta alla specifica B.14/43 del Ministero dell'Aria volta all' acquisizione di un bombardiere che sostituisse il Lancaster e che potesse essere utilizzato nel teatro bellico del Pacifico. La specifica imponeva l'utilizzo di 4 motori Merlin dotati di compressore a doppio stadio che permettessero al velivolo di raggiungere una quota di crociera di 10.670 m e che venisse garantito un elevato raggio di azione.

Capo progettista era Roy Chadwick e il velivolo si basava sul precedente bombardiere Lancaster. Rispetto al suo progenitore era dotato di una fusoliera più grande e capiente, di ali più lunghe e quindi di una maggiore superficie alare. I motori utilizzati erano i Merlin 85 dotati di un compressore a doppio stadio. Il velivolo per le sue maggiori dimensioni poteva imbarcare una più elevata quantità di carburante e di carico bellico. Poteva inoltre volare ad una quota più elevata e per una distanza maggiore.[3] La RAF rimase impressionata da questo progetto e ordinò che venisse costruito in due versioni con la designazione di Lancaster Mk. IV, dotato di motori Merlin 85 da 1.750 hp (1.305 kW) e come Lancaster MK.V con i Merlin 68.

Il prototipo del Lincoln venne realizzato negli stabilimenti Avro del Ringway Airport di Manchester nel giugno del 1944 e le prove rivelarono che il velivolo possedeva delle eccellenti caratteristiche di volo. Il Ministero richiese la realizzazione di due versioni che differivano per i motori impiegati. La prima designazione di questi due nuovi aerei fu quella di Lancaster IV e V. Quest'ultimo era dotato di Merlin 68A ma in seguito la designazione venne cambiata in Lincoln I e II.

Si iniziò a preparare i piani per produrre 2.254 esemplari che sarebbero stati prodotti in cinque stabilimenti di tre diverse società. Il primo Lincoln di produzione uscì dagli stabilimenti nel febbraio del 1945. Il velivolo entrò in servizio nel settembre successivo, un mese dopo la fine del conflitto. Con la conclusione della guerra gli ordinativi furono drasticamente ridotti e solo 72 Lincoln furono completati nel biennio 1945-1946.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Entrato in servizio troppo tardi il Lincoln non prese parte a nessuna delle operazioni conclusive della seconda guerra mondiale. Nell'ultimo periodo della guerra il 75° Squadron della RNZAF fu riequipaggiato con i Lincoln ma, poco tempo dopo la conclusione degli eventi bellici, venne rapidamente sciolto.

Fu quindi la RAF il principale utente del velivolo. Nel dopoguerra verranno equipaggiati con questo aereo ventinove Squadron da bombardamento. In seguito alcuni di questi Squadron passeranno al Boeing Washington, come la RAF designò i B-29, in quanto il Lincoln non aveva una raggio di azione sufficiente per colpire gli obiettivi all'interno della cosiddetta cortina di ferro. Il ritiro del velivolo avvenne a partire dalla fine degli anni cinquanta e gli ultimi esemplari verranno radiati nel 1963 [4] quando la forza da bombardamento della RAF sarà completamente basata su velivoli con motori a getto.

Operativamente il Lincoln verrà utilizzato in Kenya durante la rivolta dei Mau-Mau e durante l'intervento in Malesia. Nel 1957 un velivolo venne abbattuto da un MiG-15 sovietico nei cieli di Berlino durante un volo di addestramento.

Il Lincoln venne anche utilizzato dalla Forza Aerea Argentina[5][6] dando a questo paese la più possente capacità di bombardamento del Sud America.[7] Entrati in servizio nel 1948,[7] l'Argentina continuò ad usare i suoi Lincoln fino al 1967.[8] L'aereo fu utilizzato in azioni di bombardamento contro i ribelli durante il tentativo di colpo di Stato nel settembre 1951, e sia dal governo che dai ribelli durante la Revolución Libertadora del 1955 che depose Juan Perón.[9] I Lincoln furono anche utilizzati per sganciare rifornimenti in supporto alle operazioni argentine nell'Antartico.[10]

In Australia vennero realizzati anche 73 esemplari rendendo il Lincoln il più grande velivolo mai prodotto in questo paese.[11] La RAAF modificò pesantemente i propri velivoli all'inizio degli anni cinquanta per impiegarli nel ruolo antisommergibile. Il muso venne allungato di 2 metri per permettere l'installazione di un sistema di rilevamento acustico dei sottomarini e della postazione dell'operatore. I serbatoi di carburante furono ingranditi portando l'autonomia di volo a 13 ore mentre il vano bombe venne modificato per ospitare i siluri. Questa nuova versione, ufficialmente designata Lincoln Mk.31, si dimostrò piuttosto difficile da far atterrare di notte in quanto il muso ostruiva il campo visivo del pilota. 18 Lincoln Mk.31 furono prodotti in questa versione nel 1952, caratterizzati da nuovi numeri di serie.[11] Furono ritirati dal servizio nel 1961.[12]

Il Lincoln venne utilizzato anche nella raccolta di informazioni a livello strategico da tre Squadron del 90º Gruppo della RAF. A suo tempo questo suo impiego era poco pubblicizzato e per svolgere questo nuovo compito anche l'equipaggio veniva aumentato. Il radome che in origine ospitava il radar H2S venne modificato. Fu ingrandito e assunse una forma diversa in modo da poter alloggiare alcune antenne collegate al suo nuovo ruolo. Il Lincoln da ricognizione operò nei settori occidentale e meridionale dell'allora URSS.

Altri impieghi[modifica | modifica wikitesto]

Due Lincoln Mk.2 furono impiegati in ricerche sulla formazione del ghiaccio dalla Napier & Sons tra il 1948 e il 1952.

Un altro Lincoln Mk.2 venne trasformato in trasporto montando il muso e il cono di coda più aerodinamici del Lancastrian mentre parte del carico poteva essere stivato nella zona ventrale. Venne designato Avro 695 Lincolnian.

Un Lincoln venne modificato in aereo cargo dalla Airflight Ltd e fu utilizzato durante il ponte aereo di Berlino dalla Surrey Flying Services Ltd.

Un esemplare argentino fu portato allo standard Lincolnian dalla Avro di Langar.

Altri quattro velivoli furono trasformati in Lincolnian e poi resi adatti al trasporto della carne. Dovevano essere utilizzati in Paraguay ma non furono mai consegnati e pertanto vennero demoliti.

Banco prova volante per motori[modifica | modifica wikitesto]

L'Avro Lincoln modificato con il prototipo del turboelica Rolls-Royce Tyne montato anteriormente in volo sopra Farnborough nel 1956.

Nel dopoguerra il Lincoln verrà utilizzato spesso come banco prova volante per i nuovi, per l'epoca, motori a getto e turboelica. I velivoli RF403, RE339/G e SX972 volarono con una coppia di turboeliche Armstron Siddeley Python al posto dei motori esterni e fu usato per i test balistici di sgancio di ordigni nucleari nel programma Blue Danube.[13] Il velivolo SX972 fu in seguito modificato montando due turboeliche Bristol Proteus. Il Lincoln RA716/G volò con due Bristol Theseus e successivamente con due turbogetti Rolls-Royce Avon.

Il velivolo RE533 mantenne i Merlin ma fu dotato di un motore turboelica Napier Naiad sul muso. In seguito volò con la registrazione civile G-37-1 con due Rolls-Royce Tyne e venne presentato anche al British Aircraft Constructor Show del 1956 durante il quale fece anche un passaggio a bassa quota con il solo motore Tyne in funzione e gli altri spenti. [14]

Il velivolo SX973 venne dotato di una turboelica Nomad montata sul muso. Il RA643 montò un turbogetto Bristol Phoebus nel vano bombe ed infine sul Lincoln SX971 venne montato, sempre in posizione ventrale, un Rolls-Royce Derwent dotato di postbruciatore.[15]

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

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  • Lincoln I: Versione da bombardamento a lungo raggio in dotazione alla RAF dotata di motori Rolls-Royce Merlin 85 da 1 750 hp (1.304 kW). Il Lincoln Mk.1 disponeva di un armamento difensivo composto da tre torrette armate con una coppia di mitragliatrici da 12,7 mm. La torretta anteriore era del tipo F e veniva prodotta dalla Boulton-Paul. La torretta dorsale era inizialmente una Martin, sostituita in seguito con una torretta Bristol Type 17. La torretta caudale era invece una Frazer-Nash F.N.82 che aveva sostituito la precedente F.N. 121 armata con quattro mitragliatrici da 7,7. Era stata ipotizzata anche la realizzazione di una torretta ventrale F.N. 88 che però non venne mai montata. Questi esemplari furono velocemente relegati a compiti di seconda linea e già nel febbraio del 1949 la versione MK.1 era stata ritirata dal servizio.
  • Lincoln II: Versione da bombardamento a lungo raggio per la RAF dotata di Rolls-Royce Merlin 66 o 68A o 300. Costruita dalla Avro, Armstrong-Whitworth e dalla Vickers Metropolitan. Questa versione differiva dalla precedente per l'armamento difensivo che vedeva l'installazione di una coppia di cannoni da 20 mm nella torretta dorsale. I motori utilizzati erano tutti prodotti negli Stati Uniti. La Mk.2 si può considerare le versione definitiva del velivolo e per la RAF ne furono prodotti 477 esemplari. Nel 1947 il velivolo era realizzato in due versioni che differivano tra loro per l'equipaggiamento elettronico. Il Lincoln Mk.2/IIIG era dotato di radar H2S Mk.IV e di apparati Gee Mk.II e Rebecca Mk.II, quest'ultimo utilizzato per la navigazione. La versione Lincoln Mk.2/IVA montava un radar H2S Mk.IVA e il Gee H Mk.II. Come sistema di navigazione veniva utilizzato o il Rebecca Mk.II oppure la versione Mk.IV dello stesso sistema. La versione Mk.2 fu ritirata dal servizio nel marzo del 1963. Nel giugno del 1948 i primi velivoli erano stati tropicalizzati dato che la loro autonomia permetteva il loro dispiegamento oltremare e nel teatro dell'estremo oriente. Nel 1947 dodici Lincoln provenienti dai ranghi della RAF verranno consegnati all'Argentina che aveva anche ordinato diciotto esemplari di nuova costruzione. Le consegne di questi velivoli furono completate nell'aprile del 1951.
  • Lincoln III: Versione pensata per la ricognizione marittima e antisommergibile. Era stata progettata nel 1945 e dotata, per aumentare l'autonomia, di un serbatoio a sella posto sulla parte superiore della fusoliera nello spazio tra il cockpit e la torretta dorsale. Sviluppato successivamente come ricognitore diverrà l'Avro 696 Shackleton.
  • Lincoln IV: Come Lincoln II ma con motori Rolls-Royce Merlin 85. Non si sa con certezza se questa designazione sia mai stata realmente utilizzata.
  • Lincoln Mk.15: Designazione dell'unico velivolo prodotto dalla Victory Aircraft Ltd in Canada. In pratica era un Mk.2 che utilizzava motori Merlin 68A e torretta dorsale Martin 23A. Con la fine della guerra ogni altro ordine venne cancellato.
  • Le versioni Mk.30, Mk.30A e Mk.31 identificavano i Lincoln prodotti in Australia dalla Beafort Division dell'Australian Department of Aircraft Production. I primi cinque esemplari furono assemblati con componenti prodotti in Gran Bretagna e il primo velivolo decollò per la prima volta nel marzo del 1946. L'ordine iniziale era per 85 Lincoln Mk.30 che in seguito furono però ridotti a 73 dei quali 54 Mk.30/Mk.30A e 19 Mk.31. I primi 24 esemplari, Lincoln Mk.30, montavano i Merlin 85B di produzione britannica mentre gli ultimi 30 erano dotati di motori Merlin 102 prodotti in Australia dalla Government Aircraft Factory, ed erano identificati con questo nome. I velivoli che montavano questi propulsori erano designati come Lincoln Mk.30A. Successivamente furono modificati i motori dei primi Lincoln costruiti e i velivoli così modificati assunsero la designazione di Mk.30A(B). Dei Lincoln australiani alcuni andarono perduti a causa di incidenti. Il ritiro di questi aerei avvenne nel 1961. Diciannove Lincoln furono completati come Lincoln MR Mk.31. Questi velivoli venivano utilizzati per il pattugliamento marittimo ed avevano un muso allungato di 1,98 m dove veniva installato il radar e la postazione per due operatori. Il velivolo aveva l'armamento difensivo completo anche se durante l'impiego le torrette venivano generalmente rimosse. Due Mk.31 furono perduti per incidente mentre i restanti velivoli furono anch'essi ritirati dal servizio nel 1961.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Il Lincoln II B-004 della Fuerza Aérea Argentina esposto come B-101 al museo nazionale dell'aeronautica di Buenos Aires

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Argentina Argentina
Australia Australia
Canada Canada
Regno Unito Regno Unito

Esemplari attualmente esistenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Lincoln II B-004 esposto come B-101 al museo nazionale dell'aeronautica di Buenos Aires
  • Lincoln II B-016 Gate guardian alla base aerea argentina di Villa Reynolds, nella provincia di San Luis

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pilota, copilota/ingegnere di bordo, navigatore, operatore radio, mitragliere frontale/addetto alle armi, mitraglieri dorsale e posteriore.
  2. ^ Thetford 1957, p. 65.
  3. ^ Scholefield 1998, p. 37.
  4. ^ Jackson 1990. p. 406.
  5. ^ Jackson 1990, p. 409.
  6. ^ Marino et al. 2001, p. 65.
  7. ^ a b Marino et al. 2002, p. 37.
  8. ^ Marino et al. 2002, p. 41.
  9. ^ Marino et al. 2002, pp. 40–41.
  10. ^ Marino et al. 2002, p. 39.
  11. ^ a b Jackson 1990, p. 412.
  12. ^ Jackson 1990, pp. 408–409.
  13. ^ The National Archives, London, file ES 1/44
  14. ^ Avro 694 Lincoln B.Mk.II
  15. ^ Franks 2000, pp. 97–99.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV, (1997), Aerei Civili e militari di tutto il mondo, Istituto Geografico De Agostini, Novara
  • AA.VV, (1997), Wings: From Korea to Vietnam, CD-ROM, Maris Multimedia,Discovery Communication Inc.
  • Buttler, Tony. Avro Lincoln (Warpaint series no. 34). Denbigh East, Bletchley, UK: Hall Park Books, 2000.
  • Franks, Richard A. The Avro Lancaster, Manchester and Lincoln. Bedford, United Kingdom: SAM Publications, 2000. ISBN 0-9533465-3-6.
  • Garbett, Mike and Brian Goulding. Lincoln at War. Shepperton, Surrey: Ian Allan Ltd, 1979. ISBN 0-7110-0847-7.
  • Jackson, A.J. Avro Aircraft since 1908, 2nd edition. London: Putnam Aeronautical Books, 1990. ISBN 0-85177-834-8.
  • Marino, Atilo, Vladimiro Celleto and Javier Mosquera. "Argentina's 'Heavies': Avro Lancaster, Lincoln and Lancastrian in Military Service: Part One." Air Enthusiast, No. 95, September/October 2001. Stamford, UK. Key Publishing, pp. 64–70. ISSN 0143-5450.
  • Marino, Atilo, Vladimiro Celleto and Javier Mosquera. "Argentina's 'Heavies': Avro Lancaster, Lincoln and Lancastrian in Military Service: Part Two." Air Enthusiast, No. 97, January/February 2002. Stamford, UK. Key Publishing. pp. 36-43. ISSN 0143-5450.
  • Scholefield, R.A. Manchester Airport. Stroud, Gloucestershire, UK: Sutton Publishing, 1998. ISBN 0-7509-1954-X.
  • Thetford, Owen. Aircraft of the Royal Air Force 1918-57. London: Putnam, 1957.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]