Archon (videogioco)

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Archon
Archon.png
La versione per Commodore 64
Sviluppo Free Fall Associates
Pubblicazione Electronic Arts
Data di pubblicazione 1983
Genere Strategia a turni, Azione
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Commodore 64, Amiga, Amstrad CPC, Apple II, Famiglia Atari 8-bit, MS-DOS, ZX Spectrum
Periferiche di input Joystick, Tastiera

Archon è un videogioco sviluppato dalla Free Fall Associates e distribuito dalla Electronic Arts. Sviluppato originariamente per i computer Atari ad 8 bit, ha avuto una delle sue migliori incarnazioni sul Commodore 64. I suoi ideatori sono Paul Reiche III e John Freeman; la programmazione fu realizzata dalla moglie di Freeman, Anne Westfall.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Archon è una versione fantasy e parzialmente aleatoria del gioco degli scacchi. La scacchiera è 9x9 e le fazioni che si combattono ("luce" e "oscurità") comprendono due insiemi diversi di pezzi, tutti ispirati a personaggi o creature mitologici (cavalieri, goblin, manticore, golem, fenici e così via), ciascuno con caratteristiche e poteri speciali propri.

A differenza di quanto avviene negli scacchi, quando un pezzo entra in una casella occupata da un pezzo avversario non avviene una semplice cattura; i due pezzi, invece, si scontrano in un duello che coinvolge le abilità specifiche di entrambi e che può risultare nella "morte" di uno qualsiasi dei pezzi, o addirittura di entrambi. Inoltre, anche il pezzo vittorioso può uscire dallo scontro "ferito" e quindi indebolito. Il duello è un gioco di pura azione e avviene in un'altra schermata dove i due pezzi possono muoversi liberamente in due dimensioni.

Ogni fazione comprende anche una unità speciale in grado di lanciare un "incantesimo" una sola volta per partita (per esempio guarire un'unità ferita, teletrasportare una unità in una casella qualsiasi, e così via.

Relazioni[modifica | modifica sorgente]

È possibile che Archon sia il primo gioco ad aver unito il meccanismo di fondo degli scacchi con l'idea del combattimento, animato e di esito incerto, fra i pezzi[senza fonte]. La medesima idea era apparsa in una sequenza del primo Guerre stellari. Dopo Archon altri giochi hanno percorso questa via: si possono ricordare in particolare Battle Chess (dove però gli scontri tra i pezzi sono solo animazioni con esito predefinito) e i più recenti videogiochi per console The Unholy War e Wrath Unleashed.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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