Aplodontia rufa
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![]() Aplodontia rufa |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Rodentia | ||
| Sottordine | Sciuromorpha | ||
| Famiglia | Aplodontiidae
Brandt, 1855 |
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| Genere | Aplodontia
Richardson, 1829 |
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| Specie | A. rufa | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Aplodontia rufa (Rafinesque, 1817) |
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Il castoro di montagna (Aplodontia rufa) è un roditore diffuso in Nord America. È l'unica specie del genere Aplodontia e della famiglia Aplodontiidae.
Indice |
[modifica] Descrizione
Dal peso che varia dai 500 ai 900 grammi (e poche specie superano il kg), lunghe dai 30 ai 50 cm e con la coda inferiore ai 2,5 cm di lunghezza. La sua pelliccia è di un colore che varia dal grigio al marrone. Vive dai 5 ai 10 anni.
[modifica] Distribuzione e caratteristiche
Il castoro di montagna vive nell'estremo nord dell'America settentrionale, lungo la costa del Pacifico, dal sud della Colombia Britannica fino alla baia di San Francisco e ad est fino alla Catena delle Cascate e della Sierra Nevada; per quanto riguarda le altitudini non mostra preferenza ritrovandolo ovunque. Animale che predilige il sottosuolo trova un naturale nemico nella martora canadese. Durante l'inverno non ibernano mentre si adeguano scavando sotto la neve.[1]. Loro tattica difensiva è l'emissione di gridi acuti.
[modifica] Alimentazione
I castori di montagna mangiano erba, piante come la felce, corteccia, piccoli ramoscelli, aghi di pino e di abete rosso o bianco.[1] I castori di montagna bevono grandi quantitativi di acqua.
[modifica] Riproduzione
I ciechi alla nascita raggiungono la maturità sessuale intorno ai due anni[1].
[modifica] Evoluzione
Gli esperti mostrano molti dubbi sulle specie passate del castoro di montagna, alcuni residui fossili di un roditore molto simile ai castori di montagna sono stati trovati nell'Asia orientale molto lontano dal suo habitat originale.
[modifica] Note
- ^ a b c Evans, James, Macdonald, D. (a cura di), The Encyclopedia of Mammals, New York, Facts on File, 1984, pp. 610-611. ISBN 0-87196-871-1
- Steele 2000. Aplodontia rufa. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1 Database entry includes a brief justification of why this species is near threatened
- Adkins, R. M. E. L. Gelke, D. Rowe, and R. L. Honeycutt. 2001. Molecular phylogeny and divergence time estimates for major rodent groups: Evidence from multiple genes. Molecular Biology and Evolution, 18:777-791.
- Carraway, L. N. and B. J. Verts. 1993. Aplodontia rufa. Mammalian Species, 431:1-10.
- McKenna, Malcolm C., and Bell, Susan K. 1997. Classification of Mammals Above the Species Level. Columbia University Press, New York, 631 pp. ISBN 0-231-11013-8
- Nowak, R. M. 1999. Walker's Mammals of the World, Vol. 2. Johns Hopkins University Press, London.
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