20D/Westphal
| 20D/Westphal | |
|---|---|
| Scoperta | 24 luglio 1852 |
| Scopritori | J. G. Westphal |
| Classificazione | Cometa |
| Designazioni alternative |
1852 O1; 1852 IV; 1913 S1; 1913 VI; 1913d |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca 2 maggio 1999) | |
| Semiasse maggiore | 15,712 UA |
| Perielio | 1,2322 UA |
| Afelio | 30,192 |
| Periodo orbitale | 62.280 anni |
| Inclinazione orbitale | 41,033° |
| Eccentricità | 0.9216 |
| Ultimo perielio | 3 gennaio 1976 (non osservato) |
| Prossimo perielio | (perduta) |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. |
6a (1852)[1] (max)
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La Cometa Westphal, formalmente 20D/Westphal, è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia cometaria della cometa di Halley e scoperta il 24 luglio 1852 da J. G. Westphal dall'osservatorio di Gottinga, in Germania[2].
Fu scoperta indipendentemente dall'astronomo Christian Peters il 9 agosto da Istanbul.
Le ultime osservazioni della cometa risalgono al periodo compreso tra il 27 settembre ed il 26 novembre 1913. Il primo ad individuarla nel 1913 fu Pablo T. Delavan dall'osservatorio astronomico di La Plata. Sebbene ne fosse previsto il ritorno nel 1976, la cometa non fu osservata. Oggi è considerata perduta[3]: in effetti nel passaggio del 1913 la cometa presentava un'apparenza allungata, senza nucleo definito e si riteneva stesse disgregandosi[4].
Note [modifica]
- ^ (EN) R. G. Aitken, Rediscovery of Westphal's Periodic Comet, Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 25, n. 150, pag. 266, ottobre 1913
- ^ (EN) La cometa 20D/Westphal sul: JPL Small-Body Database Browser
- ^ (EN) La cometa 20D/Westphal sul sito di Seiichi Yoshida
- ^ (EN) [Sophia H. Levy, Note on Comet d 1913 (Delavan-Westphal)., Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 25, n. 151, pag. 293-294, dicembre 1913
Collegamenti esterni [modifica]
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