Šumen

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Šumen
comune
Шумен
Šumen – Stemma
Šumen – Veduta
Dati amministrativi
Stato Bulgaria Bulgaria
Regione Šumen
Sindaco Krasimir Kostov
Territorio
Coordinate 43°17′N 26°56′E / 43.283333°N 26.933333°E43.283333; 26.933333 (Šumen)Coordinate: 43°17′N 26°56′E / 43.283333°N 26.933333°E43.283333; 26.933333 (Šumen)
Altitudine 220 m s.l.m.
Abitanti 80 855 (censimento febbraio 2011)
Altre informazioni
Cod. postale 9700
Prefisso (+359) 054
Fuso orario UTC+2
Targa H (Ш)
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Bulgaria
Šumen
Sito istituzionale

Šumen (in bulgaro: Шумен, [ˈʃu.mɛn], traslitterata anche Choumen, Shumen o Sciumen) è una città nella Bulgaria nord-orientale. È la decima città in Bulgaria per grandezza e capoluogo del comune di Šumen e della regione di Šumen. Nelle sue vicinanze si trovano le città di Tărgovište e Veliki Preslav. La città si trova in una posizione di crocevia; attraverso di essa passano le arterie di comunicazione principali del paese, la Sofia-Varna, la Ruse-Burgas e la Silistra-Jambol.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Šumen si trova nella piana di Šumen, che è chiusa sul lato sud-orientale e gradualmente diminuisce d'altitudine – le parti occidentali della città si trovano a circa 280-300 m sul livello del mare, e le sezioni orientali a circa 180-200 m. La città si trova sull'altopiano di Šumen, che ha una natura variegata. La sua dorsale si alza a 500 m s.l.m. Attraverso Šumen scorre il piccolo fiume Porojna.

Il clima di Šumen è continentale moderato. Durante l'inverno da nord e da nord-est affluiscono sulla città masse d'aria fredda continentale, con venti forti. L'inverno è relativamente rigido, con una temperatura media a gennaio di -0,5 °C, mentre l'estate è calda con una temperatura media a luglio di 22 °C. Il numero medio di giorni con precipitazioni nevose all'anno è tra 35 e 40. La temperatura più bassa in città è stata misurata in gennaio (-27,4 °C), e la più alta in agosto (41,7 °C). La quantità di precipitazione in città è circa di 600 mm annuali, vicina alla media nazionale. I periodi di maggiori precipitazioni sono maggio e giugno, mentre il mese più secco è settembre. La vicinanza al Mar Nero quasi non mostra influenza sul clima della città.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Castello di Šumen
Castello di Šumen
Scena della presa di Šumen da parte dei crociati di János Hunyadi nel 1444

La storia della città di Šumen cominciò nella prima età del ferro (XII secolo a.C.) a 3 km dall'odierna città su una parte dell'altopiano di Šumen, nel quale scorrono piccoli torrenti a carattere fluviale, nel posto oggi conosciuto come la Città Vecchia o Hisarlăka. Studi archeologici condotti dal 1957 al 1987 hanno stabilito i periodi cronologici, lo stile di vita ed i mestieri degli abitanti della fortezza, resi noti dalle iscrizioni medievali trovate qui, che riportavano il nome della città come "ШОУМЕНЪ".

Dominio ottomano e Risveglio[modifica | modifica sorgente]

Tra il XVII ed il XVIII secolo Šumen venne trasformata in una città fortificata con una grande guarnigione nella fortezza. Vi abitavano molti turchi, ebrei, tatari ed armeni. Si ritrovano molti nomi, come Şumnu, che è anche l'attuale nome in turco, Šumena, Šumna, Šumular, Sumunum, e, a partire dagli ultimi secoli di dominazione - Šumen.

Nel XVIII secolo la città si sviluppò in un grande centro artigianale, che da parte sua è una delle premesse per una vita culturalmente attiva. L'11 maggio 1813 a Šumen si tenne la prima celebrazione in Bulgaria dedicata a San Cirillo e San Metodio e la prima rappresentazione teatrale. Nel 1828 venne fondata la prima scuola elementare femminile religiosa, e nel 1856 il primo ginnasio femminile ed il primo čitalište. Fu a Šumen, nel 1850, che venne creata la prima orchestra sinfonica bulgara. Qui sono nati e hanno lavorato molti rivoluzionari del Risveglio nazionale: Dobri Vojnikov, Vasil Drumev, Sava Dobroplodni, Panajot Volov, Nančo Popovič, Ilija Vlăskov, ecc..

Storia moderna[modifica | modifica sorgente]

Dopo la liberazione la città dapprima cadde in declino, a causa della perdita del mercato ottomano, l'emigrazione di molti turchi e l'arrivo sul mercato di prodotti occidentali meno costosi e di qualità superiore, che entrarono in concorrenza con quelli locali. Gradualmente la città si riprese, essendo il capoluogo della regione o del distretto in tutte le suddivisioni amministrative, con due piccole eccezioni, dal 1944 al 1946 e dal 1987 al 1999. Nel periodo dal 29 gennaio 1950 al 29 dicembre 1965 la città si chiamò Kolarovgrad. Al giorno d'oggi Šumen è capoluogo dell'omonima regione.

Religione[modifica | modifica sorgente]

Riguardo alla fede religiosa, a Šumen si confessano svariate religioni, diversità dovuta al buon numero di etnie presenti nella città. Predomina la religione cristiana, ma una buona percentuale della popolazione è musulmana. La maggior parte dei cristiani è di fede ortodossa. Esistono anche comunità protestanti, cristiane armene, avventiste e altre, i cui membri compongono una piccola parte della popolazione.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

  • Sindaco: Krasimir Kostov
  • Presidente del consiglio comunale: Daniela Krilova Ruseva
  • Quartieri:

Trakija, Dobrudžanski, Bojan Bălgaranov 1, Bojan Bălgaranov 2, Everest, Divdjadovo, Bjalata prăst, Grivica, Makaka Mătnica.

Economia[modifica | modifica sorgente]

La città è una delle più dinamiche e in via di sviluppo degli ultimi anni, nonostante la stagnazione economica della Bulgaria settentrionale. Molto sviluppata è l'industria leggera, rappresentata soprattutto dall'industria di trasformazione e alimentare, dal tessile, dalla sartoria e anche dall'edilizia. A Šumen so trova anche la "KTA Madara", un'industria per la produzione e il montaggio di veicoli pesanti e autotrasporti, e il centro chimico "Panajot Volov". Negli ultimi anni ha avuto un buon sviluppo anche il turismo.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

  • Facoltà "Artiglieria, PVO e KIS" [1], facente parte dell'università militare nazionale "Vasil Levski"
  • Università di Šumen "Ep. Konstantin Preslavski"
  • Liceo scientifico "Nančo Polovič" [2]

Punti d'interesse culturali e naturali[modifica | modifica sorgente]

Centro di Šumen

Teatri[modifica | modifica sorgente]

Monumenti e archeologia[modifica | modifica sorgente]

A Šumen si trova il monumento "Fondatori dello stato bulgaro", che ritrae i più importanti momenti della storia bulgara dal VII al X secolo. Il monumento è composto da 8 blocchi di cemento. La superficie esterna è decorata con 21 sculture e 500 m² di mosaici. Dal monumento si può avere una visione dell'intera città e in genere da lì partono i tour turistici dell'altopiano di Šumen.

Sull'altopiano si trova anche la fortezza medievale di Šumen, che è stata distrutta in passato, ma parzialmente restaurata nel XX secolo. A 15 km da Šumen si innalza il Cavaliere di Madara, e nelle vicinanze si trovano sia Pliska che Preslav, due delle antiche capitali della Bulgaria.

Luoghi di culto[modifica | modifica sorgente]

Nel centro della città si trova la cattedrale ortodossa "Tre santi illuminati". Un'altra chiesa visitata è la basilica "Ascensione del Signore". A Šumen si trova anche la moschea di Tombul, la più grande moschea del paese e la seconda per grandezza nella penisola balcanica, costruita nel 1744.

Musei[modifica | modifica sorgente]

Oltre al museo storico regionale, è possibile visitare un buon numero di galleria, e le abitazioni-museo di Panajot Volov, Lajos Kossuth, Dobri Vojnikov e Pančo Vladigerov.

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Due volte all'anno in città si tiene un mercato in cui si vendono solo articoli prodotti in Bulgaria.
  • Un carnevale biennale della fertilità, l'ultimo avvenuto nel 2008.
  • Un concorso musicale per pianisti e violinisti "Pančo Vladigerov"
  • Feste nazionali del teatro infantile.
  • Un concorso nazionale biennale della poesia bulgara e ungherese.
  • Ogni due anni si tengono le "feste nazionali del teatro scolaresco", finanziate dal comune di Šumen.

Persone legate a Šumen[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Šumen è gemellata con:[1]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Lo stadio "Panajot Volov"

La squadra di calcio della città è il PFC Panayot Volov Shumen, fondato il 1 dicembre 1929. Il club vanta - come maggiori successi - una partecipazione alla Coppa Uefa, il quarto posto in serie A nel 1994 e due semifinali in Coppa di Bulgaria (1957 e 2006). In città si pratica molto anche: scherma, pallavolo, pallacanestro, pallamano e sollevamento pesi. Lo stadio principale di Shumen è il Panayot Volov (24.390 posti), utilizzato anche per pallavolo e basket. La città ha un noto club di karate, che ha trent'anni di storia e molti atleti nazionali, come ad esempio Vitaly Marinov e Daniel Dimitrov. Altro sport praticato a Shumen è l'equitazione. Dal 1970, in città si disputa un rally, gara valevole per il Campionato Nazionale Rally. È organizzato annualmente dall'Unione degli automobilisti bulgari

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Списък на побратимени градове
  2. ^ Città gemellate con Tulcea. URL consultato il 9 gennaio 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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