Zlín Z-143

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Zlín Z-143
Zlin 143LS Góraszka.JPG
Zlín Z-143LS
Descrizione
Tipoaereo da turismo
aereo da addestramento
Equipaggio1
CostruttoreCecoslovacchia Moravan Aviation
Rep. Ceca ZLIN Aircraft
Data primo volo24 aprile 1992
Esemplariin produzione
Dimensioni e pesi
Lunghezza7,58 m
Apertura alare10,14 m
Altezza2,91 m
Superficie alare14,78
Peso a vuoto850 kg
Peso max al decollo1 350 kg
Passeggeri3
Propulsione
Motoreun Lycoming O-540-J3A5
Potenza235 hp (175 kW)
Prestazioni
Velocità max231 km/h (125 kt)
Velocità di crociera223 km/h (120 kt)
Autonomia480 km (260 nmi)
Quota di servizio4 170 m (13 680 ft)
Notedati riferiti alla versione Z-143

dati estratti dal sito Уголок неба[1]

voci di aerei civili presenti su Wikipedia

Lo Zlín Z-143 è un aereo da turismo e addestramento basico monomotore, quadriposto e monoplano ad ala bassa, sviluppato dall'azienda aeronautica cecoslovacca, poi ceca, Moravan Aviation nei primi anni novanta e prodotto sia dalla stessa che dalla ZLIN Aircraft che le successe.

Evoluzione del precedente Zlín Z-43, dal quale si discosta principalmente per l'adozione di un diverso propulsore, è destinato prevalentemente al mercato dell'aviazione generale trovando tuttavia impiego, grazie alle sue piene capacità acrobatiche, anche presso alcune aeronautiche militari mondiali.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Analogamente per quanto fatto con lo Z-42, tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta l'azienda cecoslovacca Moravan Aviation decise di avviare un programma di evoluzione della propria gamma di modelli, integrandoli con avionica più moderna ed equipaggiandoli con motorizzazioni più appetibili dal mercato internazionale, gli statunitensi Lycoming.[1]

L'ufficio tecnico dell'azienda avviò un progetto che, pur riutilizzando molte parti del precedente Z-43, adattasse il sei cilindri contrapposti Lycoming O-540 alla struttura del velivolo, mantenendo nel contesto l'ampia cabina di pilotaggio a quattro posti, il semplice ma robusto carrello d'atterraggio triciclo anteriore fisso e le capacità full acrobatic.[1]

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Le caratteristiche del modello lo rendono idoneo sia per l'impiego turistico che per quello commerciale, sfruttando l'ampia cabina di pilotaggio come bagagliaio per il trasporto leggero; inoltre grazie alle sue le capacità acrobatiche è adottato come addestratore basico sia in ambito civile che militare.[2]

Alcune fonti sostengono che uno o più esemplari vennero utilizzati, anche come aerei kamikaze, dalla componente aerea delle Tigri Tamil (Air Tigers) contro le basi aeree dell'aeronautica militare dello Sri Lanka durante la locale guerra civile.[3]

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

(parziale)

  • Z-143 L
  • Z 143 LSi Genius
  • Z 143 LSi Flir[4]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Vzdušné síly armády České republiky
Messico Messico
Armada de México
Sri Lanka Sri Lanka
Tigri Tamil

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Уголок неба, Zlin Z.143.
  2. ^ (EN) John Pike, Zlin Aircraft / Moravan Aviation, su GlobalSecurity.org, 14 dicembre 2012. URL consultato il 16 maggio 2018.
  3. ^ Wickremesekera 2016
  4. ^ (EN) Z 143 LSi Flir, su Zlin Aircraft, https://www.zlinaircraft.eu. URL consultato il 16 maggio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Gerard Frawley, International Directory of Civilian Aircraft, 1999-2000, 3rd Edition, Aerospace Publications, 1999, ISBN 9781875671427.
  • (EN) Mark Lambert, Jane's All The World's Aircraft 1993–94, Coulsdon, UK, Jane's Data Division, 1993, ISBN 0-7106-1066-1.
  • (EN) Michael John H. Taylor, Jane's Encyclopedia of Aviation, 2nd Edition, London, Studio Editions, 1989, ISBN 1-85170-324-1.
  • (EN) Channa Wickremesekera, The Tamil Separatist War in Sri Lanka, Routledge, 2016, ISBN 9781317293859.

Riviste[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Dick van. Mourik, A to Zlin: An Illustrated History of a Light Aircraft Dynasty, in Air Enthusiast, No. 93, Stamford, UK, Key Publishing, May/June 2001, p. 59–65, ISSN 0143-5450 (WC · ACNP).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]