Vai al contenuto

Willy De Clercq

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Willy De Clercq
Willy De Clercq nel 1988

Presidente del Partito dell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa
Durata mandato1981 –
1985
PredecessoreGaston Thorn
SuccessoreColette Flesch

Durata mandato1990 –
1995
PredecessoreColette Flesch
SuccessoreUffe Ellemann-Jensen

Commissario europeo per le relazioni esterne e il commercio
Durata mandato6 gennaio 1985 –
6 gennaio 1989
PresidenteJacques Delors
PredecessoreWilhelm Haferkamp
SuccessoreFrans Andriessen

Ministro del commercio estero e delle finanze
Durata mandato17 dicembre 1981 –
6 gennaio 1985
Capo del governoWilfried Martens
PredecessoreRobert Urbain
(Commercio estero)
Robert Vandeputte
(Finanze)
SuccessoreJean Gol
(Commercio estero)
Frans Grootjans
(Finanze)

Ministro delle finanze
Durata mandato26 gennaio 1973 –
3 giugno 1977
Capo del governoEdmond Leburton
Leo Tindemans
PredecessoreAndré Vlerick
SuccessoreGaston Geens

Presidente del Partito della Libertà e del Progresso
Durata mandato1972 –
1973
PredecessorePierre Descamps
SuccessoreFrans Grootjans

Durata mandato1977 –
1982
PredecessoreFrans Grootjans
SuccessoreGuy Verhofstadt

Vice primo ministro del Belgio
Durata mandato13 marzo 1966 –
27 gennaio 1969

Capo del governoPaul Vanden Boeynants
PredecessoreAntoon Spinoy
SuccessoreJean-Joseph Merlot

Durata mandato26 gennaio 1973 –
23 ottobre 1973
Capo del governoEdmond Leburton
PredecessoreAndré Cools
SuccessoreWilly De clerc

Durata mandato23 ottobre 1973 –
25 aprile 1974
Capo del governoEdmond Leburton
PredecessoreLeo Tindemans

Durata mandato17 dicembre 1981 –
28 novembre 1985
Capo del governoWilfried Martens
PredecessoreWilly Claes
SuccessoreGuy Verhofstadt

Europarlamentare
Durata mandato17 luglio 1979 –
16 dicembre 1981

Durata mandato25 luglio 1989 –
19 luglio 2004
LegislaturaI, III, IV, V
Gruppo
parlamentare
I: LD
III: LDR
III-V: ELDR
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPartito della Libertà e del Progresso
Università

Willy Clarisse Elvire Hector De Clercq (Gand, 8 luglio 1927 – Gand, 28 ottobre 2011) è stato un politico belga, esponente del Partito per la Libertà ed il Progresso. De Clercq è stato ministro in vari governi di coalizione. Fu segretario di Stato per il bilancio dal 1960 al 1961, vice primo ministro e ministro del bilancio dal 1966 al 1968, vice primo ministro e ministro delle finanze dal 1973 al 1974, ministro delle finanze dal 1974 al 1977 e vice primo ministro nel 1980.

È stato anche presidente di varie istanze monetarie internazionali e come presidente del partito liberale, l'allora PVV. Ha è stato per un mandato membro della Commissione europea dal 1985 al 1989. Inoltre, divenne ministro di Stato nel 1985. Dal 1989 al 2004, è stato europarlamentare.

Nel 2003, ha creato insieme ad altre personalità di rilievo europeo il centro di strategia Medbridge, il cui obiettivo è quello di promuovere il dialogo e la comprensione reciproca tra l'Europa e il Medio Oriente.

Provenizenza e formazione

[modifica | modifica wikitesto]

Il padre di De Clercq era un commerciante[1].

De Clercq studiò giurisprudenza all'Università di Gand e trascorse un periodo di studio alla Syracuse University grazie ad una borsa Fulbright[1][2].

Dopo la laurea nel 1951 cominciò a lavorare presso la Corte d'appello di Gand[1]. L'anno successivo svolse uno stage presso il segretariato generale delle Nazioni Unite a New York.

Carriera politica

[modifica | modifica wikitesto]

De Clercq cominciò l'attività politica ai tempi dell'università, quando fu eletto presidente degli studenti liberali e partecipò alla campagna contro il rientro in patria del re Leopoldo III[2]. All'età di 25 anni venne eletto consigliere comunale a Gand[2].

Carriera a livello nazionale

[modifica | modifica wikitesto]
Willy De Clercq come vice primo ministro del Belgio (1966)

Nel 1957 De Clercq venne eletto segretario generale aggiunto del Partito Liberale e successivamente vicepresidente nazionale del partito[2].

Nel 1958, fu eletto alla Camera dei rappresentanti.[2] Fu continuamente rieletto nelle elezioni successive e fece parte del Parlamento fino al gennaio 1985[3]. Come parlamentare si occupò principalmente di questioni finanziarie e di bilancio[2]. Nel settembre 1960 venne nominato sottosegretario al bilancio nel governo Eyskens III[3]. Nel 1966 De Clercq venne nominato vice primo ministro e ministro del bilancio nell'ambito del governo Vanden Boeynants I[2].

Dopo la scissione del partito tra fiamminghi e valloni, nel 1971 fu eletto presidente del Partito per la Libertà e il Progresso.[2] De Clercq rese il partito più attento alle questioni sociali e ne rese più progressista la linea politica.[2]

Nel 1973 venne nominato vice primo ministro e ministro delle finanze nel governo di Edmond Leburton.[2] Fu ministro delle finanze anche nel successivo governo Tindemans.[3]

Nel 1979 De Clercq venne eletto membro del Parlamento europeo e divenne presidente della Federazione dei liberali europei.[2] In quell'anno lanciò il suo delfino politico, Guy Verhofstadt, come leader dei Liberali fiamminghi.[2] Nel 1981 De Clercq si dimise dall'incarico di parlamentare europeo e tornò a svolgere la carica di vice primo ministro e ministro delle finanze e del commercio estero nel governo di Wilfried Martens.[2][3]

Carriera a livello europeo

[modifica | modifica wikitesto]
Willy De Clercq come europarlamentare (1994)

All'inizio del 1985 De Clercq entrò in carica come commissario europeo per le relazioni esterne e il commercio nell'ambito della Commissione Delors I.[2] Come commissario De Clercq concluse una serie di accordi commerciali con gli Stati Uniti e nel 1988 firmò un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra la CEE e il Comecon.[3] Prese parte ai negoziati dell'Uruguay Round per la liberalizzazione del commercio mondiale.[3] Rimase in carica fino al gennaio 1989.

Dopo la fine del mandato da commissario, De Clercq ha fatto parte del Parlamento europeo ininterrottamente fino al 2004.[2] Dal 1989 al 1997 ha presieduto la Commissione parlamentare per le relazioni economiche esterne, poi fino al 1999 la Commissione giuridica e per i diritti dei cittadini.[4] Dal 2002 al 2004 è stato presidente della delegazione parlamentare per le relazioni con il Canada.[4] Dal 1989 al 1994 è stato vicepresidente del gruppo politico liberale, democratico e riformatore.[4]

Nel 2003 De Clercq fu tra i fondatori dell'organizzazione Medbridge per il rafforzamento dei legami tra Europa e Medio Oriente.[5]

Suo nipote Matthias è attivo in politica ed è stato eletto deputato federale.[2]

  1. 1 2 3 (DE) Willy De Clercq, su munzinger.de, Munzinger. URL consultato l'8 novembre 2011.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 (FR) Dirk Vanoverbeke, Décès de l’ancien ministre libéral Willy De Clercq, su archives.lesoir.be, Le Soir, 28 ottobre 2011. URL consultato l'8 novembre 2011.
  3. 1 2 3 4 5 6 (NL) Willy De Clercq, su europa-nu.nl, Europa.nu. URL consultato l'8 novembre 2011.
  4. 1 2 3 Willy De Clercq[collegamento interrotto], su europarl.europa.eu, Parlamento europeo. URL consultato l'8 novembre 2011.
  5. ↑ (FR) Qui sommes-nous, su medbridge.org, MedBridge. URL consultato l'8 novembre 2011.
  6. ↑ (EN) Willy De Clercq dies at 84, su flanderstoday.eu, Flanders today, 1º novembre 2011. URL consultato il 6 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2012).
  7. 1 2 3 4 http://www.ars-moriendi.be/de_clercq.htm
  • Thierry Goorden, Willy De Clercq: een biografie. De kunst van het haalbare (Lannoo 2004) ISBN 9020957503
  • Thierry Goorden, Willy De Clercq : l'art du possible (Bruxelles, Racine 2004) ISBN 9782873863531
  • W. Prevenier, C. Ysebaert, L. Pareyn (a cura di), Vijftig jaar liberale praxis. Willy De Clercq vijfenzeventig jaar (2002).

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Commissario europeo del Belgio Successore
Étienne Davignon 6 gennaio 1985 – 6 gennaio 1989 Karel Van Miert

Predecessore Commissario europeo per le relazioni esterne e il commercio Successore
Wilhelm Haferkamp 6 gennaio 1985 – 6 gennaio 1989 Frans Andriessen

Predecessore Ministro del commercio con l'estero e delle finanze Successore
Robert Urbain
(Commercio estero)
Robert Vandeputte
(Finanze)
17 dicembre 1981 – 6 gennaio 1985 Jean Gol
(Commercio estero)
Frans Grootjans
(Finanze)

Predecessore Ministro delle finanze Successore
André Vlerick 26 gennaio 1973 – 3 giugno 1977 Gaston Geens

Predecessore Vice primo ministro del Belgio Successore
Antoon Spinoy 13 marzo 1966 – 27 gennaio 1969 Jean-Joseph Merlot I
André Cools 26 gennaio – 23 ottobre 1973 Willy De clerc II
Leo Tindemans 23 ottobre 1973 – 25 aprile 1974 III
Willy Claes 17 dicembre 1981 – 28 novembre 1985 Guy Verhofstadt IV

Predecessore Ministro del bilancio Successore
Antoon Spinoy 19 marzo 1966 – 17 giugno 1968 André Cools

Predecessore Presidente della Commissione giuridica e per i diritti dei cittadini del Parlamento europeo Successore
Carlo Casini 16 gennaio 1997 – 19 luglio 1999 Ana Palacio

Predecessore Presidente della Commissione per le relazioni economiche esterne del Parlamento europeo Successore
Fred Catherwood 26 luglio 1989 – 15 gennaio 1997 Luciana Castellina

Predecessore Presidente del Partito dell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa Successore
Gaston Thorn 1981 – 1985 Colette Flesch I
Colette Flesch 1990 – 1995 Uffe Ellemann-Jensen II

Predecessore Presidente del Partito della Libertà e del Progresso Successore
Pierre Descamps 1972 – 1973 Frans Grootjans I
Frans Grootjans 1977 – 1982 Guy Verhofstadt II
Controllo di autoritàVIAF (EN) 26635709 · ISNI (EN) 0000 0000 7859 7602 · LCCN (EN) no93010984 · GND (DE) 119040670