Violetto di cobalto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Violetto di cobalto chiaro
Coordinate del colore
HEX #74489C
RGB1 (r; g; b) (116; 72; 156)
CMYK2 (c; m; y; k) (65; 85; 0; 0)
HSV (h; s; v) (271°; 54%; 61%)
Riferimento
Gallego & Sanz[1][2][3][4]
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)

Il violetto di cobalto è una gradazione del colore viola.

Procedimento di realizzazione[modifica | modifica wikitesto]

È costituito da un arseniato di cobalto e magnesio. L'arseniato viene fatto precipitare, il quale, a seguito di questo trattamento, assume una colorazione rosa, indi, portato ad alta temperatura, il composto assume una tonalità violetta. Il tono di viola può differire a seconda della temperatura a cui viene esposto che può arrivare fino a tonalità molto scure[5].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

La sua varietà chiara è molto vivace e luminosa. La sua stabilità è molto alta. Può essere mescolato con tutti i tipi di bianchi, tra cui il bianco d'argento, generando dei tipi di viola dal bell'effetto difficilmente raggiungibile mescolando altri tipi di colori, anche se di ottimo livello. Il violetto di cobalto risulta migliore dei colori derivati dall'anilina. Il Violetto di Cobalto asciuga molto rapidamente[5].

Colori consigliati per la mescolanza[5][modifica | modifica wikitesto]

Colori sconsigliati per la mescolanza[5][modifica | modifica wikitesto]

Tutti i colori contenenti ferro.

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Nella pittura ad olio.[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Rosa Gallego e Juan Carlos Sanz, Guía de coloraciones, Madrid, Tursen / H. Blume, 2005, ISBN 84-89840-31-8.
  2. ^ Convert Cmy to Cmyk, su colormine.org. URL consultato il 30 maggio 2018.
  3. ^ Free Color Converter, su nixsensor.com. URL consultato il 30 maggio 2018.
  4. ^ Color conversion, su rapidtables.com. URL consultato il 30 maggio 2018.
  5. ^ a b c d e Il colore Violetto, su frammentiarte.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]