Tri Nations 2004

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Tri Nations 2004
Logo della competizione
Competizione Tri Nations
Sport Rugby union pictogram.svg Rugby a 15
Edizione
Organizzatore SANZAAR
ARU, NZRFU, SARFU
Luogo Australia Australia
Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Sudafrica Sudafrica
Risultati
Vincitore Sudafrica Sudafrica
Bledisloe Cup Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2003 2005 Right arrow.svg

L'edizione del 2004 del torneo Tri Nations, una competizione annuale di rugby union tra le nazionali di Sudafrica, Australia, Nuova Zelanda, è stata vinta dal Sudafrica. La competizione era organizzata dalla SANZAR, un consorzio delle tre federazioni di rugby (union). La serie fu disputata con la tradizionale formula del girone all'italiana (round-robin) con partite di andata e ritorno.

Svolgimento del torneo[modifica | modifica wikitesto]

Il Sudafrica sviluppa la sua vena di talenti durante questo torneo, dopo tre anni di risultati non soddisfacenti. Gli Springboks vincono un torneo equilibrato, grazie ad una linea arretrata capace di realizzare 10 delle 13 mete in quattro turni, contro le 4 realizzate dai tre quarti neozelandesi.

La prima partita tra Nuova Zelanda e Australia si chiude 16-7 grazie alla precisione di Carter. Gli All Blacks con il nuovo coach Graham Henry hanno intrapreso un lungo cammino verso la Coppa del mondo 2007 e affidando sempre più la squadra al razionale mediano Carter, al posto del fantasioso ma non sempre efficace Carlos Spencer.

I Boks aprono contro gli All Blacks con una partita thriller dove la ‘rush defence' blocca l'attacco neozelandese. Dopo 80 minuti gli Springboks sono ancora avanti 21-18, quando arriva la meta finale di Doug Howlett. Ma i sudafricani hanno trovato la spinta e le motivazioni che permetteranno loro di tenere testa per lungo tempo ai Wallabies australiani. Beffardamente sarà una meta di Clyde Rathbone, sudafricano di nascita ed ex capitano della nazionale under-21 sudafricana a dare la vittoria di misura all'Australia. Ma i punti di bonus conquistati per le sconfitte di misura in queste due partite saranno determinanti a favore degli Springboks.

La quarta partita vede di fronte Australia e Nuova Zelanda e questa volta i Wallabies prevalgono per 23-18 grazie ad una meta di Tuqiri. La serie si sposta dunque in Sudafrica e per mantenere vive le speranze di vittoria finale, i padroni di casa devono vincere. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, con una buona partenza degli All Blacks e un recupero e sorpasso dei sudafricani, nel secondo tempo gli Springboks travolgono gli avversari assai più nettamente di quanto non dica il 40-26 finale con 5 mete (3 di Marious Joubert) contro 2.

È dunque con uno spirito guerriero rinfrancato che il Sudafrica affronta l'Australia a Durban. Dopo un 3-7 nel primo tempo gli Springboks passano avanti con due mete di Victor Matfield e Joe van Niekerk. Gli australiani rispondono con altre due mete, prima che si evidenzi la precisione al calcio di Percy Montgomery, che trasforma due mete e centra 3 punizioni per dare agli Springboks il 23-19 finale.

Il Sudafrica vince dunque un torneo equilibratissimo, dominato dal fattore campo (6 vittorie casalinghe su 6), grazie al fatto di aver guadagnato 3 punti di bonus (2 sconfitte con meno di 8 punti e 4 mete contro gli All Blacks) contro i 2 dell'Australia e 1 della Nuova Zelanda.

Il torneo segna l'affermarsi di nuove stelle nel firmamento rugbistico quali i sudafricani Schalk Burger, Marius Joubert e il neozelandese Dan Carter, mentre tramontano le stelle dei neozelandesi Andrew Mehrtens, per motivi di età, e di Carlos Spencer. La vittoria nel Tri Nations varrà al sudafricano Jake White il premio di allenatore dell'anno da parte dell'International Board.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Come nelle precedenti competizioni i punti sono assegnati secondo la regola:

  • 4 punti per una vittoria
  • 2 punti per un pareggio
  • 0 punti per una sconfitta
  • 1 punto di bonus per chi segna 4 mete
  • 1 punto di bonus per la sconfitta con 7 punti di scarto o meno.
17 luglio, 2004
Nuova Zelanda 16–7 Australia Wellington
(HT: 3–0) Ref: A. Rolland (Irlanda)
Mete:
Howlett
Mete:
Mortlock
Trasformazioni:
Carter
Trasformazioni:
Giteau
Punizioni:
Carter (3)
24 luglio, 2004
Nuova Zelanda 23–21 Sudafrica Christchurch, New Zealand
(HT: 12–21) Ref: A. Cole (Australia)
Mete:
Howlett
Mete:
de Villiers, Cronjé, du Preez
Punizioni:
Carter (5), Spencer
Trasformazioni:
Montgomery (3)
31 luglio, 2004
Australia 30–26 Sudafrica Perth, Australia
(HT: 15–16) Ref: C. White (Inghilterra)
Mete:
Tuqiri, Larkham, Latham, Rathbone
Mete:
van der Westhuyzen, de Villiers, du Toit
Trasformazioni:
Giteau, Burke
Trasformazioni:
Montgomery
Punizioni:
Giteau (2)
Punizioni:
Montgomery (3)
7 agosto, 2004
Australia 23–18 Nuova Zelanda Sydney, Australia
(HT: 12–12) Ref: J. Kaplan (Sudafrica)
Mete:
Tuqiri
Punizioni:
Carter (4), Spencer, Mehrtens
Punizioni:
Burke (2), Giteau (4)
14 agosto, 2004
Sudafrica 40–26 Nuova Zelanda Johannesburg, Sudafrica
(HT: 19–13) Ref: N. Williams (Galles), replaced by D. Courtney (Irlanda)
Mete:
Joubert (3), Paulse, de Villiers
Mete:
Muliaina, Rokocoko
Trasformazioni:
Montgomery (3)
Trasformazioni:
Mehrtens (2)
Punizioni:
Montgomery (3)
Punizioni:
Mehrtens (4)
21 agosto, 2004
Sudafrica 23–19 Australia Durban, Sudafrica
(HT: 3–7) Ref: P. O'Brien (New Zealand)
Mete:
Matfield, van Niekerk
Mete:
Tuqiri, Mortlock, Smith
Trasformazioni:
Montgomery (2)
Trasformazioni:
Giteau (2)
Punizioni:
Montgomery (3)

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Squadra G V N P P+ P- diff. B Pt.
Sudafrica Sudafrica 4 2 0 2 110 98 +12 3 11
Australia Australia 4 2 0 2 79 83 -4 2 10
Nuova Zelanda Nuova Zelanda 4 2 0 2 83 91 -8 1 9

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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