Fourie du Preez

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fourie du Preez
Fourie du Preez 2007 cropped.jpg
Fourie du Preez nel quarto di finale della Coppa del Mondo di rugby 2007 contro Figi
Dati biografici
Nome Petrus Fourie du Preez
Paese Sudafrica Sudafrica
Altezza 183 cm
Peso 90 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Mediano di mischia
Squadra S. Sungoliath
Carriera
Attività provinciale
2005-10 Blue Bulls 19 (20)
Attività di club¹
2003-11 Bulls 112 (110)
Attività in franchise
2011- S. Sungoliath 45 (45)
Attività da giocatore internazionale
2004- Sudafrica Sudafrica 76 (80)
Palmarès internazionale
Vincitore RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2007
3º posto RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2015

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 31 dicembre 2015

Petrus Fourie du Preez (Pretoria, 24 marzo 1982) è un rugbista a 15 sudafricano, mediano di mischia dei giapponesi Suntory Sungoliath e campione del mondo nel 2007 con gli Springbok.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente da famiglia benestante e da sempre nel mondo del rugby (suo padre, Fourie sr., fu terza linea del Northern Transvaal e attualmente è industriale diamantifero[1], mentre suo zio Frik fu Springbok dal 1961 al 1971), fin dall'esordio Fourie jr. fu ritenuto uno dei migliori interpreti del ruolo di mediano di mischia: secondo il britannico Independent le doti che lo distinguono da altri colleghi di ruolo altrettanto tecnicamente dotati è la capacità di giocare senza palla: lettura del gioco, copertura del campo e doti di contrasto fisico[2].

Studente all'Università di Pretoria[3], rappresentò il Sudafrica a livello giovanile, vincendo la Coppa del Mondo di categoria[4]; dal 2001 nella selezione provinciale dei Blue Bulls in Currie Cup, entrò nella relativa franchise professionistica degli Bulls nel Super 12 2003.

Nel 2004 esordì in Nazionale sudafricana a Bloemfontein contro l'Irlanda; nel 2006 si aggiudicò il titolo di miglior giocatore dell'anno del suo Paese e fu candidato all'analogo riconoscimento dell'International Rugby Board[5].

L'anno successivo conquistò con i Bulls il Super 14 2007, prima squadra sudafricana ad aggiudicarsi tale torneo, e soprattutto prese parte alla Coppa del Mondo di rugby 2007 in Francia, scendendo in campo in sei incontri compresa la vittoriosa finale contro l'Inghilterra; nominato capitano dei Bulls nel 2008 (carica nella quale si alternò in seguito con Victor Matfield), nel 2009 vinse il suo secondo titolo del Super Rugby mentre a livello internazionale vinse prima la serie contro i British Lions e successivamente il Tri Nations 2009, cosa questa che gli procurò una seconda nomination a giocatore dell'anno dell'IRB[6].

Assente a causa di un intervento chirurgico a una spalla per tutta la seconda metà del 2010 dopo aver vinto il suo terzo Super Rugby[7], e quindi impossibilitato a giocare nel Tri Nations di quell'anno, du Preez tornò per il Super Rugby 2011 riprendendo i gradi di capitano[8].

Dopo il termine della Coppa del Mondo di rugby 2011 du Preez entrò a far parte della compagine professionistica giapponese dei Suntory Sungoliath[9].

Fu successivamente selezionato per la Coppa del Mondo di rugby 2015, la sua terza consecutiva, in cui il Sudafrica giunse fino al terzo posto finale.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Buongiovanni, Du Preez, il piccolo gigante, in la Gazzetta dello Sport, 18 ottobre 2007. URL consultato il 15 maggio 2011.
  2. ^ (EN) Peter Bills, Fourie du Preez divides opinion, in The Independent, 14 agosto 2008. URL consultato il 15 maggio 2011.
  3. ^ (EN) Hall of fame, su up.ac.za, Università di Pretoria. URL consultato il 25 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).
  4. ^ (EN) Burger & Fourie miss Wales Tests, in BBC, 23 maggio 2008. URL consultato il 15 maggio 2011.
  5. ^ (EN) McCaw scoops IRB's player honour, in BBC, 26 novembre 2006. URL consultato l'11 maggio 2011.
  6. ^ (EN) O'Driscoll leads IRB nominations, in BBC, 16 novembre 2009. URL consultato il 15 maggio 2011.
  7. ^ (EN) Craig Ray, Du Preez under the knife today, in Times Live, 7 luglio 2010. URL consultato il 15 maggio 2011.
  8. ^ (EN) Bulls overwhelm Rebels in mismatch at Loftus Versfeld, in The Guardian, 14 maggio 2011. URL consultato il 15 maggio 2011.
  9. ^ (EN) Jamie Pandaram, Big Game Hunter Danie Stalks Struggling Elsom, in The Sydney Morning Herald, 23 luglio 2011. URL consultato il 17 ottobre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]