Tempo d'estate

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Tempo d'estate
Tempo d'estate (film).jpg
Katharine Hepburn e Rossano Brazzi in una scena
Titolo originaleSummer madness/Summertime
Lingua originaleInglese/Italiano
Paese di produzioneGran Bretagna, USA, Italia
Anno1955
Durata95 minuti
Generecommedia, sentimentale
RegiaDavid Lean
SoggettoArthur Laurents
SceneggiaturaH.E. Bates,
David Lean
ProduttoreIlya Lopert
Casa di produzioneLopert Films Incorporated
FotografiaJack Hildyard
MontaggioPeter Taylor
MusicheAlessandro Cicognini
ScenografiaVincent Korda
TruccoCesare Gamberelli
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

«Quella è Burano .... Una volta la chiamavano l'isola dove finisce l'arcobaleno ... Perché ha tutti i colori dell'iride»

(Renato de Rossi)

Tempo d'estate è un film del 1955, diretto da David Lean.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Jane Hudson è una donna americana non più giovanissima che arriva a Venezia per una vacanza. La donna è entusiasta del paesaggio, tanto che filma tutto, anche l'arrivo in treno. Sul traghetto che porta dalla stazione alla città, incontra i signori Mcllhenny, americani anch'essi, che stanno girando l'Europa. Per combinazione, abiteranno tutti alla pensione Fiorini. Qui Jane si trova una stanza con terrazzino e una visione mozzafiato su Venezia e la laguna. Inizia così la vacanza, girando per la città e filmando tutto e tutti. Essendo sola, però, ogni tanto si trova malinconica e triste. Un giorno, seduta a un tavolino di piazza San Marco, si accorge di essere osservata da un uomo affascinante seduto poco distante e turbata si allontana in fretta. Poco dopo entra in un negozio di antiquariato per acquistare una coppa di vetro, ed il negoziante è lo stesso uomo. Sempre più turbata, si fa accompagnare da Mauro (un ragazzino che vive di espedienti) nei dintorni del negozio ed inavvertitamente, cade in acqua. Tornata alla pensione, viene raggiunta dall'antiquario che inizia a farle la corte. Affascinata, la donna cede alle lusinghe di Renato de Rossi e inizia a uscire con lui, continuando a frequentarlo anche quando scopre che lui è sposato ma separato. Infine, temendo il logorio del rapporto, parte per tornare in America, con questo stupendo ricordo di un amore estivo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film non ebbe molti consensi da parte della critica ma ebbe un buon responso ai botteghini e consenso di pubblico, soprattutto di lingua inglese
  • Questo film segna il lancio definitivo di David Lean verso le mega produzioni. Dopo questo lavoro, infatti, arriveranno tra gli altri Il dottor Zivago, Lawrence d'Arabia e Il ponte sul fiume Kwai
  • Nella caduta nel canale Katharine Hepburn contrasse una infezione all'occhio che non guarì mai completamente
  • Sono splendide le inquadrature di Venezia negli anni '50 e dei monumenti, assolutamente non convenzionali.[1]
  • È tratto dalla commedia The Time of the Cuckoo di Arthur Laurents del 1952
  • All'inizio del film, nei panni del facchino che porta i bagagli di Katharine Hepburn, appare il famoso attore di teatro veneto Gino Cavalieri

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Una speciale menzione per la colonna sonora di Alessandro Cicognini che rielabora canzoni popolari italiane come "Sul mare luccica (Santa Lucia)". Vi sono anche pezzi di Gioachino Rossini

Premi e nomination[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alvin H. Marill, Katharine Hepburn - Storia illustrata del cinema, Milano Libri Edizioni, giugno 1976 (versione italiana di Katharine Hepburn, Pyramid Communications Inc., 1973)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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