Stefan Wyszyński

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Stefan Wyszyński
cardinale di Santa Romana Chiesa
Stefan Wyszyński.jpg
Wyszynski Coat of Arms.svg
Soli Deo
 
Incarichi ricoperti
 
Nato3 agosto 1901, Zuzela
Ordinato presbitero3 agosto 1924 dal vescovo Wojciech Stanisław Owczarek
Nominato vescovo25 marzo 1946 da papa Pio XII
Consacrato vescovo12 maggio 1946 dal cardinale August Hlond, S.D.B.
Elevato arcivescovo12 novembre 1948 da papa Pio XII
Creato cardinale12 gennaio 1953 da papa Pio XII
Deceduto28 maggio 1981, Varsavia
 

Stefan Wyszyński (Zuzela, 3 agosto 1901Varsavia, 28 maggio 1981) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico polacco. Arcivescovo, primate di Polonia, ha svolto un ruolo determinante non solo nell'evoluzione dei rapporti tra la Chiesa cattolica e lo Stato a regime comunista, ma nello stesso sviluppo della storia del suo paese durante la Guerra Fredda.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Eletto nel 1948 arcivescovo di Gniezno e Varsavia, come altri prelati degli Stati dell'Est europeo si trovò, negli anni dello stalinismo, impedito di esercitare la propria missione.

Il regime di Bolesław Bierut, che aveva incarcerato (ma non processato) Władysław Gomułka, aveva confinato in un convento il primate cattolico.

La persecuzione non fece però perdere la serenità di visione al cardinale che, nell'ottobre del 1956, quando la Polonia si ribellò alla dittatura sovietica e si avviò sulla via nazionale al socialismo riaffidando la guida del partito a Gomułka (Rivolta di Poznań), diede prova di notevole sensibilità politica.

Wyszyński infatti fu pronto a concordare con Gomułka un modus vivendi tra Stato e Chiesa evitando atteggiamenti che avrebbero potuto accrescere la tensione nel Paese e favorire un intervento armato sovietico (come si sarebbe registrato invece puntualmente, poche settimane più tardi, a seguito della Rivolta d'Ungheria).

La moderazione del cardinale venne giudicata eccessiva dagli ambienti più conservatori della Curia romana. Quando il primate polacco, nel 1957, poté compiere il suo viaggio a Roma per rendere visita a papa Pio XII dovette fare alcuni giorni di anticamera.

Nel secondo Conclave del 1978, quello di ottobre, il suo nome venne più volte accostato come papabile. Ma, secondo alcuni cronisti ed esperti dell'epoca, fu proprio lui a indicare, come nome valido alla successione di Giovanni Paolo I, quello dell'arcivescovo di Cracovia, Karol Wojtyła.

Grande amico di papa Giovanni Paolo II, il suo funerale fu un evento nazionale a cui non poté assistere il Papa perché ancora ricoverato al Policlinico Gemelli dopo l'attentato del 13 maggio, appena 15 giorni prima della morte del cardinale. Il feretro del cardinal Wyszyński oggi è inumato presso la Basilica arcicattedrale di San Giovanni Battista a Varsavia.

Memoria[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981 Krzysztof Penderecki compose l'Agnus Dei del suo Requiem polacco in sua memoria.

Il 1º novembre 1999 a Stefan Wyszyński è stata intitolata l'Accademia Teologica Cattolica di Varsavia, ribattezzata Università Cardinale Stefan Wyszyński.

Nel 2000 fu girato un film sulla vita e sulla prigionia di Wyszyński, Il Primate - Tre Anni di Mille, diretto da Teresa Kotlarczyk. Il protagonista fu interpretato da Andrzej Seweryn.

Causa di canonizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La causa di canonizzazone è stata introdotta il 29 maggio 1989 per iniziativa di papa Giovanni Paolo II.

Il 6 febbraio 2010 la causa ha terminato la sua fase diocesana ed è stata trasmessa alla Congregazione per le Cause dei Santi.

Nel 2017 è stato proclamato venerabile, dopo che Papa Francesco ne ha riconosciuto le virtù eroiche.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca
— 3 maggio 1994

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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