Marcello Semeraro

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Marcello Semeraro
vescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Marcello Semeraro.svg
In Spiritu seminare
 
TitoloAlbano
Incarichi attuali
Incarichi ricopertiVescovo di Oria (1998-2004)
 
Nato22 dicembre 1947 (70 anni) a Monteroni di Lecce
Ordinato presbitero8 settembre 1971 dal vescovo Francesco Minerva (poi arcivescovo)
Nominato vescovo25 luglio 1998 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo29 settembre 1998 dall'arcivescovo Cosmo Francesco Ruppi
 

Marcello Semeraro (Monteroni di Lecce, 22 dicembre 1947) è un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

È ordinato sacerdote l'8 settembre 1971. Il 25 luglio 1998 è eletto vescovo di Oria.

Docente di ecclesiologia presso la Pontificia Università Lateranense di Roma, nel 2001 papa Giovanni Paolo II lo ha scelto come segretario speciale della decima assemblea generale del Sinodo dei Vescovi.[1]

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Riceve l'ordinazione episcopale il 29 settembre 1998 dall'arcivescovo Cosmo Francesco Ruppi (coconsacranti: vescovo Domenico Caliandro, arcivescovo Donato Negro).

Il 1º ottobre 2004 è eletto vescovo di Albano.

È consultore della Congregazione per il Clero e, nella CEI, membro della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi.

Il 16 gennaio 2007 è intervenuto, come membro della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi, ad un seminario sul tema del "primo annuncio" organizzato a Roma dalla CEI.[2]

Il 4 maggio 2007 è eletto presidente della Nuova Avvenire Editoriale dall'assemblea dei soci, in sostituzione del cardinale arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco, eletto alla presidenza della Conferenza Episcopale Italiana.[3][4]

Nel novembre 2007 è al centro di polemiche a livello nazionale per l'allontanamento di tre suore in servizio presso la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo ad Aprilia, che si erano rifiutate di fare assistenza all'anziano parroco in cambio di una retribuzione di 800 euro mensili da dividere fra loro tre.[1][5] La Curia vescovile ha dato spiegazioni in merito, denunciando una "montatura da parte dei media" e un riferimento scorretto dei fatti.[6]

Nel giugno 2010 diviene presidente della Commissione episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi.

Il 13 aprile 2013 papa Francesco lo nomina segretario del Consiglio dei cardinali, chiamati a consigliarlo nel governo della Chiesa universale e a studiare un progetto di revisione della Curia romana. Il successivo 4 novembre lo stesso pontefice lo chiama a ricoprire anche l'ufficio di amministratore apostolico ad nutum Sanctae Sedis dell'abbazia territoriale di Santa Maria di Grottaferrata.

Araldica[modifica | modifica wikitesto]

Coat of arms of Marcello Semeraro.svg

«Chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà la vita eterna» (Gal 6,8). Il ministero episcopale del vescovo Marcello Semeraro a vantaggio del popolo di Dio, per l'edificazione della Chiesa s'ispira a queste parole dell'apostolo san Paolo.

L'arme è di dignità, cioè contrassegno della carica. Lo scudo, timbrato dal cappello vescovile, è accollato alla croce episcopale.

L'immagine delle sette fiamme richiama i doni dello Spirito Santo, mentre la stella a otto punte è l'emblema della Vergine Maria, piena di grazia e tempio dello Spirito Santo, icona, in cielo, della Chiesa nel suo compimento e, sulla terra, segno di consolazione e di sicura speranza per il peregrinante popolo di Dio.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore con placca (Grande Ufficiale) dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore con placca (Grande Ufficiale) dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Commendatore dell'Ordine del Fedele Servizio (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine del Fedele Servizio (Romania)
«In occasione della ricorrenza dei 25 anni dal ripristino delle relazioni diplomatiche tra la Romania e la Santa Sede, quale segno di alto apprezzamento per il contributo allo sviluppo dei rapporti bilaterali e il sostegno dato alle comunità religiose romene della diaspora»
— Albano Laziale, 9 luglio 2015[7]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Figure di prete, Lecce, Edinova, 1996.
  • Mistero, comunione e missione - Manuale di ecclesiologia, Bologna, EDB, 2008. ISBN 978-88-10-40544-4.
  • Prima è la misericordia, Albano Laziale, Mither Thev, 2015. ISBN 978-88-99202-04-0.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN19862583 · ISNI (EN0000 0000 0298 071X · BNF (FRcb13772312j (data)