StarCraft

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StarCraft
videogioco
Starcraft.jpg
Scena della campagna Zerg
PiattaformaMicrosoft Windows, Mac OS, Nintendo 64
Data di pubblicazioneWindows: 31 marzo 1998[1]

Mac OS: marzo 1999
Nintendo 64:
Stati Uniti13 giugno 2000[2]
Europa16 giugno 2000


Brood War: 30 novembre 1998
GenereStrategia in tempo reale
TemaFantascienza
SviluppoBlizzard Entertainment, Mass Media Interactive Entertainment (Nintendo 64)
PubblicazioneBlizzard Entertainment
SerieStarCraft
Modalità di giocoSingolo giocatore, multigiocatore, Battle.net
Periferiche di inputMouse e tastiera, gamepad Nintendo 64
SupportoCD-ROM, download, Cartuccia Nintendo 64
Requisiti di sistemaWindows:Windows 95 o superiore

Pentium 90 o superiore
16 MB di RAM
Scheda video SVGA,
compatibile con DirectX.
Mac:System 7.6 o superiore
PowerPC 601 o superiore
16 MB di RAM.

Lettore CD 4X
EspansioniBrood War
Seguito daStarCraft II

StarCraft è un videogioco di strategia in tempo reale sviluppato dalla Blizzard Entertainment e pubblicato inizialmente per Microsoft Windows il 31 marzo 1998[1].

Con più di 11 milioni di copie vendute nel mondo a febbraio 2009, è uno dei giochi più venduti per il personal computer[3]. La versione per Mac OS fu pubblicata nel marzo del 1999 e la conversione per Nintendo 64, co-sviluppata con la Mass Media Interactive Entertainment, fu pubblicata il 13 giugno 2000[2].

Il gioco diede inizio alla serie StarCraft e ha un'espansione, StarCraft: Brood War (30 novembre 1998), e un sequel, Starcraft II, una trilogia il cui primo capitolo fu pubblicato il 27 luglio 2010. La trama è stata adattata anche a una serie di romanzi, StarCraft.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: StarCraft (serie) § Storia.

Ambientato tra il XXV e il XXVI secolo (il gioco comincia il 12 dicembre 2499), il gioco ruota attorno alle sorti di tre razze che si combattono per il dominio di un lontano settore della Via Lattea: i Terrestri (Terran in originale), discendenti da umani esiliati secoli prima dalla Terra, con la capacità di adattarsi ad ogni situazione; gli Zerg, una razza di insettoidi mutanti all'inseguimento della perfezione genetica e ossessionati dall'assimilazione con le altre razze; e i Protoss, una antica razza umanoide con tecnologie avanzate e abilità psichiche, i quali tentano di proteggere la loro specie dagli attacchi degli Zerg.

Nell'avventura di gioco si ha la possibilità di intraprendere tre campagne, in ognuna delle quali si è a capo di una diversa razza. L'ordine cronologico delle vicende raccontate nelle campagne è: Terrestri, Zerg, Protoss, ma il giocatore non è obbligato a seguirlo.

Campagna Terran[modifica | modifica wikitesto]

I Terrestri hanno già colonizzato numerosi pianeti all'inizio del videogioco, quando improvvisamente vengono attaccati dai Protoss sul pianeta Chau Sara. Il giocatore, chiamato nel gioco "magistrato", viene mandato su ordine della Confederazione sul pianeta Mar Sara per paura che subisca la stessa sorte. Li si farà la conoscenza dello sceriffo locale Jim Raynor. In seguito la stazione Blackwater di Mar Sara verrà attaccata dagli Zerg ma l'ordine da parte del generale Duke della confederazione è di non intervenire perchè il segnale di soccorso è già stato accolto e che presto il problema verrà risolto. Jim Raynor sapendo che non c'è tempo interviene lo stesso e una volta distrutta la base infestata verrà dichiarato colpevole di aver distrutto una struttura militare. In seguito alla revoca del titolo di "Magistrato" anche per il giocatore ci si ritroverà costretti ad accettare l'aiuto da parte di Arcturus Mengsk, il capo del movimento ribelle Figli di Korhal, che offrirà il suo aiuto a scappare da Mar Sara con delle navi da trasporto. Su Ordine di Mengsk verranno rubati dei dati dall'Installazione confederata Jacobs dal quale si scopriranno i progetti di un emettitore psionico, utilizzato per attirare gli Zerg per scopi scientifici. Dopo essere scappati da Mar Sara lo sceriffo Raynor insieme alla squadra arriveranno i Protoss che bombarderanno il pianeta fino a quando tutte le forme di vita saranno estinte. Raynor insieme a Mengsk e al tenente Sarah Kerrigan, combatteranno i confederati sul pianeta Antiga per far capire ai coloni le buone intenzioni del movimento ribelle. Succederà che la nave di Duke verrà attaccata e salvata dalla squadra di Jim Raynor, ed il generale, convinto da Mengsk, aiuterà i Figli di Korhal e la squadra di Jim Raynor a sconfiggere del tutto i confederati su Antiga posizionando sul pianeta un emettitore psionico per attirare gli Zerg. Lasciato il pianeta, anche questa volta arriveranno i Protoss a distruggere Antiga. Il piano di Mengsk è di sconfiggere del tutto la Confederazione, e grazie all'aiuto di Duke si posizioneranno altri emettitori psionici sulla piattaforma orbitante il pianeta capitale della Confederazione Tarsonis con il fine di attirare nuovamente gli Zerg. Anche questa volta si avvicinano i Protoss ma Mengsk ordina al tenente Kerrigan di contrastarli con la motivazione che se i Protoss attaccassero gli Zerg i confederati potrebbero salvarsi. Sconfitti i protoss però Arcturus Mengsk ordinerà alla sua flotta di allontanarsi abbandonando Sarah Kerrigan sul pianeta alla mercè degli Zerg. Il giocatore verrà contattato in seguito da Jim Raynor per convincerlo a lasciare il movimento ribelle e per allontanarsi dal pianeta, dovranno prima distruggere un cannone a ioni, su una delle piattaforme orbitanti, attivato dal generale Duke. Una volta scappati si assiste al video dell'inaugurazione del nuovo impero con a capo Mengsk che riunisce tutta la razza Terran contro qualsiasi organismo alieno.

Campagna Zerg[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della campagna Zerg, il giocatore, questa volta chiamato "Cerebrato", sarà impegnato nella custodia di una preziosa crisalide, che contiene la più straordinaria creazione dell'Unica Mente, sul pianeta Tarsonis, su cui è in corso ancora la guerra contro i Protoss, attirati dagli emettitori psionici posizionati sulla piattaforma orbitante durante la campagna Terran. In seguito la crisalide, dopo essere spostata tramite viaggio interstellare sul pianeta Char, e durante la cui gestazione si deve difendere prima dall'arrivo di una armata Terran capitanata dal Generale Duke, e poi nuovamente dall'arrivo dello sceriffo Raynor e dei suoi uomini, si apre e si scopre che contiene proprio Kerrigan, che è stata infestata dagli alieni ed ora, con un aspetto mostruoso e nuovi poteri, è al servizio dell'Unica Mente, ossia del loro "cervello collettivo". In seguito Kerrigan farà irruzione in una nave scientifica Terran per rubare dei dati riguardo la ricerca Confederata sui "Fantasmi" e le loro abilità psioniche. Ottenuto ciò che vuole, Char viene invaso per la terza volta da una forza ostile, questa volta dai Protoss, capitanati dall'eroe Tassadar, il quale trova un valido aiuto nei Templari Oscuri (detti anche Nerazim), una stirpe di Protoss rinnegati. Si scoprirà a fine missione che l'attacco era un diversivo usato dai Protoss, che con una nuova e misteriosa arma hanno ucciso per mano di Zeratul, ZasZ, uno degli altri Cerebrati, a capo della genia Zerg "Garm". A causa di tutto ciò il giocatore si troverà costretto ad eradicare dal pianeta Char tutta la genia Garm, che senza la guida di Zasz è andata fuori controllo. Si scoprirà che ad attaccare Char e ad uccidere Zasz non sono dei comuni Protoss ma altri, chiamati Templari oscuri, muniti di poteri e armi avanzate tale da mettere in allerta persino la Mente Unica e, con una trappola, si attirerà l'armata di Zeratul su Char ed impedire la fuga dei Protoss Oscuri. Avviene quindi l'invasione del pianeta Aiur, pianeta natale dei Protoss, sul quale sono presenti dei cristalli di grande potenza chiamati Cristalli Khaydarin che verranno prelevati e posizionati al posto del loro sacro tempio, una volta distrutto, Kerrigan nel frattempo rimane su Char per cacciare gli ultimi Protoss rimasti. Si scoprirà che il tempio è stato costruito da una razza antica chiamata Xel'naga, che sono gli antenati sia degli Zerg che dei Protoss (Prima creazione dell'antica razza). Finita la missione un video fa vedere Aiur in fiamme, ed invaso dallo Sciame.

Campagna Protoss[modifica | modifica wikitesto]

I Protoss e il loro pianeta Aiur vacillano sotto l'invasione Zerg. La campagna comincia con le forze Zerg che hanno conquistato Aiur e l'Unica Mente che si è radicato nella crosta del pianeta. Il Giudicatore Aldaris da il compito al giocatore, questa volta chiamato "Esecutore" di difendere l'avamposto di Antioch su Aiur con l'aiuto del compagno d'armi Fenix. Dopo il successo della difesa dell'avamposto Tassadar riappare spiegando di essere andato su Char, attirato dal potere psionico della Regina Kerrigan e di aver incontrato Zeratul e i Templari Oscuri, con la quale è riuscito ad uccidere il Cerebrato Zasz, spiegando anche come è riuscito ad ucciderlo. Si decide allora di provare ad uccidere uno dei Cerebrati, purtroppo però, nonostante i danni arrecati da Fenix e la sua squadra al Cerebrato, l'Unica Mente è riuscito a reincarnarlo, e il Giudicatore Aldaris, arrabbiato con Tassadar, ordina di portare l'armata nella provincia di Scion su Aiur, per distruggere tutte le colonie Zerg. Terminata la missione si avvia un video in cui mostra come gli Zerg siano tornati all'avamposto di Antioch e ad uccidere il Protoss Fenix nonostante il successo a Scion. Il Giudicatore Aldaris riceve dal Conclave l'ordine di andare su Char e di catturare Tassadar, accusato di aver raccontato una menzogna a proposito dell'uccisione dei "Cerebrati". Il Giudicatore Aldaris allora ordina al giocatore di recarsi presso Char e di trovare Tassadar per portarlo a giudizio, cosa che avviete ma si scopre con sorpresa che assieme a Tassadar c'è anche Jim Raynor. Portato presso il segnalatore come dice la missione Tassadar spiega che Fenix, non essendo un Templare Oscuro non avrebbe potuto uccidere il Cerebrato e che solo Zeratul potrebbe riuscirci. Si procede quindi alla ricerca e al salvataggio di Zeratul, all'interno di una base, che secondo Tassadar, potrebbe essere in pericolo. Trovato Zeratul, Tassadar lo convince a tornare su Aiur. Terminata la missione, con sorpresa si scopre che Fenix e vivo e spiega che il suo corpo è stato recuperato ed inserito all'interno di un Dragone, inoltre avverte che il Giudicatore Aldaris trama per catturare sia Zeratul ed anche Tassadar per condannarli a morte e assegna la missione di distruggere il Conclave stesso. Distrutto invece una delle cittadelle delle fazioni della mappa si avvia in automatico un dialogo fra il Giudicatore Aldaris e Tassadar in cui quest'ultimo si arrende al giudizio del Conclave perchè è stufo della guerra civile in corso nel popolo Protoss. Il Giudicatore risponde accusandolo di tradimento, di aver abbandonato Aiur e di aver fraternizzato con i Templari Oscuri (i rinnegati). Terminata la missione si avvia un video in cui si nota che compaiono delle navi protoss prima invisibili, assieme alla nave del tenente Jim Raynor, che sono sfuggite quando Tassadar si è arreso. Nella confusione Zeratul sembra scomparso. Durante il Briefing Raynor spiega di essere stato salvato da Tassadar, quando aveva incontrato Kerrigan su Char e che quindi vuole offrire il suo aiuto a liberare Tassadar dalla cella di stasi in cui è imprigionato. Una volta liberato si avvia un dialogo fra il Giudicatore Aldaris, e la squadra del giocatore, durante il dialogo riappaiono Zeratul e 3 suoi seguaci in cui spiegano che se non ascoltano Tassadar e non si fidano dei Templari Oscuri, presto il mondo creato dai Protoss terminerà sotto l'invasione dello Sciame. Il giudicatore nonostante tutto non ci crede. Durante il briefing Zeratul spiega che gli Zerg sono una creazione del loro stesso padre, ed avverrà che Zeratul riuscirà ad uccidere definitivamente due Cerebrati. Uccidendoli si aprirà la strada verso l'Unica Mente, che adesso è più vulnerabile, e con l'aiuto di Zeratul ed altri templari oscuri, il comandante Jim Raynor (nel frattempo il Giudicatore Aldaris ha ammesso di essersi sbagliato sull'operato di Tassadar, Fenix, l'esecutore ed i Templari Oscuri ed augura che la missione vada a buon fine), assieme al sacrificio di Tassadar, che si è lanciato con tutta la sua nave verso l'Unica Mente, questa, viene uccisa definitivamente. Nel frattempo Kerrigan, rimasta su Char si autoproclama Regina delle Lame e dello Sciame.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il videogioco prevede una serie di campagne, ovvero sequenze di missioni in cui il giocatore dovrà prendere il controllo ora di una, ora dell'altra fazione in gioco; alla vittoria di ogni confronto la trama complessiva del gioco procede e viene svelata al giocatore, fino al finale che viene mostrato dopo la fine dell'ultima missione. Non è possibile influenzare l'evolversi della trama, perché l'unico modo di proseguire nella campagna è quello di portare a termine con successo ogni missione. La struttura del gioco è pertanto lineare, e (generalmente) di tipo evolutivo: ogni missione comporta cioè un grado di difficoltà pari o superiore a quello della missione precedente, e di pari passo con la difficoltà aumenta anche il numero di tipologie di unità diverse da gestire.

Alternativamente alle campagne (come nella maggior parte degli RTS), viene lasciata anche la possibilità di impostare partite libere in cui il giocatore umano può confrontarsi con altri giocatori in multiplayer. La partita libera può avere diversi scopi, dall'eliminazione totale degli avversari al completamento di determinate missioni come la "cattura della bandiera" avversaria.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

StarCraft traspone la maggior parte delle caratteristiche dei precedenti Warcraft da una ambientazione fantasy a una fantascientifica, per la precisione una guerra spaziale che ha luogo in un lontanissimo futuro.

La partita si svolge su una mappa bidimensionale, costituita da due piani sovrapposti, uno per le unità aeree e uno per le unità di terra: il terreno presenta ostacoli e impedimenti per le unità di terra, e vasti spazi inaccessibili. Al contrario le unità aeree possono muoversi a piacimento. Per complicare le cose da un punto di vista tattico, non tutte le unità aeree possono attaccare unità di terra, e viceversa. Un notevole ruolo a livello tattico è giocato anche dall'occultamento; tutte e tre le fazioni dispongono di unità mimetiche e unità o dispositivi di rilevamento di nemici occultati.

Le risorse da raccogliere sono due: minerali (cristalli azzurrini) e vespene (un gas verde). Possono essere spese per creare edifici, unità e sviluppare nuovi potenziamenti generali; nel caso dei Terrestri, anche per le riparazioni. Non esiste alcuna forma di commercio.

Razze[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Razze di StarCraft.

Come per altri titoli della Blizzard, la storia coinvolge diverse fazioni con caratteristiche completamente diverse l'una dall'altra. Nel caso di StarCraft le fazioni fanno capo a tre razze: Terrestri, Zerg e Protoss. Ciascuna razza ha un proprio insieme di unità dai nomi fantasiosi, con proprietà e abilità uniche, afferenti in qualche modo alle caratteristiche fondamentali della razza corrispondente. Questo determina anche la necessità di adattare le strategie di gioco alla razza in quel momento utilizzata per combattere, portando a cambiamenti anche radicali nel modo di condurre le battaglie. L'equilibrio che i progettisti di StarCraft sono riusciti a trovare fra le tre razze, pur diversissime fra loro, viene spesso portato ad esempio dagli appassionati di RTS.[4]

Multigiocatore[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco in versione multiplayer consente di giocare partite libere contro un numero massimo di sette avversari, ciascuno dei quali può essere indipendentemente controllato dall'intelligenza artificiale del gioco o da altri giocatori umani collegati via rete LAN, Internet, Modem o cavo Null-Modem.

E proprio questo ha fatto la fortuna di StarCraft. Il multiplayer ha consentito a giocatori di tutto il mondo di sfidarsi via internet, connettendosi a un unico sistema chiamato "Battle.net", che aveva rivoluzionato già con Diablo il sistema del multiplayer mondiale. Il grande successo di pubblico che ebbe StarCraft in rete (consentendogli di rientrare per vari anni consecutivi come disciplina nei WCG, le olimpiadi dei videogiochi) fu sorprendente per i tempi, e lo mise come pietra miliare nella storia dei videogiochi strategici.

Le nazioni in cui StarCraft è rimasto per molto tempo uno dei videogiochi più amati sono: Corea del Sud, Svezia, Francia, Italia, USA, Romania e Paesi Bassi. In Corea del Sud StarCraft è arrivato ad essere uno sport seguito pubblicamente, con tanto di sponsor e incontri professionistici trasmessi in televisione; è stato inoltre il primo titolo occidentale a diventare campione d'incassi in questo paese con quattro milioni e mezzo di copie vendute.[4]

Editor di mappe[modifica | modifica wikitesto]

È possibile creare le proprie mappe personalizzate tramite l'editor incluso nel gioco. Questo consente di produrre mappe (o persino campagne) anche molto elaborate e consente, tramite opportuni script, di gestire la strategia di gioco degli eventuali nemici controllati dall'intelligenza artificiale, permettendo addirittura di modificare le caratteristiche delle unità.

Le mappe vengono salvate in file la cui estensione è .scm per la versione originale del gioco, .scx per Brood War.

Esistono anche programmi non ufficiali, come StarDraft, che permettono di creare scenari con caratteristiche impossibili da creare con un editor normale, ad esempio formare un accumulo di minerali e posizionarlo accanto ad un centro di comando (partite Fast).

Espansioni e giochi correlati[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 novembre 1998 è stata pubblicata una espansione ufficiale dal titolo StarCraft: Brood War; inoltre esistono altre due espansioni realizzate da terzi, ma autorizzate dalla Blizzard: Insurrection (prodotta da Aztech New Media) e Retribution (prodotta da Stardock).

Nel 2002 è stato annunciato un altro titolo con la stessa ambientazione, StarCraft: Ghost, gioco però di diverso genere (si trattava infatti di uno sparatutto in terza persona e non di un RTS) e ad oggi dallo sviluppo "sospeso" a tempo indeterminato.

Il 27 luglio 2010 Blizzard Entertainment ha pubblicato il seguito della saga con StarCraft II.

Brood War[modifica | modifica wikitesto]

Fu pubblicato il 30 novembre 1998. Nella cronologia del gioco, la campagna Brood War (traducibile "guerra delle covate") inizia circa un mese dopo la fine del primo videogioco, ovvero nel luglio del 2500, e dura fino a settembre/ottobre dello stesso anno. L'ordine ufficiale delle campagne nell'espansione è: Protoss, Terrestri, Zerg.

Campagna Protoss Brood War[modifica | modifica wikitesto]

In qualità di Esecutore il compito del giocatore è di riunire ciò che è rimasto del popolo Protoss e delle sue forze e di salvarlo dalle forze Zerg rimaste, dopo la distruzione dell’Unica Mente, grazie al sacrificio di Tassadar. Il suggerimento di Zeratul, è di spostarsi sul pianeta Shakuras tramite portale dimensionale, cosa che avverrà anche grazie a Fenix e Raynor che copriranno la fuga (e che rimarranno a combattere vicino al portale dal lato del pianeta Aiur). Arrivati su Shakuras si scoprirà che alcuni Zerg sono riusciti a passare, e dunque la missione è di riprendere il controllo del portale stesso dal lato del pianeta Shakuras e di eradicare gli Zerg presenti nell’area di gioco. Terminata la missione, durante il briefing successivo si fa la conoscenza della Matriarca dei Templari Oscuri, Raszagal, la quale spiega che per eradicare gli Zerg del tutto bisogna usare l’energia di un sacro e vecchissimo Tempio presente su Shakuras, creato dagli Xel’Naga, tramite l’ausilio di due particolari cristalli, di cui uno legato all’energia dei Templari Oscuri, mentre l’altro legato a quella dei Templari. Prima però la missione consiste nell’uccidere due cerebrati presenti a guardia del tempio stesso. Uccisi i due Cerebrati a guardia del tempio si fa vedere Kerrigan il quale dice a Zeratul che i Cerebrati appena uccisi erano anche suoi nemici, che è stato un bene ucciderli e che c’è qualcosa che li minaccia tutti. E’ disposta a spiegare ciò che è a sua conoscenza solo una volta portata alla cittadella dei Templari Oscuri e così avviene. L’incontro avviene in orbita sopra il pianeta Braxis, con Kerrigan che spiega che su Char si sta sviluppando una nuova Unica Mente, in quanto alcuni Cerebrati rinnegati, sotto la guida di Daggoth si sono fuse per formare una Unica Mente che al momento è allo stato embrionale, e che sarebbe opportuno ucciderla prima che maturi, la missione principale rimane comunque trovare i cristalli Uraj e Khalis, da usare all’interno del Tempio su Shakuras (nel frattempo il Giudicatore Aldaris che stava partecipando al briefing, dopo essere zittito dalla Matriarca, perché aveva protestato contro una collaborazione con Kerrigan, se ne va via). Una volta recuperato il cristallo Uraj su Braxis, pianeta sotto controllo Terran perché abbandonato dai protoss tempo prima, durante il briefing successivo si fa sentire l’Ammiranglio Alexei Stukov del Direttorio della Terra Unita il quale è li per assumere il controllo del Dominio Terran e delle Colonie Esterne, il quale ha sequestrato le navi e di tutto ciò di cui i Protoss si sono impadroniti su Braxis. La missione perciò è di distruggere i generatori su una piattaforma orbitante Braxis per forzare il blocco del DTU. Distrutti i generatori si procede al recupero del secondo cristallo chiamato Khalis (a scelta del giocatore è possibile invece procedere ad attaccare la nuova Unica Mente per indebolirla) sul pianeta Char. Terminata la missione, durante il successivo briefing, la Matriarca, accusa Aldaris di aver dato vita ad una ribellione contro i Templari Oscuri e chiunque collabori con loro, e ordina all’esecutore di trovare Aldaris e di ucciderlo, poco dopo Zeratul avverte che una decisione così forte non è tipico della Matriarca e che quindi c’è qualcosa che non va. Trovato Aldaris, Zeratul gli chiede di tornare dalla loro parte e Aldaris tenta di spiegare al Templare Oscuro che la Matriarca è stata influenzata da Kerrigan. In quel preciso istante appare Kerrigan stessa, che uccide Aldaris e Zeratul, infuriato, dice a Kerrigan di andarsene da quel mondo. Durante il briefing si parla dell’inganno di Kerrigan, con la Matriarca che ha ripreso il controllo della sua mente. La missione è di portare entrambi i cristalli Xel'naga recuperati su Char e Braxis e di portarli nell’area del tempio, che nel frattempo si è ripopolata di Zerg. Una volta portato entrambi i cristalli dal tempio verrà sprigionata una fortissima energia che sparrezà gli Zerg da Shakuras.

Campagna Terran Brood War[modifica | modifica wikitesto]

La campagna terrestre inizia con l'arrivo dalla lontana Terra della possente flotta del DTU, il Direttorato della Terra Unita, intenzionato a prendere il controllo del settore, sottomettendo sia l'impero di Mengsk, sia gli alieni. Inizialmente il DTU trova un valido alleato nel tenente Samir Duran, ufficiale della resistenza confederata, che li aiuta a far capitolare il Dominio Terrestre, ma si rivela poi un traditore che sta dalla parte di Kerrigan. Grazie al suo doppio gioco Duran riesce ad uccidere il viceammiraglio Stukov e per poco non distrugge l'unica vera arma degli umani: il Disgregatore PSI (chiamato anche Disrupter). Il DTU riesce comunque a stabilirsi in forze nel settore ad assumere il controllo della nuova Unica Mente e a prendere il comando degli Zerg non sottomessi a Kerrigan.

Kerrigan riesce nuovamente a fare il doppio gioco, convincendo sia i terrestri al comando del reietto Imperatore Arcturus Mengsk I, sia i Protoss a collaborare con lei per evitare la sconfitta per mano del DTU. Così un'alleanza delle tre razze riesce a dare un duro colpo al DTU. A questo punto, Sarah Kerrigan svela nuovamente le sue reali intenzioni di diventare padrona assoluta del settore. Le forze del DTU vengono completamente sterminate; gli altri terrestri e i Protoss si rifugiano sugli ultimi pianeti liberi, ma con molti dei loro leader morti o dispersi. Il videogioco finisce così in sospeso, con il predominio di Kerrigan come Regina delle lame.

Se il giocatore riuscirà a completare determinati obiettivi, avrà modo di accedere ad una missione segreta. In tale missione, dopo la disfatta del suo popolo, Zeratul con i pochi seguaci rimasti si ritrova ad indagare su delle strane emissioni Protoss provenienti da una piccola luna ghiacciata in cui i Protoss non sembrerebbero aver mai avuto degli insediamenti. Arrivato sul posto trova un laboratorio gestito da una misteriosa organizzazione umana che attua degli esperimenti su Protoss e Zerg. Con orrore il prelato oscuro scopre una verità terrificante: gli umani hanno creato degli ibridi Protoss/Zerg. A questo punto fa la sua comparsa il famigerato Samir Duran, il quale fa intendere dai suoi discorsi di appartenere ad una specie antichissima che ha avuto molti nomi nei millenni. Egli è il servitore di un potere antico quanto l'universo e questi orrendi esseri, sparsi su centinaia di mondi, sono il risultato di un complotto durato eoni. Il Protoss non ha modo di fermare questa imminente apocalisse e quindi fugge con la consapevolezza della fine imminente del mondo.

Tale rivelazione sarà il tema centrale del sequel e Zeratul avrà un ruolo importante in tale capitolo.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato lodato per aver introdotto l'uso di fazioni con caratteristiche profondamente diverse nei giochi di strategia in tempo reale e per una trama avvincente. Molti dei giornalisti del settore hanno osannato StarCraft come uno dei migliori e più importanti[5] videogiochi di tutti i tempi. La modalità multiplayer è molto popolare in Corea del Sud, dove giocatori e squadre professionistiche partecipano a partite e tornei televisivi, ottenendo delle sponsorizzazioni.[6]

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Oltre a includere numerose easter egg, ovvero facezie più o meno nascoste, StarCraft è oggetto di easter egg di altri giochi: in particolare, in Warcraft III: Reign of Chaos, terzo episodio della serie fantasy Warcraft, una mappa contiene (ben nascosti) alcuni mostri Zerg. Nell'MMORPG World of Warcraft, i fiumi sono infestati da coccodrilli a sei zampe chiamati crokolisks; il nome riprende quello di alcune unità Zerg (Hydralisk). Sempre in Warcraft III, se si continua a cliccare sull'accolito non-morto, questo pronuncerà la frase "La mia vita per Aiur!", motto di battaglia degli invasati Protoss.

Anche Google ha dedicato un easter egg a Starcraft. Per vedere questo easter egg basterà cercare su Google la frase “Zerg Rush”; effettuata la ricerca si può assistere ad una vera e propria “zergata” da parte delle O di Google che attaccheranno il contenuto della ricerca.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Gioco per PC numero uno di vendite del 1998 - PC Data
  • RTS of the Year (Strategico in tempo reale dell'Anno) - PC Gamer
  • Game of the Year (Gioco dell'Anno) - GameSpot
  • Game of the Year (Gioco dell'Anno) - Computer Gaming World
  • Game of the Year (Gioco dell'Anno) - Gamesmania

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sito Ufficiale StarCraft, in Blizzard Entertaiment:Stacraft, Blizzard Entertainment. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  2. ^ a b (EN) StarCraft 64, IGN. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  3. ^ (EN) Blizzard Conferma una "Frontline Release" per il 2009, Edge, 11 febbraio 2009. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  4. ^ a b Peter Molyneux, Andrea Dresseno e Tony Mott, 1001 videogiochi da non perdere: la più grande rassegna di giochi per console, computer e dispositivi mobili, Atlante, 2011, ISBN 9788874550791, OCLC 955940977.
  5. ^ (EN) I 52 Videogiochi più importanti, GamePro. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  6. ^ (EN) Samsung, SK Telecom, Shinhan Sponsor South Korean Alien Killers, Bloomberg.com, 15 gennaio 2006. URL consultato l'11 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2011).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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