Solfato di cesio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Solfato di cesio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareCs2SO4
Massa molecolare (u)361,87 g/mol
Aspettosolido bianco
Numero CAS10294-54-9
Numero EINECS233-662-6
PubChem25137
SMILES
[O-]S(=O)(=O)[O-].[Cs+].[Cs+]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)4,24 (20 °C)
Solubilità in acqua723,7 g/l (20 °C)[1][2]
Temperatura di fusione1.010 °C (1.283 K)
Temperatura di ebollizione1.900 °C (2.173 K)
Indicazioni di sicurezza
Frasi H---
Consigli P--- [3]

Il solfato di cesio è il sale di cesio dell'acido solforico. A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore.[1]

Estrazione e rappresentazione[modifica | modifica wikitesto]

Il solfato di cesio può essere ottenuto facendo reagire carbonato di cesio o cloruro di cesio con acido solforico o bisolfato di cesio.[4]

Si verifica anche quando la pollucite viene trattata con acido solforico.[5]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il solfato di cesio è un solido bianco solubile in acqua.[1] Ha una struttura cristallina ortorombica. A 667 °C il composto si trasforma in una forma ad alta temperatura, che ha una struttura cristallina trigonale.[6]

Uso[modifica | modifica wikitesto]

Il solfato di cesio è usato per creare gradienti di densità nella separazione a ultracentrifuga.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Sigma-Aldrich Co., prodotto no. {{{id}}}.
  2. ^ a b G. W. A. Milne, [ p. 123, http://books.google.com/books?id=qzFpFxBtYeUC&pg=PA123. Gardner's Commercially Important Chemicals: Synonyms, Trade Names, and ...], John Wiley & Sons, 2005, p. 123, ISBN 047173661-9.
  3. ^ Sigma Aldrich; rev. del 01.07.2011
  4. ^ Jane E. Macintyre, [ p. 3097, http://books.google.com/books?id=9eJvoNCSCRMC&pg=PA3097. Dictionary of Inorganic Compounds], CRC Press, 1992, p. 3097, ISBN 041230120-2.
  5. ^ von Martin Bertau, Armin Müller, Peter Fröhlich, Michael Katzberg, Karl Heinz Büchel, Hans-Heinrich Moretto, Dietmar Werner, [ http://books.google.com/books?id=XZR4AAAAQBAJ. Industrielle Anorganische Chemie - Martin Bertau, Armin Müller, Peter Fröhlich, Michael Katzberg, Karl Heinz Büchel, Hans-Heinrich Moretto, Dietmar Werner], John Wiley & Sons, 2013, pp. 3.1.1.5.5., ISBN 978352764958-7.
  6. ^ Jean d’Ans, Ellen Lax, Roger Blachnik, [ p. 418, http://books.google.com/books?id=ssy59etLaksC&pg=PA418. Taschenbuch für Chemiker und Physiker], Springer DE, 1998, p. 418, ISBN 364258842-5.
Chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia