Sogno di prigioniero

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Sogno di prigioniero
Sogno di prigionierо.png
Una scena del film
Titolo originalePeter Ibbetson
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSA
Anno1935
Durata88 min.
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,37 : 1
Generedrammatico, fantastico
RegiaHenry Hathaway
SoggettoGeorge du Maurier (romanzo) e John Nathaniel Raphael (pièce)
SceneggiaturaVincent Lawrence
ProduttoreLouis D. Lighton
Casa di produzioneParamount Pictures
Distribuzione (Italia)Paramount (1936)
FotografiaCharles Lang
MontaggioStuart Heisler
Effetti specialiGordon Jennings
MusicheErnst Toch
ScenografiaHans Dreier, Robert Usher
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Edizione del doppiaggio eseguita a fine anni '40

Sogno di prigioniero (Peter Ibbetson) è un film del 1935 diretto da Henry Hathaway. La storia, tratta dal romanzo di George du Maurier e dal lavoro teatrale di John Nathaniel Raphael, era stata portata sullo schermo nel 1921 in La vita è un sogno di George Fitzmaurice con Wallace Reid.

Amato dai surrealisti francesi (e in particolare da André Breton)[1], Sogno di prigioniero fu considerato da Luis Buñuel uno dei dieci migliori film del mondo[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Le cose più strane sono vere, Peter, e le cose più vere sono strane. »

(Mary/Ann Harding)

Mary e Peter sono due bambini molto legati tra loro, che vivono nella periferia di Parigi in una lussuosa villa divisa in due proprietà e circondata da un grande giardino. Quando Peter perde la madre, è costretto ad andare a vivere a Londra presso uno zio.

Gli anni passano, Peter nel frattempo è divenuto un valente architetto e durante una breve vacanza a Parigi torna a visitare la villa della sua infanzia. Laggiù il ricordo di Mary si ravviva a tal punto che Peter la considera ora l'unica donna che abbia mai amato.

Tornato a Londra, Peter viene incaricato di progettare le nuove scuderie nella dimora di campagna del duca di Towers, che ha sposato una donna più giovane di lui e dalla quale Peter si sente attratto fin dal primo incontro.

Nel corso dei lavori di costruzione delle scuderie, tra Peter e la duchessa di Towers nasce un amore non dichiarato ma che viene ugualmente intuito dal duca. Una sera Peter è obbligato dal marito geloso a confessare il proprio sentimento per la duchessa, la sola donna, ammette il giovane architetto, che sia riuscita a fargli dimenticare il suo amore infantile.

Udite queste parole la duchessa, che è in realtà la stessa Mary di tanti anni prima, riconosce il suo adorato amico e fa sì che pure lui la riconosca. Prima di andarsene via Peter incontra ancora una volta Mary e le chiede di partire con lui; ma il duca li sorprende e minaccia di ucciderli con una pistola. Peter reagisce e per proteggere Mary, pur non volendo, uccide il duca.

Nel processo che segue Peter viene condannato all'ergastolo. Egli però sente di non poter vivere lontano da Mary e si rifiuta di prendere acqua e cibo, desiderando soltanto la morte.

Picchiato selvaggiamente dai sorveglianti per essersi azzuffato con un altro detenuto, Peter è ormai in fin di vita. In sogno gli appare Mary, che sebbene lontana sente la sua stessa pena, e gli chiede di non lasciarsi morire per continuare a sognare insieme a lei.

Così Peter e Mary continueranno ad amarsi in sogno fino alla vecchiaia ed entrambi moriranno nello stesso giorno dopo essersi rivisti un'ultima volta giovani e felici come un tempo.

Commento[modifica | modifica wikitesto]

Sogno di prigioniero è un elogio cinematografico dell’amour fou[3], “vivo nel ricordo per il suo senso profondo dell'amore e della morte”[4].

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Paramount Pictures. Venne girato in California, al Big Bear Lake e nella Big Bear Valley. Alcune scene furono girate all'Iverson Ranch di Chatsworth a Los Angeles e negli Studi della Paramount al 5555 di Melrose Avenue, Los Angeles.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Paramount Pictures, il film fu presentato in prima negli USA il 31 ottobre. Uscì nelle sale il 7 novembre 1935.

Date di uscita[modifica | modifica wikitesto]

IMDb

  • USA 31 ottobre 1935 (première)
  • USA 7 novembre 1935
  • Finlandia 26 gennaio 1936
  • Danimarca 29 gennaio 1936
  • Francia 4 febbraio 1936
  • Estonia 13 maggio 1936
  • Germania 15 maggio 1936
  • Germania Ovest 24 ottobre 1980 (prima TV)
  • Francia 19 febbraio 2003 (riedizione)
  • Grecia 26 settembre 2010 (Athens Film Festival)

Alias

  • Peter Ibbetson USA (titolo originale)
  • Peter Ibbetson Austria / Danimarca / Francia / Germania / Grecia (titolo festival)
  • Fången på Dartmoor Svezia
  • I foni tou pepromenou Grecia
  • Ikuinen liekki Finlandia
  • Sogno di prigioniero Italia
  • Sueño de amor eterno Spagna

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Georges Sadoul, Dizionario dei Film, Sansoni, Firenze, 1990.
  2. ^ Il Morandini 2000 - Dizionario dei film, Zanichelli, Bologna, 1999.
  3. ^ Dizionario dei Film 1996, a cura di Paolo Mereghetti, Baldini & Castoldi, Milano, 1996.
  4. ^ Georges Sadoul, Dizionario dei Film, cit.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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