Virginia Weidler

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Virginia Weidler in una foto promozionale del 1939

Virginia Weidler (Los Angeles, 21 marzo 1927Los Angeles, 1º luglio 1968) è stata un'attrice statunitense, attiva come attrice bambina in oltre 40 pellicole dal 1931 al 1943 (tra i 4 e i 16 anni d'età).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Virginia Weidler nasce nel 1927 a Eagle Rock, Los Angeles. È l'ultima dei sei figli di Alfred Weidler, un architetto, e di Margaret Theres Louisa, che era stata un'affermata cantante wagneriana. Come già i fratelli e le sorelle maggiori (Sylvia, Verena, Warner, Wolfgang, and George), Virginia è avviata fin dalla più tenera età alla carriera attoriale nel cinema.[1]

Virginia debutta nel 1931, ad appena quattro anni, con una piccola parte (non accreditata) nel film Prigionieri (Surrender). Ben presto le si offrono ruoli di maggior rilievo. Tra i suoi film più celebri si ricordano Donne (1939) con Norma Shearer, Joan Crawford e Rosalind Russell, dove interpretava Mary, la figlia della protagonista (la Shearer), e Scandalo a Filadelfia (1940), in cui impersonava la sorellina di Tracy Lord (Katherine Hepburn).

Si ritirò dalle scene nel 1943, dopo aver interpretato il film Best Foot Forward e dopo essere apparsa in circa 45 pellicole.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1947 sposò Lionel Krisel, dal quale ebbe due figli, Ronnie e Gary. Il 1º luglio 1968, colpita da un attacco cardiaco, la Weidler morì nella sua casa di Los Angeles, all'età di 41 anni.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Virginia Weidler in Donne (1939)
Virginia Weidler nel trailer del film Best Foot Forward (1943)

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dixie Willson, Little Hollywood Stars, pp. 53-54

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Edward Edelson, Great Kids of the Movies, Garden City, NY: Doubleday, 1979, pp. 28-30.
  • (EN) James Robert Parish, Great Child Stars, New York: Ace Books, 1976, pp. 177-183.
  • (EN) Marc Best, Those Endearing Young Charms: Child Performers of the Screen (South Brunswick and New York: Barnes & Co., 1971), pp. 260-264.
  • (EN) Norman J. Zierold, "Where Are They Now?", The Child Stars, New York: Coward-McCann, 1965, p. 239.
  • (EN) Dixie Willson, Little Hollywood Stars, Akron, OH, e New York: Saalfield Pub. Co., 1935, pp. 51-58.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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