Soglio (Bregaglia)

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Soglio
frazione
Soglio – Stemma
Soglio – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneWappen Graubünden matt.svg Grigioni
RegioneMaloja
ComuneBregaglia
Territorio
Coordinate46°20′31″N 9°32′22″E / 46.341944°N 9.539444°E46.341944; 9.539444 (Soglio)Coordinate: 46°20′31″N 9°32′22″E / 46.341944°N 9.539444°E46.341944; 9.539444 (Soglio)
Altitudine1 090 m s.l.m.
Abitanti167 (2008)
Altre informazioni
Cod. postale7610
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
TargaGR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Soglio
Soglio

Soglio (toponimo italiano; nel dialetto autoctono "Soi", in tedesco "Sils im Bergell", desueto; in romancio "Suogl"[1]) è una frazione di 167 abitanti del comune svizzero di Bregaglia, nella regione Maloja (Canton Grigioni).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Soglio è situato in Val Bregaglia, sulla sponda destra della Maira; dista 17 km da Chiavenna, 39 km da Sankt Moritz e 104 km da Coira. Il punto più elevato del territorio è la cima del Piz Duan (3 131 m s.l.m.).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Soglio prima degli accorpamenti comunali del 2010

Fino al 31 dicembre 2009 è stato un comune autonomo che si estendeva per 67,57 km²; il 1º gennaio 2010 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Bondo, Castasegna, Stampa e Vicosoprano per formare il nuovo comune di Bregaglia. Soglio si è aggiudicato il premio come "Il più bel villaggio della Svizzera" 2015.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Fra le case a torre meglio conservate vi è la Casa Alta, risalente al 1524 e ristrutturata nel 1680, che conserva una stufa murata a torre XVII secolo
  • Gli essiccatoi costruiti fra il XVI e il XIX secolo
  • La diga di Preda
  • Alcune case, fra cui quella neoclassica che si trova a ridosso della chiesa e risalente agli ultimi due decenni del XIX secolo:
    • Casa Menni o Orazio, il cui aspetto si deve agli interventi diretti da Gaudenzio Giovanoli nella seconda metà del XVIII secolo
    • Casa di Mezzo (1696), con portone a tutto sesto in bugne, interni con decori pittorici, una stufa del 1750 circa e un giardino del 1750
    • Casa Antonio, disegnata da Piero Solari e realizzata fra il 1760 e il 1768
    • Casa Gubert, realizzata fra il 1554 e il 1573 e dotata di pannelli del 1574, una stufa rinascimentale e soffitto a cassettoni
Hotel Palazzo Salis
  • L'Hotel Palazzo Salis, anticamente Casa Battista, rinnovata esternamente nel 1701 su una base medievale, mentre gli interni sono del 1792. Fra gli arredi si segnalano una stufa neoclassica, letti a baldacchino, credenze barocche, alcuni stucchi e tappezzerie stile Luigi XVI
  • Lo Stallazzo, costruito nel 1696, che conserva le strutture di marmo usate per legare i cavalli
  • Una stazione di rifornimento del 1962[senza fonte]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

"L'interesse particolare del dialetto di Soglio - parlato oggigiorno nella sua forma originale da poche decine di persone - risiede nel fatto che esso è l'unico nell'intera valle a presentare consonanti geminate, caratteristica che lo accomuna a poche altre varietà della Romània occidentale (...)" da: Consonanti geminate in un dialetto lombardo alpino, ricerca accademica degli studenti universitari Michele Loporcaro, Tania Paciaroni e Stephan Schmid, Zurigo, 2005

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: [Ritratti comunali dell'Ufficio federale di statistica 2000[senza fonte]]
17,4% madrelingua tedesca
1,7% madrelingua inglese
80,2% madrelingua italiana

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Il centro mostra le sue origini medievali in alcune case a torre, a volte assorbite da edifici di epoca posteriore[senza fonte].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Chiavenna, in Italia, e di Sankt Moritz.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Adolf Collenberg, Soglio, in Dizionario storico della Svizzera, 5 dicembre 2016. URL consultato il 17 maggio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michael Alder, Diego Giovanoli (a cura di), Soglio, Birkhauser Verlag AG, 1997².
  • Renato Stampa, Storia della Bregaglia, 1963, (19742), Tipografia Menghini, Poschiavo (19913)
  • AA. VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 535-536
  • AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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