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Stampa (Bregaglia)

Coordinate: 46°20′34.8″N 9°35′25.8″E
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Stampa
frazione
Stampa – Stemma
Stampa – Veduta
Stampa – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Grigioni
RegioneMaloja
ComuneBregaglia
Territorio
Coordinate46°20′34.8″N 9°35′25.8″E
Altitudine994 m s.l.m.
Superficie94,82 km²
Abitanti595 (2008)
Densità6,28 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale7605
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS3775
TargaGR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Stampa
Stampa
Il territorio del comune di Stampa prima degli accorpamenti comunali del 2009
Chiesa evangelica di San Pietro
Ciäsa Granda
Palazzo Castelmur
Casa di Giovanni Giacometti
Giovanni Giacometti: ritratto del padre sullo sfondo della campagna col villaggio di Stampa
L'edificio scolastico
Ponte sul fiume Maira dopo Coltura

Stampa (toponimo italiano) è una frazione di 595 abitanti del comune svizzero di Bregaglia, nella regione Maloja (Canton Grigioni).

Geografia fisica

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Stampa è situato in Val Bregaglia, sulla sponda sinistra della Maira; dista 17 km da Chiavenna, 32 km da Sankt Moritz e 98 km da Coira. Il passo del Maloja, Maloja e una parte del lago di Sils erano compresi nel territorio di Stampa; il punto più elevato del territorio è la Cima di Castello (3388 m s.l.m.), che segna il confine con la Val Masino[1].

Al comune apparteneva la grande exclave sul Passo di Maloja. Essa comprende, nel Val Bregaglia, la frazione di Cavril (1551 m s.l.m.) sull'Orlegna e la Val Maroz, quasi disabitata, dove nasce il fiume Mera. A sud-est del Passo di Maloja si trova la frazione di Orden (1800 m s.l.m.). In Engadina si trovano Cad'Maté (1815 m s.l.m.) e il villaggio di Maloja (1809 m s.l.m.). Su un'altura a nord del paese si trova la frazione di Pila (1839 m s.l.m.). Sul lago di Sils (in romancio grigionese Lej da Segl) si trovano la frazione di Creista (1802 m s.l.m.) e la frazione di Cadlägh (1829 m s.l.m.). Sulla sponda meridionale del lago di Sils si trova Isola (1812 m s.l.m.). La maggior parte del territorio è montuoso. Esso comprende la Val Forno con il lago Lägh da Cavloc (lago di Cavlocci, 1907 m s.l.m.) e le sue valli laterali. L’ex confine meridionale del comune coincide con il confine di Stato con l’Italia. I punti più alti delle catene montuose di confine sono la Cima di Vazzeda (3301 m s.l.m.), il Monte del Forno (3214 m s.l.m.) e il Piz Fora (3363 m s.l.m.). Anche nell’ex territorio comunale sono presenti alcune vette che raggiungono circa i 3000 m s.l.m., come ad esempio il Piz Fedoz con i suoi 3190 m s.l.m.

Dei quasi 95 km² dell’intero ex territorio comunale, 6'261 ha (= 66,1 %) sono costituiti da montagne e 1'875 ha (= 19 %) sono coperti da boschi e boschetti. Dei 1'348 ha di terreno agricolo utilizzabile, 1'095 ha sono occupati da malghe. Solo 80 ha sono destinati all’insediamento umano.

«D'argento (bianco), con base dello scudo merlata di nero, un'aquila pronta al volo, armata di rosso. Lo stemma è stato disegnato ispirandosi allo stemma della famiglia Stampa: il castello dello stemma è stato sostituito dal merlo e l'aquila ha cambiato colore. I colori seguono le indicazioni dello stemma della Lega Caddea

Origini del nome

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Il paese deriva il suo nome da quello della famiglia Stampa (da non confondere con l'omonima famiglia milanese), feudataria della Val Bregaglia della quale Stampa è il capoluogo storico[1].

Abitato da tempi molto antichi, testimoniati dalla presenza della tomba di Stampa, reperto archeologico risalente fra il I e il IV secolo A.C., dell'antico borgo si ha notizia almeno dal XIV secolo. Stampa divenne comune autonomo nel 1859. Il suo territorio si estendeva per 94,82 km², comprendendo anche le frazioni di Borgonovo, Caccior, Canova, Cavril, Coltura e Maloja.

Sul territorio dell'odierno comune di Stampa, nei pressi di S. Pietro, sono stati rinvenuti resti di insediamenti risalenti all'epoca di La Tène e all'epoca romana, tra cui la tomba a vasca di Stampa presso Palü. Già nel XII secolo il fondovalle era stato bonificato e insediato; a partire dal XV secolo la regione di Maloja fu bonificata a partire da Stampa. Il nome Stampa compare per la prima volta nella forma ‘'Stamppa’' nel 1354. All’interno della cooperativa di marca e del successivo tribunale superiore della Val Bregaglia, Stampa formava, insieme agli insediamenti a nord della Müraia, il comune giudiziario di Sopraporta, che dal 1535 disponeva di un tribunale civile. La bonifica del fondovalle fu completata nel XII secolo, mentre la regione di Maloja fu bonificata a partire dal XV secolo a partire da Stampa. Il territorio era occupato prevalentemente dalle famiglie dei Salis, dei von Stampa, dei Prevost, dei von Castelmur e dal vescovo di Coira, i cui diritti sovrani passarono al comune dal 1367 al 1526.[1]

Dal punto di vista ecclesiastico, Stampa apparteneva alla grande parrocchia di S. Maria sulla Porta, ma aveva un cappellano a S. Pietro a Coltura e a S. Giorgio a Borgonovo, che fu ampliata nel 1327. Già nel 1533 il villaggio abbracciò la Riforma e dal 1549 ebbe un proprio predicatore.[1]

Stampa era caratterizzata da una forte classe contadina. Prima dell'era ferroviaria, anche il settore dei trasporti, con le relative attività commerciali, rivestiva un ruolo significativo. Nel 1859 Stampa divenne un comune autonomo. Le centrali elettriche del Val Bregaglia, di proprietà prevalentemente della Centrale elettrica della città di Zurigo, costituiscono un'importante fonte di reddito per il paese e per l'intera valle. Molti contadini della valle lavorano in inverno nei boschi o fanno i pendolari verso l'Alta Engadina. Le scuole elementari si trovano a Vicosoprano dall'anno scolastico 2009 e, in versione bilingue, a Maloja; a Stampa è presente una scuola secondaria.[1]

Fino alla fine del 2009, Stampa era un comune politico autonomo nell'allora circondario della Bregaglia nel circondario di Maloja. Il 1° gennaio 2010 i comuni della Val Bregalgia (ovvero Bondo, Castasegna, Soglio, Stampa e Vicosoprano) si sono fusi nel nuovo comune di Bregaglia[2].

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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  • Chiesa riformata di San Pietro in località Coltura, edificio tardobarocco del 1743[3].
  • Chiesa riformata di San Giorgio (Borgonovo)[3];

Architetture civili

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  • Ciäsa Granda, oggi museo della valle, eretta nel 1581[3];
  • Casa Baldini (1666)[3];
  • Casa di vacanze Vogelbacher-Stampa (1978) dell'architetto Pierre Zoelly[3];
  • All’uscita sud del paese, sulla destra lungo il fiume Mera, si trova la tomba a vasca di Stampa[3];
  • A sud del paese, in posizione piuttosto elevata, si trova il Palazzo Castelmur, del 1723-1840, nella frazione di Coltura[3];
  • Sulla diga del bacino di ritenuta di Orden, presso Maloja, si trova l’installazione Culur di Gottfried Honegger[3];
  • Ex albergo Piz Dua, edificato nel 1586[3];
  • Casa d'abitazione del 1755, residenza della famiglia di artisti Giacometti[3];
  • Ex Casa Salis, del 1593[3];
  • Casa natale di Augusto Giacometti, del 1602[3];
  • Ex mulino, eretto alla fine del XVI secolo[3];
  • Il cosiddetto Convento, ex ospizio in località Casaccia eretto nel 1520[3].

Evoluzione demografica

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L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti[4]

Lingue e dialetti

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La lingua prevalente è l'italiano; il dialetto locale è il bregagliotto (bargaiott), un dialetto lombardo alpino molto influenzato lessicalmente dal romancio[5].

%Ripartizione linguistica (gruppi principali)
28%madrelingua tedesca
69%madrelingua italiana
2%madrelingua romancia

Stampa ospita la sede di scuola secondaria del comune di Bregaglia[1].

A Borgonovo di Stampa il 10 ottobre 1901 è nato lo scultore Alberto Giacometti.

Religioni e confessioni

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La popolazione di Stampa si convertì alla fede protestante già nel 1533. Nel 2000, circa il 30 per cento degli abitanti era di fede cattolica a causa dell’immigrazione.[1]

Origine e nazionalità

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Dei 570 abitanti registrati alla fine del 2005, 503 (= 88 %) erano cittadini svizzeri.

Infrastrutture e trasporti

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Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Chiavenna, in Italia, e di Sankt Moritz.

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 (IT, DE, FR) Stampa, in Dizionario storico della Svizzera.
  2. Sito istituzionale del comune di Bregaglia, su comunedibregaglia.ch.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 AA.VV:, Guida d'Arte, 2007.
  4. Dizionario storico della Svizzera
  5. Dialetto, idioma del luogo - Bregaglia Engadin Turismo, su bregaglia.ch.
  • AA.VV., Stampa, in Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, pp. 535-536.
  • AA.VV., Stampa, in Storia dei Grigioni, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2000.
  • Adolf Collenberg, Stampa, in Dizionario storico della Svizzera, 2 dicembre 2016.
  • Renato Stampa, Stampa, in Storia della Bregaglia, Poschiavo, Tipografia Menghini, 19742.(19913)

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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