Sergio Tacchini

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Sergio Tacchini
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Nazionale
1959-1968 Italia Italia
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al agosto 2009

Sergio Tacchini (Novara, 2 settembre 1938[1]) è un ex tennista, imprenditore e stilista italiano.

È considerato, nel mondo del tennis, un innovatore poiché, anche come imprenditore, ha dato impulso all'introduzione dei colori nell'abbigliamento tennistico, mondo dominato negli anni Sessanta dal bianco.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Come tennista[modifica | modifica sorgente]

Sergio Tacchini si accosta al tennis nel 1955 a 17 anni; solo 5 anni dopo, nel 1960, si fregia del titolo di campione d'Italia sconfiggendo Nicola Pietrangeli.
Esordisce nel 1959 in Coppa Davis, competizione alla quale partecipa anche nel 1960, 1964, 1967 e 1968.

Come imprenditore[modifica | modifica sorgente]

L'attività imprenditoriale inizia nel 1966 con la creazione di Sandys S.p.A. che diventerà poi Sergio Tacchini S.p.A.. Il marchio nato inizialmente per il tennis estende le sue attività ad altri settori sportivi ed al tempo libero.

Il 1º dicembre 2000 diventa presidente dell'Olimpia, società di basket di Milano, carica che mantiene fino al luglio 2002 quando cede la proprietà della squadra.

In seguito ad un periodo di crisi, il 4 giugno 2007 entra ufficialmente nel gruppo Tacchini H4T (Hembly for Tacchini), società cinese controllata da Billy Ngok, presidente di Hembly International Holdings. Si precisa che l'azienda Sergio Tacchini attualmente si chiama Sergio Tacchini International ed è di proprietà di Billy Ngok.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
«Nel periodo a cavallo degli anni '60 e fino al 1966 ha essenzialmente svolto attività sportiva rappresentando l'Italia nella squadra nazionale di Coppa Davis per sette anni consecutivi. Nello stesso periodo ha ottenuto per tre volte il titolo di Campione Italiano di Tennis. Dopo aver interrotto l'attività sportiva ha iniziato l'attività imprenditoriale che si è progressivamente sviluppata nel corso degli anni fino a raggiungere un fatturato aggregato di Gruppo nel 1992 di circa 220 miliardi, con poco meno di 450 addetti fra Italia ed estero. L'attività del Gruppo si è, in quest'ultimo decennio, particolarmente sviluppata a livello internazionale anche in seguito agli importanti investimenti che sono stati fatti promuovendo, oltre al marchio della società, l'immagine ed il nome di vari campioni dello sport, legati in modo particolare al settore produttivo della società quali il tennis, lo sci ed il golf. Fra le varie cariche che ricopre, è membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana Industriali Abbigliamento, Presidente dell'International Lawn Tennis Club d'Italia, nonché socio del Rotary Club e del Panathlon.»
— 2 giugno 1992[2]

Sponsorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il vescovo è «novarese dell'anno» con un etnografo e un industriale, La Stampa, 15 gennaio 1987. URL consultato il 10 giugno 2014.
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]