SISAL

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sisal
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaAzienda privata
Fondazione1946 a Milano
Fondata da
Sede principaleVia A. di Tocqueville, 13 - 20154 Milano
GruppoSchumann Investments S.A.[1]
FilialiViale Sacco e Vanzetti, 89 - Roma
Persone chiaveEmilio Petrone, amministratore delegato[2]
SettoreGiochi e Servizi
Prodotti
  • SuperEnalotto
  • Vinci per la vita - Win for Life!
  • Si Vince Tutto
  • Eurojackpot
  • Scommesse
  • Slot
  • Videolottery
  • Virtual Races
  • Win for Life! - VinciCasa
  • Poker online
  • Casinò Games
  • Bingo
  • Skill Games
  • Soft Games
  • Servizi di Pagamento
  • Sito webwww.sisal.com

    Sisal (Sport Italia Società a Responsabilità Limitata) dal 1946 è un'azienda italiana che si occupa di giochi a pronostico[3] opera nei settori del Gioco e dei Servizi di pagamento ed è presente sul territorio nazionale con una rete di circa 45.000 punti.[4]

    Storia e prodotti[modifica | modifica wikitesto]

    Sisal nasce nel 1946 dall'idea, condivisa con il giornalista scrittore nonché produttore cinematografico Fabio Jegher, del giornalista sportivo Massimo Della Pergola, che inventò il primo concorso, a pronostici, legato al calcio.[5][6] Nasce così, dall'impegno dei tre giornalisti ebrei, Molo, Jegher e Della Pergola, la "schedina", i cui ricavi contribuirono alla ricostruzione degli stadi distrutti dalla guerra.[5]

    Nel 1948 la schedina diventa Totocalcio e viene lanciato il Totip, concorso dedicato alle corse dei cavalli.[7] Per rispondere al grande successo riscosso in pochi anni, Sisal dà vita alla sua struttura organizzativa scegliendo come sede centrale Roma e aprendo 12.000 punti vendita in tutta Italia.

    Sisal è stata una delle prime[senza fonte] aziende a utilizzare il co-branding, come nell'evento che ha legato Sanremo 1983 e il prodotto Totip.[8]

    Nel 1991 la Tris, scommessa semplice sulle corse dei cavalli, entra nelle ricevitorie Sisal;[9] nel 1996 Il Ministero dell’Economia affida a Sisal la concessione per la gestione dell'Enalotto[9], che nel 1997 diventa SuperEnalotto[10] e in poco tempo si afferma come il gioco più popolare fra gli italiani; sempre nello stesso anno esordisce il canale satellitare dedicato al mondo dei giochi, SisalTV, che promuove il gioco in ricevitoria.[11]

    Nel 2004 Sisal entra nel mercato delle scommesse[11] acquisendo la rete Matchpoint, concessionario italiano di scommesse; dopo un anno l'offerta Sisal di gioco si diversifica ulteriormente grazie all'ingresso nel mercato delle slot.

    Nel 2009 Sisal ottiene la Concessione Giochi Numerici a Totalizzatore Nazionale (GNTN) che conferma la gestione di SuperEnalotto e offre l'opportunità di introdurre nel mercato nuovi prodotti (in ricevitoria e online):

    Le società del Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

    • Sisal Group S.p.A. è la società che svolge l'attività di direzione e coordinamento; è ad unico azionista e con patrimonio destinato, iscritta nell'Albo degli Istituti di Pagamento ex art. 114 septies D.Lgs. 385/93 - codice 33500.1. La sua sede legale è in Via A. di Tocqueville n.13, 20154 - Milano.
    • Sisal S.p.A è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Sisal Group S.p.A., con sede legale in Via A. di Tocqueville n.13, 20154 - Milano.
    • Sisal Entertainment S.p.A è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Sisal Group S.p.A. Società con unico azionista, ha sede legale in Via A. di Tocqueville n.13, 20154 - Milano.
    • Sisal Matchpoint S.p.A. gestisce le scommesse sportive, ippiche e di eventi di costume. L'azienda è diffusa sul territorio italiano con circa 200 agenzie e negozi, 1000 punti gioco sportivi e 3000 corner ippici per la raccolta di scommesse sportive e ippiche. Inoltre attraverso Sisal spa gestisce:
      • il Poker online (Sisal Poker)
      • il Bingo (Sisal Bingo)
      • gli Skill Games (Sisal Skill Games)
      • il Casinò (Sisal Casinò)
      • i Quick Games (Sisal Quick Games) e offre i prodotti SISAL Sisal Tris, Super Totocalcio, Totogol, Big Match.[14]

    Precedenti loghi SISAL[modifica | modifica wikitesto]

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Sisal-Group Bilancio Consolidato 2016, su sisal.com. URL consultato il 23 novembre 2017.
    2. ^ SisalPay con la Pubblica amministrazione e quell'idea di un mondo senza contante, su ilgiornale.it. URL consultato il 23 novembre 2017.
    3. ^ La prima ora di un neo milionario. Nella sede Sisal che «dà» i premi, su corriere.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    4. ^ Sisal investe 20 milioni di euro per innovare la rete dei punti vendita, su ilsole24ore.com. URL consultato il 13 novembre 2017.
    5. ^ a b Sisal, dalla schedina alla rivoluzione digitale, su repubblica.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    6. ^ Sisal: 70 anni fa la prima schedina del Totocalcio, su affaritaliani.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    7. ^ Totip, l'Italia è salita a cavallo?, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    8. ^ Ecco Sanremo tanti cantanti e due cavalli, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    9. ^ a b L'uomo che vende il sogno di diventare miliardari, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    10. ^ Superenalotto, vinto il jackpot di 77,7 milioni di euro a Caorle, in provincia di Venezia, su ilmattino.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    11. ^ a b Profilo Sisal, su argomenti.ilsole24ore.com. URL consultato il 13 novembre 2017.
    12. ^ Il gioco che dà una rendita 4.000 euro al mese per 20 anni, su repubblica.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    13. ^ Il Superenalotto mette in palio tutto il montepremi, su lastampa.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    14. ^ Descrizione della società tra le società del gruppo SISAL Archiviato il 2 maggio 2013 in Internet Archive.

    Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

    Aziende Portale Aziende: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aziende