International Game Technology

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International Game Technology, PLC
Logo
IGTLasVegas Exterior01.jpg
Sede di Las Vegas
StatoRegno Unito Regno Unito
Altri statiItalia Italia
Stati Uniti Stati Uniti
Forma societariaPublic company
Borse valoriNYSE: IGT
ISINGB00BVG7F061
Fondazione1975
Fondata daWilliam S. Reed
Sede principaleLondra
GruppoDe Agostini (48,7%)
Persone chiave
  • Marco Sala (CEO)
Fatturato3.115 milioni dollari (2020)
Dipendenti11.000
Sito webwww.igt.com/ e www.igt.it

International Game Technology, PLC (sigla IGT, in precedenza Lottomatica Group S.p.A. e GTECH S.p.A.), è un'azienda multinazionale del settore delle lotterie e delle scommesse specializzato in progettazione, sviluppo, produzione, vendita e distribuzione di macchine da gioco, sistemi di lotteria e piattaforme online a livello internazionale. Appartiene al 48,7% al gruppo De Agostini

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La sede centrale è a Londra e possiede sedi operative a Las Vegas, Providence e Roma. Gli uffici IGT sono dislocati in Anguilla, Antigua e Barbuda, Argentina, Austria, Australia, Barbados, Belgio, Canada, Cile, Cina, Colombia, Costa Rica, Estonia, Filippine, Germania, Giamaica, Gibilterra, Grecia, India, Israele, Italia, Macao, Messico, Monaco, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Maarten, Serbia, Singapore, Slovacchia, Sudafrica, Spagna, Stati Uniti d'America e Svezia, Trinidad e Tobago, Ucraina, Virgin Islands (Stati Uniti).[1]

Nell'attuale assetto, nato ufficialmente il 7 aprile 2015 dall'acquisto da parte dell'americana International Game Technology, Inc., dando origine al maggior operatore mondiale di giochi regolamentati e delle lotterie.[2], è quotato fino al 2015 alla Borsa di Milano, segmento Blue Chip, ora è quotato alla Borsa di New York (NYSE).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Storia di Lottomatica Group S.p.A. e GTECH S.p.A.[modifica | modifica wikitesto]

Logo di GTECH S.p.A.

Il gruppo nacque dall'acquisizione da parte di Lottomatica S.p.A. dell'americana GTECH Corporation, completata in data 29 agosto 2006, dando origine al maggior gruppo mondiale nel settore dei giochi e delle scommesse.

Il 3 giugno 2013, Lottomatica Group S.p.A. annunciò il rebranding del gruppo, assumendo la denominazione di GTECH S.p.A.[3]

Nel mese di luglio 2014, GTECH S.p.A. ha ufficializzato l'avvio delle trattative per l'acquisizione dell'americana International Game Technology, Inc., con un'offerta pari a 6,4 miliardi di dollari USA, dei quali 4,7 in contanti e 1,7 di debito assunto. Le aziende si sarebbero unite sotto un'unica entità con sede nel Regno Unito e con il marchio IGT utilizzato come effigia.[4]

Il 7 aprile 2015, GTECH ha effettuato la fusione con IGT Inc., assumendo la denominazione International Game Technology, PLC. Nello stesso giorno prendono il via le quotazioni del nuovo titolo presso la Borsa di New York, dopo aver chiuso il titolo presso la Borsa di Milano.

Il 1 luglio 2020 IGT annuncia una nuova struttura organizzativa incentrata principalmente su due segmenti di business:[5] Global Gaming e Global Lottery. Renato Ascoli ricopre il ruolo di CEO di Global Gaming; Fabio Cairoli quello di CEO di Global Lottery. Global Gaming ha la piena responsabilità del business IGT Gaming. Global Lottery ha la piena responsabilità del business IGT Lottery.

Il 7 dicembre 2020 IGT annuncia che la sua controllata al 100% Lottomatica Holding S.r.l. ha firmato un accordo definitivo con Gamenet Gruop S.p.A. per la vendita del 100% del capitale sociale di Lottomatica Videolot Rete SpA e Lottomatica Scommesse Srl, le due aziende del gruppo IGT che guidano le attività, rispettivamente, delle macchine da gioco B2C e delle scommesse sportive e giochi digitali[6]. L’accordo prevede anche la completa cessione del marchio “Lottomatica”.

A seguito della cessione, il 15 marzo 2021, Lottomatica cambia la propria denominazione in IGT Lottery srl.

Il 29 aprile, 2021, IGT Lottery S.r.l. muta la propria ragione sociale in IGT Lottery S.p.A.

Il 10 maggio 2021, IGT annuncia di aver completato le operazioni di vendita del 100% del capitale sociale di Lottomatica Videolot Rete S.p.A. e Lottomatica Scommesse S.r.l.[7]

Storia di Lottomatica dal 1990 al 2021[modifica | modifica wikitesto]

La società venne fondata a Roma il 6 dicembre 1990 come consorzio tra BNL, Sogei (gruppo IRI-Finsiel), Olivetti, Alenia, Mael, Federazione Italiana Tabaccai e Consorzio nazionale per l'informatica (Cni).

La società venne quotata alla Borsa di Milano nel 2001. Nel febbraio 2002 Tyche S.p.A. controllata da FinEuroGames S.A., che tramite De Agostini Invest S.A. faceva capo a De Agostini S.p.A., promosse un'OPA da 1.2 miliardi di euro a cui aderirono i maggiori soci, che insieme controllavano il 52,2% della società: Olivetti (33,9%) e BNL (18,3%). Nel luglio dello stesso anno Tyche venne fusa per incorporazione in Lottomatica.

Il 29 agosto 2006, Lottomatica S.p.A. completò l'acquisizione di GTECH Corporation per 4 miliardi di euro, creando il maggior gruppo mondiale nel settore dei giochi e scommesse.

Il 3 giugno 2013, Lottomatica Group S.p.A. annunciò il rebranding del gruppo, assumendo la denominazione di GTECH S.p.A., mentre Lottomatica S.p.A. rimase filiale del gruppo.

Nel mese di luglio 2014, GTECH S.p.A. ha ufficializzato l'avvio delle trattative per l'acquisizione dell'americana International Game Technology, Inc., con un'offerta pari a 6,4 miliardi di dollari USA, dei quali 4,7 in contanti e 1,7 di debito assunto. Le aziende si sarebbero unite in un'unica entità con sede nel Regno Unito e con il marchio IGT utilizzato come effigie.

Il 7 aprile 2015, GTECH ha completato la fusione con IGT Inc., assumendo la denominazione International Game Technology, PLC. Nello stesso giorno prendono il via le quotazioni del nuovo titolo presso la Borsa di New York, dopo aver chiuso il titolo presso la Borsa di Milano.

Alla fine del 2020, IGT ha venduto Lottomatica a Gamenet Group per 950 milioni di euro.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

IGT opera nell'ambito del processing ad alta sicurezza per le Lotterie online. Inoltre progetta, vende e gestisce terminali per punti vendita abilitati alla gestione delle Lotterie e sistemi centrali, terminali e servizi.

Filiali[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo si compone di 4 filiali a seconda del segmento di competenza:

  • North America Gaming & Interactive (IGT Corporation) - Sede: Las Vegas - CEO: Renato Ascoli
  • North America Lottery - Sede: Providence
  • International - Sede: Londra
  • Italy - Sede: Roma - CEO: Fabio Cairoli

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Fonte: www.gruppodeagostini.it[8]

Riconoscimenti internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 la società, primo operatore in Italia e fra pochi in Europa, ha ottenuto la certificazione di conformità agli standard dall'European Lotteries Association; sempre nel 2009, la World Lottery Association ha premiato l'azienda con la certificazione al massimo livello previsto del WLA Responsible Gaming Framework.

Le piattaforme Lottomatica.it e Totosi.it hanno ottenuto, nel febbraio 2011, dalla Global Gambling Guidance Group (G4), il riconoscimento della certificazione internazionale sul gioco responsabile.

La Global Gambling Guidance Group (G4) è un'organizzazione istituita da un gruppo internazionale di esperti che affronta le tematiche legate al gioco responsabile con regole e protocolli all'avanguardia in Europa.

La società, nel 2010, è entrata a far parte del paniere di Società costituenti l'indice etico FTSE4Good e da marzo 2012 è stata inoltre inserita nell'indice ASI, Axia Sustainable Index, commercializzata da Axia Financial Research.

IGT Lottery, nel 2021, ottiene per la quinta volta consecutiva la certificazione European Lotteries per il Gioco Responsabile[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Who We Are, su IGT.com. URL consultato il 18 novembre 2015.
  2. ^ De Agostini Group, La “nuova Igt” brilla al debutto a Wall Street, su gruppodeagostini.it, Il Sole 24 ORE, 8 aprile 2015. URL consultato il 18 novembre 2015.
  3. ^ Chi siamo, su GTECH.com, web.archive.org. URL consultato il 18 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2014).
  4. ^ (EN) Howard Stutz, IGT sold in $6.4 billion deal with lottery giant GTECH, in Las Vegas Review-Journal, 15 luglio 2014. URL consultato il 18 novembre 2015.
  5. ^ Igt lancia nuova struttura organizzativa e semplifica il business, su Askanews, 1º luglio 2020. URL consultato il 5 gennaio 2022.
  6. ^ marchitto, International Game Technology PLC (IGT) annuncia un accordo di vendita del business italiano del Gaming B2C di 950 milioni di euro, su Adnkronos, 8 gennaio 2021. URL consultato il 5 gennaio 2022.
  7. ^ marchitto, International Game Technology PLC (IGT) annuncia il completamento dell'operazione di vendita dell'attività di gioco B2C italiana, su Adnkronos, 11 maggio 2021. URL consultato il 5 gennaio 2022.
  8. ^ Chi siamo - Profilo, su gruppodeagostini.it. URL consultato il 18 novembre 2015.
  9. ^ IGT Lottery ottiene per la quinta volta consecutiva la certificazione European Lotteries per il Gioco Responsabile (PDF), su igt.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]