Rosso Conero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rosso Conero
Dettagli
Stato Italia Italia
Resa (uva/ettaro) 140 q
Resa massima dell'uva 70,0%
Titolo alcolometrico
naturale dell'uva
11,0%
Titolo alcolometrico
minimo del vino
11,5%
Estratto secco
netto minimo
22,0‰
Riconoscimento
Tipo DOC
Istituito con
decreto del
20/10/1990  
Gazzetta Ufficiale del 09/03/1991,
n 58
Vitigni con cui è consentito produrlo
[senza fonte]

Il Rosso Conero è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Ancona.

Caratteristiche organolettiche[modifica | modifica wikitesto]

  • colore: rosso rubino intenso ed impenetrabile con forti sfumature violacee dovute alla forte presenza di antociani nella buccia.
  • odore: tipici sono i sentori di ciliegia selvatica, prugna e frutti di bosco a cui seguono evidenti la liquirizia il cuoio ed il tabacco. Il finale può rivelare note speziate e minerali a seconda dei terreni di provenienza.
  • sapore: fortemente fruttato, ricco di sfumature e caratterizzato da un lungo e persistente retrogusto. Tipiche sono le note di ciliegia selvatica, prugna, mora, frutti di bosco a cui seguono la liquirizia, il cuoio ed il tabacco (anche nelle versioni non affinate in legno). I tannini sono sempre molto presenti perché l'uva ne è ricca ed è alquanto difficile trovarne di ben maturi ed aromaticamente completi perché la loro maturazione non coincide quasi mai con quella zuccherinna (il montepulciano è un'uva a maturazione tardiva che si vendemmia dalla fine di settembre nelle annate calde fino alla fine di ottobre in quelle fredde e nell'entroterra). Il finale può proporre l'amarena, il fico secco, note speziate di pepe nero ed erbe aromatiche o sfumature minerali e salmastre. Sono determinanti i terreni da cui provengono le uve, la distanza dalla costa e l'eventuale aggiunta di uve diverse da quella montepulciano che ne determina comunque la tipicità.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

A partire dall'annata 2004, la versione "Riserva" del Rosso Conero DOC ha cambiato denominazione e disciplinare sottomettendosi alla più rigida legislazione che regola le DOCG (Denominazioni ad Origine Controllata e Garantita) in cui vengono stabilite rese massime per ettaro, tempi di affinamento ed uvaggi oltre a standard dei valori chimici dalla qualità più elevata. Quello che fino all'annata 2003 è stato imbottigliato come Rosso Conero DOC Riserva, a partire dall'annata 2004 è stato immesso sul mercato come CONERO DOCG (prime presentazioni nel corso dell'anno solare 2008). Esistono quindi ora due prodotti figli della stessa zona DOC di produzione vinicola: Rosso Conero DOC e CONERO DOCG (che ricalcano altri modelli precedenti di altre zone vinicole come il Brunello ed il Rosso di Montalcino, Il Nobile ed il Rosso di Montepulciano, il Sagrantino ed il Montefalco Rosso: in tutti questi casi, come per il Conero, nella stessa area DOC vinicola vengono prodotti due vini differenti: una versione più semplice ed economicamente abbordabile ed una versione più elaborata, complessa e qualitativamente superiore che ha il compito di esprimerne al massimo le potenzialità e la tipicità di quell'area delimitata).

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Pietanze a base di carne (arrosti, selvaggina, ecc....)

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Provincia, stagione, volume in ettolitri

  • Ancona (1990/91) 16099,05
  • Ancona (1991/92) 18463,0
  • Ancona (1992/93) 19711,05
  • Ancona (1993/94) 17128,0
  • Ancona (1994/95) 14479,0
  • Ancona (1995/96) 9928,01
  • Ancona (1996/97) 9892,04

Feste[modifica | modifica wikitesto]

Famosa la Festa del Rosso Conero che si tiene a Camerano nel mese di settembre.

Alcolici Portale Alcolici: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di alcolici