Rossella Muroni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Rossella Muroni
Rossella Muroni daticamera 2018.jpg

Deputata della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Gruppo Misto
Circoscrizione Puglia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Green Italia
Titolo di studio Laurea in sociologia
Università Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Professione Attivista, sociologa

Rossella Muroni (Roma, 8 ottobre 1974) è un'attivista e politica italiana, già presidente nazionale di Legambiente.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Roma; ha due figli, Simone e Samuele. Si è laureata in Sociologia (indirizzo Ambiente e Territorio).

Dal 1994 al 1996 è responsabile nazionale del Centro Solidarietà del Sindacato studentesco della CGIL, dove si occupa dello sportello informativo e di assistenza legale per gli studenti delle scuole medie superiori e delle università. Nel 1996 entra in Legambiente dove inizialmente lavora nell'ufficio stampa e dal 2002 ricopre la carica di responsabile nazionale delle campagne di informazione, curando le principali attività di informazione e sensibilizzazione di Legambiente: da Goletta Verde al Treno Verde, da Spiagge e Fondali Puliti alla rete internazionale dei campi di volontariato ambientale. Dal 2007 diventa direttore generale dell'associazione e poi presidente nazionale dal 2015 al 2017.

Sociologa, esperta nei temi della sostenibilità ambientale nell'ambito turistico e di organizzazione dei servizi territoriali, ha contribuito a numerose pubblicazioni associative. Fa parte dell'ufficio di presidenza di Green Italia [1] e del Forum Diseguaglianze e Diversità, è tra i garanti della missione umanitaria collettiva Mediterranea, tra le promotrici de Le Contemporanee start-up sociale e digitale per la parità di genere.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletta alla Camera dei Deputati, nelle liste di Liberi e Uguali nella circoscrizione Puglia. Fa parte della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio, della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati e della Commissione Parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza.

A inizio legislatura presenta diverse proposte di legge[2] per ridurre il consumo di suolo, la demolizione degli immobili abusivi, l'istituzione anche nell'attuale legislatura della cosiddetta Commissione bicamerale di inchiesta sulle ecomafie, l'introduzione di una forma di carbon-tax, nuovi delitti contro la fauna e flora protette e la proposta sul 'Fishing for Litter' per consentire ai pescatori di fare gli spazzini del mare che è stata abbinata al disegno di legge Costa.

Portano la prima firma di Rossella Muroni anche la mozione di maggioranza approvata da Montecitorio l'11 dicembre 2019[3] che impegna il Governo a dichiarare l'emergenza climatica e ad affrontarla con misure adeguate e quella di LeU sulle periferie, approvata il 17 luglio 2019, che ha impegnato il Governo a riutilizzare a scopo abitativo, sociale, culturale e sanitario gli immobili pubblici e privati inutilizzati.

Dopo le elezioni europee del 2019 aderisce a Green Italia.

Nel luglio 2020 è eletta vicepresidente della commissione Ambiente e territorio della Camera.

Nel settembre 2020, a poche settimane dal referendum costituzionale sulla riduzione del numero di parlamentari[4] la Muroni annuncia il suo voto contrario[5].

L'episodio del CARA di Castelnuovo[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 gennaio 2019 ferma con il proprio corpo un pullman con a bordo dei migranti da trasferire dal Cara di Castelnuovo di Porto perché, come lei stessa ha affermato "a quelle persone non era stato detto dove sarebbero state trasferite e quali condizioni avrebbero trovato. Perché i migranti, come tutte le persone, hanno diritto di essere informati tanto più sul solo 'destino', perché i diritti negati di uno sono diritti negati di tutti."[6]

L'uscita dal Gruppo LeU[modifica | modifica wikitesto]

A marzo 2021 annuncia l'uscita dal gruppo di Liberi e Uguali della Camera per aderire al gruppo misto con l'intenzione di formare una nuova componente ecologista facente riferimento a Europa Verde-Green Italia insieme ai deputati Lorenzo Fioramonti e Alessandro Fusacchia.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://greenitalia.org/
  2. ^ XVIII Legislatura - Deputati e Organi - Scheda deputato - MURONI Rossella, su www.camera.it. URL consultato il 15 luglio 2020.
  3. ^ Il Parlamento italiano dichiara l'emergenza climatica, finalmente, su LifeGate, 12 dicembre 2019. URL consultato il 15 luglio 2020.
  4. ^ Andrea Muratore, La democrazia non è un costo, Osservatorio Globalizzazione, 18 febbraio 2020
  5. ^ Referendum, Muroni (LeU): con taglio parlamentari democrazia più debole, Askanews, 7 settembre 2020
  6. ^ Rossella Muroni (LeU) blocca un bus in partenza dal Cara di Castelnuovo: "Sono persone, non sono animali", HuffPost, 23 gennaio 2019. URL consultato il 23 luglio 2020.
  7. ^ Muroni, Fioramonti e Fusacchia riportano i Verdi in Parlamento. Bonelli: “Cediamo il simbolo, altri deputati in arrivo”, su ilfattoquotidiano.it, 3 marzo 2021. URL consultato il 3 marzo 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]