Monica Frassoni

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Monica Frassoni
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Eurodeputato
Legislature V, VI
Gruppo
parlamentare
Verdi/Alleanza Libera Europea
Coalizione non definita
Circoscrizione Belgio Vallonia; Italia nord-occidentale

Dati generali
Partito politico Ecolo, Federazione dei Verdi

Monica Frassoni (Veracruz, 10 settembre 1963) è una politica italiana.

Dal 2009 Monica è membro del partito dei Verdi italiani dal 2009, partito nazionale che fa parte del Gruppo Verde/Alleanza libera europea, un gruppo politico transnazionale che raggruppa rappresentanti dei Verdi di vari paesi europei.

In precedenza segretaria dei Giovani federalisti europei, Monica Frassoni è attualmente co-presidente del partito dei Verdi europei, presidente dell'European Alliance to Save Energy (EUASE) e del Centro europeo d'assistenza elettorale (ECES).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Monica Frassoni si è laureata in Scienze politiche presso l'Università di Firenze Cesare Alfieri. La sua carriera politica è iniziata nel 1983, quando è diventata membro attivo del Movimento federalista europeo. Nel 1987 è stata eletta segretaria generale dell’organizzazione dei Giovani federalisti europei ("JEF Europe").

Il suo impegno nelle politiche giovanili é continuato con la sua elezione a Presidente dell’Ufficio europeo di coordinamento delle ONG giovanili, carica che ha ricoperto dal 1991 al 1993.

Monica Frassoni ha iniziato a lavorare per il gruppo Verdi / ALE al Parlamento europeo nel 1990 occupandosi di questioni costituzionali, stato di diritto, procedure e immunità. Successivamente è stata eletta membro del Parlamento europeo per il suo primo mandato nella lista belga dei Verdi Ecologisti belga. È stata la prima politica non belga ad essere eletta in un partito politico belga. Durante il suo primo mandato, è stata membro della commissione affari costituzionali, e membro sostituto della commissione libertà civili, giustizia e affari interni e della commissione parlamentare mista UE-Cipro.

Nel giugno del 2004, è stata rieletta per un secondo mandato, questa volta nel partito italiano dei Verdi. Durante questa legislatura è stata membro della commissione giuridica e membro sostituto della commissione affari costituzionali e della commissione ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare. Monica Frassoni ha anche fatto parte alla delegazione europea per le relazioni con il Mercosur, della delegazione per le relazioni con l’Iran e dell’Assemblea parlamentare per il Mediterraneo.

Nel 2006, Monica Frassoni ha fatto parte del consiglio di amministrazione del Parlementary Network on the World Bank (PNoWB).

Dal 2002 al 2009 ha assunto, con Daniel Cohn-Bendit, la co-presidenza del gruppo Verdi/ALE, un gruppo politico che raggruppa partiti dei verdi, dei regionalisti e dei nazionalisti al Parlamento europeo.

Nell’ottobre del 2009, è diventata co-presidente del partito europeo dei Verdi ed è stata rieletta per un secondo mandato nel 2014 insieme a Reinhard Bütikofer.

Monica Frassoni è conosciuta a livello internazionale per il suo impegno nelle tematiche di risparmio energetico, di politiche migratorie eque all’interno dell’Unione europea, di diritti umani e d’assistenza ai processi democratici. È presidente dell'European Alliance to Save Energy (EUASE) un'organizzazione creata in occasione della Conferenza delle Nationi Unite sui cambiamenti climatici (COP16), composta da rappresentanti di multinazionali europee che si vuole un gruppo trasversale di spicco che riunisce politici e di attivisti per l’efficienza energetica di tutta Europa.

Monica Frassoni ha una grande esperienza nell’ambito dell’osservazione elettorale in quanto nomitata capo delle missioni d’osservazione dell’Unione europea in Venezuela (nel 2006) e in Bolivia[1] (nel 2006), dall’allora commissaria europea per gli affari esteri, Benita Ferrero Waldner.

Nel 2010 ha collaborato alla stesura del volume Europa 2.0 intitolato “Prospects and evolution of European dream” pubblicato da Ombre Corte a cura di Nicola e Simon Vallinoto Vannuccini. Il volume contiene un saggio sulle condizioni per il rilancio del processo costituzionale europeo.

Dal 2011 è diventata presidente del Centro europeo d’assistenza elettorale[2] (ECES) una fondazione privata senza fine lucrativo, con sede a Bruxelles (Belgio), che mira a promuovere uno sviluppo democratico sostenibile attraverso la fornitura di servizi d'assistenza tecnica e supporto operativo agli attori implicati nei processi elettorali.

Impegno Politico[modifica | modifica wikitesto]

Monica Frassoni é conosciuta per l'impegno nelle politiche giovanili e di parità di genere all’interno dell’Unione Europea e nel resto del mondo.

A livello internazionale é anche conosciuta per il suo impegno nelle tematiche di risparmio energetico, di politiche migratorie eque all’interno dell’Unione europea, di diritti umani e d’assistenza ai processi democratici.

Dal 2011 ha partecipato a diverse campagne come “Renovate Europe”, una campagna per la promozione delle rinnovazioni ad alta efficienza energetica con un approccio integrato ed olistico. Monica ha anche partecipato, nel 2012, con il partito europeo dei Verdi al  “Big Green Bus”.

Monica Frassoni fa parte del Gruppo Spinelli[3], un’iniziativa lanciata nel 2010 che promuove la spinta federalista all’interno delle decisioni e politiche dell’Unione Europea. Il gruppo mira a diventare una rete di attori, cittadini, politici, accademici con una forte convinzione europeista. Attualmente fanno parte del Gruppo Spinelli più di 110 Europarlamentari e 44 membri attivi divisi tra esperti dell’Unione Europea, delle ONG, dei think-tank etc.

Monica Frassoni pubblica spesso articoli sull’Huffington Post[4], l’Euroactiv[5] e sul Green European Journal.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 Monica Frassoni è stata citata nella Top 100 Global Thinkers list pubblicata dalla rivista americana “Foreign Policy”.

Nel 2016, secondo Euroactiv[6], è stata una tra le 40 figure più influenti a riguardo delle politiche energetiche dell’Unione europea.

Notes[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) European Union - EEAS (European External Action Service) | EU election observation mission to Bolivia in 2006, su eeas.europa.eu. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  2. ^ (EN) Monica Frassoni | ECES | European Centre for Electoral Support, su www.eces.eu. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  3. ^ Spinelligroup.eu | Spinelli Group, su www.spinelligroup.eu. URL consultato il 3 febbraio 2017.
  4. ^ Monica Frassoni, su www.huffingtonpost.it. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  5. ^ Person: Monica Frassoni, su EurActiv.com. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  6. ^ (EN) EurActiv.com – EU news and policy debates across languages, su EurActiv.com. URL consultato il 6 febbraio 2017.

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