Roberta Petrelluzzi

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Roberta Petrelluzzi (Adrara San Martino, 1º gennaio[senza fonte] 1944) è una conduttrice televisiva, regista, biologa ed ex ricercatrice universitaria[1] italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Adrara San Martino (BG), si laurea in Scienze Biologiche e lavora come ricercatrice universitaria alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università La Sapienza di Roma. Nel 1979 viene selezionata, mediante provino, quale programmista regista nelle trasmissioni degli spazi regionali del Lazio nella neonata Rai 3[2]. Conduce, realizza servizi e partecipa alla preparazione di numerosi programmi tra cui La posta del cittadino, trasmissione in difesa del cittadino, L'anno santo, Roma città-anticittà e In pretura, precursore di Un giorno in pretura[2].

Nel 1987 Un giorno in pretura diventa una trasmissione di prima serata e il 18 gennaio del 1988 inizia il suo lungo percorso sulla terza rete nazionale. Da semplice funzione di controllo sull'andamento della giustizia, il programma si trasforma in un grande affresco della realtà italiana. Le aule giudiziarie vengono coperte a 360 gradi dalle telecamere del programma: si passa da quelle pretorili a quelle di tribunale fino alla Corte di assise[2].

Numerosi i processi ripresi e trasmessi dal programma nel corso degli anni. Tra i tanti quello a Erich Priebke per l'eccidio delle Fosse Ardeatine, il processo nodale dell'era Tangentopoli, quello a Sergio Cusani, senza dimenticare le pagine più cupe della cronaca nera nazionale come i processi relativi alle vicende del Mostro di Firenze, ai sequestri Celadon e Soffiantini, all'omicidio di Marta Russo, al serial killer della Liguria Donato Bilancia, e i processi sulla Strage di Erba e sul Delitto di Avetrana.

Negli anni di Un giorno in pretura, la Petrelluzzi ha realizzato anche altri programmi, tra cui La valle del Torbido, un film inchiesta del 1993 sulle estorsioni nella Locride; Taxi Story, un mix di racconti dal vivo e ricostruzioni filmate di vicende realmente accadute a taxisti romani e napoletani; Alé...oh...oh Roma - Inter con gli ultras[3], tifosi ultrà della Roma e dell'Inter seguiti prima, durante e dopo la finale della Coppa UEFA 1990-1991.

Note[modifica | modifica wikitesto]