Riserva naturale orientata Monte Cammarata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Riserva naturale orientata
Monte Cammarata
Tipo di areaRiserva Regionale
Codice EUAPEUAP1123
StatiItalia Italia
RegioniSicilia Sicilia
ProvinceAgrigento Agrigento
ComuniCammarata, San Giovanni Gemini, Santo Stefano Quisquina
Superficie a terra2.049,37 ha
Provvedimenti istitutiviD.A. 86/44, 18.4.00
GestoreAzienda regionale Foreste Demaniali
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Coordinate: 37°36′54″N 13°34′29″E / 37.615°N 13.574722°E37.615; 13.574722

La Riserva naturale orientata Monte Cammarata era una riserva naturale regionale della Sicilia, istituita nel 2000[1]. È stata soppressa nel 2012 e inglobata nel parco dei Monti Sicani.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La riserva comprende un'area di 2.049,37 ettari ricadente nel territorio dei comuni di Cammarata, San Giovanni Gemini e Santo Stefano Quisquina (provincia di Agrigento), in gran parte occupata da rilievi calcarei dell'era mesozoica come Serra Quisquina (1059 m), Serra della Moneta (1188 m), Pizzo della Rondine (1246 m), Monte Gemini (1397 m) e Monte Cammarata (1578 m), il secondo più alto dei Monti Sicani dopo Rocca Busambra.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Alle pendici del Monte Cammarata è presente ciò che resta di un antico querceto con esemplari di leccio (Quercus ilex) e roverella (Quercus pubescens), misti a carrubbo (Ceratonia siliqua) ed altre specie da rimboschimento quali cedri (Cedrus sp.), cipressi (Cupressus sempervirens), pini (Pinus sp.) e aceri (Acer sp.). Sulle parti sommitali dominano le euforbie (Euphorbia rigida) e il sorbo meridionale (Sorbus graeca). Sono presenti inoltre numerosi specie endemiche come il dente di leone siciliano (Leontodon siculus), la sesleria dei macereti (Sesleria nitida), il senecio siciliano (Senecio siculus), la bivonea gialla (Bivonaea lutea) e la camomilla delle Madonie (Anthemis cupaniana).

I Monti Gemini e Serra della Moneta ospitano rimboschimenti a cedri (Cedrus sp.), aceri (Acer campestre e Acer pseudoplatanus) e pini d'Aleppo (Pinus halepensis), mentre su Pizzo Rondine sono presenti lembi di leccete (Quercus ilex).

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

La riserva ospita numerosi mammiferi tra cui la volpe (Vulpes vulpes), il coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus), la lepre (Lepus europaeus), la donnola (Mustela nivalis), l'istrice (Hystrix cristata), il riccio (Erinaceus europaeus) e il topo quercino (Eliomys quercinus).

Molto ricca l'avifauna rappresentata da specie sia stanziali che migratorie, tra cui si possono citare il regolo (Regulus regulus), la beccaccia (Scolopax rusticola), la capinera (Sylvia atricapilla), il merlo (Turdus merula), il rampichino (Certhia brachydactyla), lo scricciolo (Troglodytes troglodytes), la cinciallegra (Parus major), il pettirosso (Erithacus rubecola) e il luì piccolo (Phylloscopus collybita). Sono presenti anche numerose specie di uccelli rapaci sia diurni, come il gheppio (Falco tinnunculus) e la poiana (Buteo buteo), che notturni, come l'assiolo (Otus scops), la civetta (Athene noctua), l'allocco (Strix aluco) ed il barbagianni (Tyto alba). Da segnalare infine la presenza del picchio rosso maggiore (Picoides major) e della coturnice sicula (Alectoris graeca whitakeri), due specie a rischio di estinzione.

Punti di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Santuario di Santa Rosalia di Santo Stefano di Quisquina; si tratta di un eremo settecentesco posto a quasi mille metri d'altitudine, immerso in un piccolo bosco di querce ove la leggenda vuole trovò rifugiò la patrona di Palermo prima di trasferirsi sul Monte Pellegrino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco ufficiale delle aree protette (EUAP) 6º Aggiornamento approvato il 27 aprile 2010 e pubblicato nel Supplemento ordinario n. 115 alla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sicilia Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sicilia