Ricky Shayne

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Ricky Shayne
Ricky-Shayne.jpg
NazionalitàFrancia Francia
GenereBeat
Periodo di attività musicale1965 – in attività
EtichettaARC
RCA Italiana
Jolly
Baby Records
Miura
Album pubblicati2
Sito ufficiale

Ricky Shayne, pseudonimo di George Albert Tabett (Il Cairo, 4 giugno 1944), è un cantante e attore francese, di origini franco-libanesi. È conosciuto per la sua attività di cantante di musica beat.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'identità del cantante è stata a lungo avvolta da mistero (probabilmente favorito dagli addetti stampa delle case discografiche) e da alcune parti si è detto che egli potesse avere origini italiane, precisamente della Puglia. In realtà, risulta nato al Cairo da padre libanese, di professione manager di una società petrolifera, e da madre francese, pittrice. Visse in Libano, dove la famiglia era emigrata dall'Egitto, fino all'età di quindici anni prima di trasferirsi per studio a Parigi e, successivamente, in Italia. Dai primi anni settanta è residente in Germania, paese in cui ha avuto un notevole successo partecipando a diverse trasmissioni della televisione[1].

Giunse in Italia seguendo l'onda della british invasion: Sergio Bardotti e Alberigo Crocetta lo scoprirono e lo fecero scritturare per l'etichetta ARC che gli fece incidere i primi dischi. Durante la permanenza in Italia incise nel 1965 il brano Uno dei Mods, scritto per lui da Gianni Meccia e Franco Migliacci) che segnò l'era beat scalando le classifiche delle hit parade. La canzone, sebbene fosse ambientata a Liverpool, era ispirata alla rivalità fra le bande giovanili dei mods e rockers, che usavano affrontarsi nei sobborghi di Londra. Il motivo è stato rilanciato nel 1990 con la partecipazione di Shayne alla seconda edizione della trasmissione televisiva di Red Ronnie Una rotonda sul mare, trasmessa da Canale 5.

Sfruttando l'onda del successo di questo brano, Shayne e i suoi autori prepararono in seguito un secondo motivo ispirato ai Mods, Vi saluto amici Mods, che aveva per tema l'addio a Liverpool del protagonista della canzone. Il brano era articolato su un ritmo lento e su un arrangiamento classico con inserti parlati accompagnati da archi e tamburi e non ebbe il medesimo successo della canzone precedente. Sempre ai Mods era ispirato anche il musicarello La battaglia dei Mods, diretto nel 1966 da Franco Montemurro, in cui Ricky Shayne recita al fianco di Eleonora Brown e Orchidea De Santis.

Seguito dal manager Paolo Tagliaferri, Shayne ebbe come primo gruppo di supporto dal vivo i Jaguars, sostituiti poi dagli Skylarks: questo complesso romano, presente anche nelle incisioni di Shayne, era costituito da Roberto Senzasono alla batteria, Carlo Consorti al basso, Adriano Celli e Alessandro Greco alle chitarre. Nel 1966 gli Skylarks cambiarono formazione, sempre con Roberto Senzasono alla batteria, Alessandro Greco alle chitarre, ai quali si aggiunsero Marco Carlieri alla chitarra e Lino Ranieri al basso elettrico. Questa formazione accompagno il cantante fino al Suo trasferimento in Germania. Dei musicisti componenti gli Skylarks, Senzasono continuerà la carriera dapprima nei Boa Boa di Pierfranco Colonna e poi, negli anni settanta, con il gruppo di rock progressivo Reale Accademia di Musica. Alessandro Greco farà parte del gruppo Taxim e poi in seguito nel gruppo che accompagnava Gianni Morandi nel 1974.

Shayne ha preferito quindi abbandonare il filone per dedicarsi, dal 1968, all'incisione di cover di brani di successo di altri artisti: Di me cosa ne sai (traduzione della Black Is Black dei Los Bravos), Dolcemente (Love me tender di Elvis Presley), Con una o dieci chitarre (Ten Guitars di Tom Jones), Nessuna donna... Mai! (There's Always Me ancora di Presley), Mamy Blue de Los Pop Tops.

Al Cantagiro 1967 il cantante franco-egiziano aveva presentato il brano Come Moby Dick, mentre al Festivalbar dell'anno successivo fu in concorso con il brano Con una o con dieci chitarre.

Come attore ha interpretato prevalentemente musicarelli, fra cui , nel 1967, Una ragazza tutta d'oro e I ragazzi di Bandiera Gialla, entrambi diretti da Mariano Laurenti.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Ruggeri, Shayne, Ricky, in Gino Castaldo (a cura di), Dizionario della canzone italiana, Curcio, 1990.
  • Ursus (Salvo D'Urso), Ricky Shayne, in Manifesto beat, Torino, Juke Box all'Idrogeno, 1990, p. 115.
  • Cesare Rizzi (a cura di), Enciclopedia del rock italiano, Milano, Arcana, 1993, ISBN 8879660225. pg. 176-177
  • Tiziano Tarli, Ricky Shayne, in Beat italiano. Dai capelloni a Bandiera gialla, Roma, Castelvecchi, 2005, p. 163.
  • Claudio Pescetelli, Ricky Shayne & The Skylarks, in Una generazione piena di complessi, Arezzo, Zona, 2006, p. 139.
  • Claudio Scarpa, Ricky Shayne Uno dei Mods, in Al di qua, al di là del Beat, Roma, Carabba, 2011, p. 191.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN1164050 · ISNI (EN0000 0000 2786 087X · LCCN (ENno2006051240 · GND (DE132117215 · BNF (FRcb14226721t (data)