Reynold A. Nicholson

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Reynold Alleyne Nicholson (Keighley, 18 agosto 1868Chester, 27 agosto 1945) è stato un iranista, islamista e arabista britannico specializzato nella storia del Sufismo e apprezzato esperti di Gialal al-Din Rumi, il grande poeta mistico persiano, autore del Mathnavi.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

R. A. Nicholson, figlio del paleontologo Henry Alleyne Nicholson, nacque nella contea di West Riding of Yorkshire (Inghilterra) e morì a Chester, nel Cheshire (Inghilterra).
Studiò nella Aberdeen University e nel Trinity College, Cambridge, Nicholson fu lettore di lingua persiana nella University College London dal giugno 1902[1] al 1926, e Sir Thomas Adams's Professor of Arabic nella University of Cambridge dal 1926 al 1933.

È considerato un Maestro di letteratura islamica e di Storia del Sufismo, in grado di esercitare una vasta influenza nel campo degli studiosi di Islamistica.[2][3] Era in grado di tradurre con grande sapienza in lingua inglese i principali testi sufi redatti in Arabo, Persiano e Turco-ottomano. Nicholson fu autore di due libri di grande importanza: Literary History of The Arabs (1907) e The Mystics of Islam (1914).[3]

Lavori su Rumi[modifica | modifica wikitesto]

Il capolavoro di Nicholson è considerato dagli studiosi il suo lavoro sul Mathnavi di Rumi, pubblicato in otto volumi tra il 1925 e il 1940. Realizzò la prima edizione critica persiana del Mathnavi, la prima traduzione integrale di essa in inglese e il primo commento dell'intera opera in lingua inglese.[3]

Lavoro su ʿAli Hujviri Dātā Ganji Bakhsh[modifica | modifica wikitesto]

Nicholson tradusse anche in inglese il famoso libro persiano sul Sufismo, il Kashf al-Maḥjūb del famoso "santo" del subcontinente indiano, Dātā Ganji Bakhsh Abū l-Ḥasan ʿAlī al-Hujvīrī.[4]

Lavori su Iqbal[modifica | modifica wikitesto]

Da esperto traduttore di lavori provenienti dal subcontinente indiano, Nicholson tradusse anche in inglese l'opera poetica del famoso scrittore indiano Muhammad Iqbal, proponendo ai lettori il lavoro filosofico-poetico di questi, gli Asrār-i Khūdī, diventati nella sua lingua The Secrets of the Self.

Altre traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Il trattato sufi di Hujviri
  • Il Mathnawi di Rumi e il Dīvān-e Shams-e Tabrīzī
  • Il Tarjumān al-ashwāq di Ibn Arabi
  • Le liriche in lingua sindhi del poeta Shah Abdul Latif Bhittai

Discepoli[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli studenti di Nicholson figura il non meno apprezzato arabista e islamista A. J. Arberry, traduttore anch'egli di Rumi e del Corano. La sua traduzione serve in genere da riferimento agli islamisti anglofoni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "University College London", The Times, 7 June 1902, p. 12.
  2. ^ Reynold Alleyne Nicholson, Britannica.com entry
  3. ^ a b c H. A. R. Gibb, Nicholson, Reynold Alleyne, in Oxford Dictionary of National Biography, Oxford, Oxford University Press, 2004.
  4. ^ Reynold Nicholson, Kashf al-Mahjub of al-Hajvari, E. J. W. Gibb Memorial, 2000.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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