Raffaele Calabrò

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Raffaele Calabrò
Raffaele Calabrò daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 15 marzo 2013 –
28 giugno 2017
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
- Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente (Da inizio legislatura al 18/11/2013)

- Alternativa Popolare-Centristi per l'Europa (Dal 18/11/2013 al 28/06/2017)

Circoscrizione Campania 1
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato 29 aprile 2008 –
14 marzo 2013
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
Il Popolo della Libertà
Circoscrizione Campania
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico FI (1995-2006)
DL (2006-2007)
FI (2007-2009)
PdL (2009-2013)
NCD (2013-2017)
AP (2017-2018)
Titolo di studio Specializzazione in Cardiologia
Professione Cardiologo, Docente Universitario, Professore Ordinario di Cardiologia

Raffaele Calabrò (Lucera, 19 febbraio 1947) è un politico, medico e accademico italiano.

È professore ordinario di cardiologia presso la Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" (già Seconda Università degli Studi di Napoli[1]) ed è stato direttore del dipartimento di cardiologia presso l'azienda sanitaria "Monaldi" di Napoli.[2]

Calabrò è membro dell'Opus Dei, e presidente dell'istituto IPE (Istituto per ricerche ed attività educative)[3] di cui fanno parte i collegi universitari dell'Opus Dei di Napoli, Monterone e Villalta.[4]

Calabrò è stato consigliere regionale in Campania per Forza Italia negli anni '90 e, dopo un breve passaggio a La Margherita, è stato candidato ed eletto senatore (2008-2013) e deputato (2013-2017).

Lascia il Parlamento il 28 giugno 2017 poiché divenuto Rettore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma.[5][6]

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Medico specializzato in cardiologia e in malattie dell'apparato respiratorio presso l'Università di Napoli, diventa professore ordinario di cardiologia presso la facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università degli Studi di Napoli. Ha firmato 6 monografie, 22 capitoli di libri e oltre 500 pubblicazioni apparse su riviste nazionali e internazionali. Calabrò è stato inoltre coordinatore di oltre 60 progetti di ricerca finanziati.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Consigliere e Assessore regionale in Campania[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '90 Calabrò è stato amico personale e collega di Paolo Cirino Pomicino.[7]

Alle elezioni regionali in Campania del 1995 viene eletto consigliere (in quota Forza Italia) nel listino bloccato del candidato presidente Antonio Rastrelli.

Dal 1995 al 1997 è stato Assessore regionale alla Sanità nella giunta di Antonio Rastrelli e dal 1998 Presidente del consiglio regionale.[2]

Viene rieletto alle regionali del 2000 nelle liste di Forza Italia in provincia di Napoli con 13.000 preferenze circa.

Non si ricandida alle regionali del 2005.

Adesione a La Margherita[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006, così come la collega dell'Opus Dei Paola Binetti, abbandona Forza Italia e passa a La Margherita di Francesco Rutelli.[7]

In Campania è nominato presidente della Commissione per il controllo sugli atti amministrativi delle ASL locali da parte del presidente Antonio Bassolino.[8]

Nonostante ciò nel 2007 abbandona La Margherita e torna in Forza Italia.

Elezione a senatore (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2008 è candidato al Senato della Repubblica, in regione Campania, nelle liste del Popolo della Libertà (in quarta posizione), venendo eletto senatore della XVI Legislatura.[9]

Nel gennaio 2011 ha firmato, insieme a Roberto Formigoni ed altri, una lettera aperta per chiedere ai cattolici italiani di sospendere ogni giudizio morale nei confronti di Silvio Berlusconi, indagato dalla procura di Milano per concussione e prostituzione minorile.[10]

Attività legislativa[modifica | modifica wikitesto]

È stato relatore del disegno di legge "Disposizioni in materia di consenso informato e di dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari al fine di evitare l'accanimento terapeutico, nonché in materia di cure palliative e di terapia del dolore", detto DDL Calabrò, che include norme sul testamento biologico.[11]

Secondo l'iniziativa legislativa, atti quali l'idratazione e l'alimentazione artificiale non possono essere subordinate alla volontà del paziente; esse non sono considerate terapie, bensì forme di sostegno vitale e non sono, quindi, oggetto di dichiarazioni anticipate.[12]

Tale progetto di legge ha ricevuto numerose critiche dall'opposizione[13] e da organizzazioni della società civile, tra cui una petizione di 10.000 firme di FP CGIL[14] e la censura della Tavola Valdese, secondo cui esso non rispetta la libertà delle persone.[15]

Elezione a deputato (2013)[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2013 è candidato alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Campania 1, nelle liste del Popolo delle Libertà (in terza posizione), venendo eletto deputato della XVII Legislatura.[16]

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà[17], aderisce al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano[18][19].

Il 18 marzo 2017, con lo scioglimento del Nuovo Centrodestra, confluisce in Alternativa Popolare.[20]

Rettore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma[modifica | modifica wikitesto]

A giugno 2017 viene nominato Rettore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma.

Il 28 giugno 2017 si dimette dunque dalla carica di deputato; gli subentra Amedeo Laboccetta (già deputato del PdL della XVI Legislatura) che aderisce però a Forza Italia.[21][22]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Seconda Università ha cambiato nome: ora è Università della Campania Luigi Vanvitelli. URL consultato il 31 gennaio 2017.
  2. ^ a b Forum P.A., su saperi.forumpa.it. URL consultato il 14 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2009).
  3. ^ I.P.E. - Chi siamo Archiviato il 29 aprile 2011 in Internet Archive.
  4. ^ CadoInPiedi.it
  5. ^ Camera. Calabrò (Ap) rassegna le dimissioni: “Lascio le istituzioni, non la politica” - Quotidiano Sanità, su www.quotidianosanita.it. URL consultato il 30 giugno 2017.
  6. ^ Calabrò diventa rettore e si dimette: alla Camera torna Laboccetta. URL consultato il 30 giugno 2017.
  7. ^ a b La Voce delle Voci Archiviato il 5 agosto 2011 in Internet Archive.
  8. ^ TuttoTrading.it
  9. ^ Senato.it, XVI Legislatura
  10. ^ Tempi.it Archiviato il 30 gennaio 2011 in Internet Archive., testo della lettera aperta
  11. ^ Senato.it
  12. ^ Sussidiario.net
  13. ^ Agenzia Radicale[collegamento interrotto]
  14. ^ Yahoo.com[collegamento interrotto]
  15. ^ Repubblica.it
  16. ^ [1], XVII Legislatura
  17. ^ L'addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia
  18. ^ Camera dei Deputati: Composizione del gruppo NUOVO CENTRODESTRA
  19. ^ Berlusconi lancia Forza Italia E Alfano il Nuovo Centrodestra
  20. ^ Ncd finisce, nasce Alternativa Popolare - Politica, in ANSA.it, 18 marzo 2017. URL consultato il 30 giugno 2017.
  21. ^ http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/in-parlamento/2017-06-28/calabro-si-dimette-montecitorio-sara-rettore-campus-biomedico-183907.php?uuid=AEMmH1nB
  22. ^ Laboccetta torna alla Camera 6 mesi dopo il carcere: "Sofferenza finita". Per i pm è uomo di fiducia di Corallo, re delle slot, su Il Fatto Quotidiano, 28 giugno 2017. URL consultato il 30 giugno 2017.

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